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Comunicato stampa: celebrazioni del 2 novembre nei cimiteri cittadini in tutta sicurezza. Le raccomandazioni dell’assessora Benciolini

La ricorrenza del 2 novembre è importante per tutte e tutti noi. L’assessora Francesca Benciolini, in accordo con la Curia di Padova, illustra le precauzioni che tutti dovremo tenere presenti nelle viste ai nostri defunti nei cimiteri cittadini, specialmente se parteciperemo alla celebrazione della messa:    "L’emergenza sanitaria che da mesi ormai ci costringe alla distanza fisica, ci impone la massima prudenza per ogni momento che tradizionalmente è di condivisione e vicinanza. Per domenica e lunedì è nostro compito raccomandare la massima attenzione al rispetto delle norme: mascherine, distanziamento, frequente igienizzazione delle mani. Se ognuno di noi rispetta le norme, riusciremo a trascorrere una giornata serena, vicini ai nostri cari. Alle ore 15:00 di lunedì 2 novembre ci sarà la messa principale al Cimitero Maggiore (comunque sottoposta a regolamentazione per volontà della stessa Curia di Padova), che verrà anche trasmessa in streaming e diretta tv per permettere a tutti di partecipare a questo momento simbolico, quest’anno ancora più importante. Per quanto riguarda le messe negli altri cimiteri saranno celebrate se si riterrà opportuno, anche in considerazione degli spazi a disposizione. Tenendo conto anche della nota della Curia di Padova del 27 ottobre e sentiti i responsabili della Diocesi, si raccomanda a tutti i preti e i parroci di mettere in campo tutte le azioni possibili a garantire un sereno svolgersi delle celebrazioni, in sicurezza, come ad esempio limitarsi a celebrazioni statiche, senza processioni, e la possibilità di sedersi con il corretto distanziamento. Inoltre sarà fondamentale il coinvolgimento di volontari dal territorio per garantire le stesse misure di sicurezza che, con grande premura, sono state garantite nelle nostre chiese. A tutti i cittadini si raccomanda di svolgere visite brevi ed evitare situazioni di assembramento potenzialmente pericolose per il diffondersi del contagio. In alcuni cimiteri sarà garantita la presenza della Protezione civile per aiutare a garantire le misure di sicurezza. E’ una giornata importante e un momento essenziale per la vita della nostra comunità. Per questo, molto più che negli altri giorni, è fondamentale la responsabilità di ciascuno nei confronti della salute e della sicurezza di tutti".

Mostra “Una luce dirada l’oscurità”

Il Museo della Padova ebraica propone una mostra per far conoscere gli usi e le tradizioni legate alla festività ebraica di Chanukkà. In esposizione lampade tipiche della tradizione ebraica, "chanukkiot", realizzate da artisti contemporanei italiani ed europei, che hanno reinterpretato questo particolare tipo di candelabri come oggetti di design.  Le lampade provengono dalla collezione del Museo dei Lumi di Casale Monferrato. Evento patrocinato dal Comune di Padova.

Comunicato stampa: “UrbArt – semi d’arte nei quartieri”, mostra fotografica dedicata alle sculture realizzate dalle ceppaie degli alberi

Negli ultimi due anni il progetto "UrbArt", frutto della collaborazione tra i Settori Verde e Cultura del Comune di Padova e le associazioni Marga pura e Teatro invisibile, ha permesso di trasformare 15 ceppaie di alberi destinati all'abbattimento, in luoghi in cui non era possibile piantare altre piante, in sculture. Da questa bella esperienza, unica in Italia in ambito cittadino, nasce "UrbArt - semi d'arte nei quartieri", una mostra fotografica in programma dal 2 al 22 novembre nel Cortile Pensile di Palazzo Moroni in cui sono raffigurate le opere realizzate ma soprattutto il loro impatto sulle persone che sono entrate in contatto con esse. La mostra, che si inserisce in un programma più ampio di celebrazioni per la Giornata nazionale degli alberi del 21 novembre, raccoglie trenta foto in formato 30x40 cm e due poster che racchiudono una settantina di scatti delle opere, immortalate in varie occasioni. La mostra è curata da Pier Giorgio Cargasacchi e si avvale della collaborazione di 2EMME foto come partner tecnico. Gli autori delle immagini sono Pier Giorgio Cargasacchi, Sara Celeghin, Gianluca Jean Cerioni, Claudia Chiggio, Geppy Lawson Fantin, Mauro Mazzonetto - Optical emotions, Samuel Silvestrin, Matteo Turco. Ad accompagnare le foto ci sono poi i versi poetici dell’autrice padovana Franca Fiorentin. Oltre alle immagini, inoltre, vengono esposte otto opere lignee degli scultori Sara Celeghin, ChiTon - Claudia Chiggio e Roberto Tonon, Samel Silvestrin e Marco Zecchinato. Salvo nuove disposizioni legate all’emergenza sanitaria in atto, l'inaugurazione è prevista per lunedì 9 novembre, alle ore 17:30, alla presenza dell'assessore al verde Chiara Gallani e degli artisti. La mostra è ad ingresso gratuito e gli accessi sono consentiti nel rispetto delle norme anticovid.   Dichiara Chiara Gallani, assessora all’ambiente: "Con la mostra dedicata al progetto UrbArt prende il via, il prossimo 2 novembre, un programma di tre settimane di appuntamenti dedicati al verde urbano e agli alberi della nostra città, che avranno ovviamente luogo in conformità alle norme dell’ultimo DPCM.  Il 21 novembre cade infatti, come ogni anno, la Giornata nazionale degli alberi e il Comune di Padova, così come gli scorsi anni, intende dare il giusto risalto alla ricorrenza, nonostante la delicata crisi epidemica che stiamo vivendo. Infatti, proprio oggi gli alberi, i parchi e tutti gli spazi aperti immersi nel verde possono rappresentare sostegni preziosi, oasi di benessere da vivere con responsabilità, in cui è semplice rispettare “naturalmente” le indicazioni relative al distanziamento sociale e al divieto di assembramenti. La mostra dedicata ad UrbArt, che unisce arte e natura in un innovativo connubio, ci aiuta allora, in questo difficile momento che viviamo tutti, a riflettere sul ruolo centrale del verde e della bellezza come alimenti per il corpo e per lo spirito. Molte delle foto esposte, che mostrano in che modo i cittadini si relazionino alle nuove opere d’arte create a partire da ceppaie di alberi, evidenziano infatti in maniera chiara come le 15 sculture del progetto, oltre ad abbellire il contesto urbano, riescano a incuriosire, divertire, affascinare, rinsaldando i legami sociali della nostra comunità attorno a questi nuovi centri di interesse".   Dichiara Sara Celeghin, presidente associazione Marga pura: "UrbArt è un progetto artistico innovativo che ha trasformato in sculture alcune ceppaie di alberi destinati all'abbattimento. Il progetto si basa su un approccio curioso, inaspettato, a bassissimo impatto ambientale e che ha fatto del riuso e della trasformazione il suo potenziale, portando l'arte alle persone e non viceversa e garantendo una fruizione del bello anche da parte di chi non visiterebbe un museo ma se incontra nel suo percorso un'opera ne gode con piacere. L’iniziativa si inserisce nella scia di operazioni quali Arte sella (Borgo Valsugana), Art in wood (Emilia Romagna), Wood'n'art (Livigno), SelvArt (Roana) e intende trasformare l'ambiente urbano in mostra a cielo aperto, dove in un parco, in un cortile scolastico o lungo la via gli abitanti e i turisti possono ammirare opere d'arte in luoghi inaspettati e possono partecipare al processo di trasformazione e di creazione vedendo l'artista all'opera. La grande novità di questa operazione è che non si è svolta in un bosco o in montagna ma in città, in ambiente urbano, creando anche un percorso che è diventato oggetto di itinerari culturali cicloturistici in collaborazione con Fiab Padova. La mostra dedicata al progetto intende quindi rappresentare la ricchezza di questo percorso, mostrando la relazione tra le sculture e i cittadini, ampliando il potenziale di significato insito nelle opere. L’esperienza di UrbArt è stata molto positiva e attualmente ha dato i suoi frutti: dalla collaborazione con altri Comuni del territorio sono nate nuove opere presso il parco del Castello dei Da Peraga a Vigonza (“Oplà”, “A.D.1319”, “Il dono”) e Villafranca (“Eco”). Il progetto si è spinto perfino a Venezia, sull'isola della Certosa, dove nel settembre scorso Marco Martalar ha realizzato “La custode” con la tecnica dell’assemblaggio di pezzi e legni di scarto provenienti dalla laguna".   UrbArt - Dare nuova forma alla città Il progetto nasce dall'idea delle associazioni culturali Marga pura e Teatro invisibile che, in collaborazione con i Settori Verde e Cultura del Comune di Padova, lo hanno avviato avvalendosi del supporto economico della Fondazione Cariparo e di partner tecnici di rilievo come Stihl e B&B artigiana. Molti gli scultori del legno coinvolti. Alcuni di fama internazionale come Lara Steffe, Gianluigi Zeni, Marta Fresneda, Daniela Romagnoli, Mauro Pietro Gandini, Matteo Gandini e Lionello Nardon, ed altri ottimi scultori locali quali ChiTon (Claudia Chiggio e Roberto Tonon), Marco Zecchinato, Sara Celeghin e Samuel Silvestrin. La realizzazione delle opere è stata accompagnata da iniziative collaterali quali laboratori, eventi, concerti, spettacoli, performance che hanno arricchito la proposta culturale e portato attenzione alle opere contribuendo a creare senso di comunità e riscoperta di alcuni spazi diventati punti di aggregazione, come ad esempio la scultura “Il gioquilibrista urbano” al Parco Milcovich, che ritrae un bambino in verticale a testa in giù, ora luogo di ritrovo della comunità padovana di acroyoga.

Comunicato stampa: riunione della I Commissione consiliare

Lunedì 2 novembre 2020, alle ore 16:00, si riunisce in videoconferenza  la I Commissione consiliare "Politiche della qualità della vita, partecipazione e pari opportunità" presieduta dal consigliere Luigi Tarzia. All'ordine del giorno: richiesta consigliere Vera Sodero ed Eleonora Mosco, audizione assessore Diego Bonavina; varie ed eventuali. La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune www.padovanet.it.

Comunicato stampa: al Giardino Campanula arriva la raccolta differenziata

Installate, nel giardino dell’Arcella, tre nuove postazioni dedicate al conferimento separato dei rifiuti. Il progetto, lanciato da AcegasApsAmga e Comune, finalizzato a migliorare la qualità della raccolta differenziata e aumentare il decoro dei luoghi verdi, interesserà anche altri parchi del territorio. Al via anche la sperimentazione di nuovi cestini per la raccolta delle deiezioni canine.   Al Giardino Campanula tre nuove postazioni per la differenziata Continua il progetto green nelle aree verdi della città, lanciato da AcegasApsAmga e Comune. Dopo Prato della Valle e Parco della Luna, da oggi al Parco Campanula, nei pressi di piazzale Azzurri d’Italia, i cittadini troveranno nuovi i cestini per la raccolta differenziata. Presso l’area verde situata nel cuore dell’Arcella, sono state installate tre nuove postazioni destinate alla raccolta separata dei rifiuti. Ogni postazione è composta da quattro raccoglitori con capienza 80 litri ciascuno, che andranno a sostituire i cestini già presenti nel parco, destinati alla sola raccolta dell’indifferenziato. Le nuove postazioni, collocate nei punti strategici del parco, saranno così dislocate: due per la raccolta di plastica/lattine, carta/cartone, secco non riciclabile e umido organico; uno utile alla raccolta di plastica/lattine, carta/cartone, secco non riciclabile e vetro. Inoltre, saranno dotate di uno speciale recipiente centrale porta sigarette, per sensibilizzare i cittadini a non gettare a terra i mozziconi, abitudine assai dannosa che comporta conseguenze negative per la pulizia di strade e fognature, perché contribuiscono a intasare caditoie e tombini, oltre ad essere particolarmente inquinanti.   Le altre aree verdi coinvolte: Parco Perlasca e Campo dei Girasoli Dopo Parco Campanula, il progetto di introduzione della raccolta differenziata nelle aree verdi interesserà nelle prossime ore anche Parco Perlasca a Città Giardino (cinque nuove postazioni) e Campo dei Girasoli nel Basso Isonzo (tre nuove postazioni). L’iniziativa di AcegasApsAmga e Comune, avviata già lo scorso anno al Parco Iris, vuole potenziare l’igiene e il decoro del territorio, rendendo più accoglienti e vivibili i parchi, migliorando la qualità della raccolta differenziata attraverso l’educazione dei cittadini alle buone pratiche di gestione dei rifiuti. Si tratta di azioni rivolte a limitare gli errati conferimenti e contrastare l’abbandono a terra dei rifiuti, anche nei luoghi di natura e svago.   Il servizio sperimentale per la raccolta delle deiezioni canine In queste ore partirà sul territorio anche la sperimentazione dei nuovi cestini destinati alla raccolta delle deiezioni canine. I cittadini e i loro amici a quattro zampe potranno trovare questo servizio in Prato della Valle (tre cestini) e in zona San Giuseppe (cinque cestini), precisamente presso l’omonimo piazzale, via Palestro, via Crimea, via Tirana e via Vicenza. I nuovi cestini, di colore verde e facilmente identificabili grazie al simpatico pittogramma che raffigura fido, hanno una volumetria pari a 25 litri.

Progetto “Padova, città della pace e dei diritti umani” – terza edizione

Il Comune di Padova propone, per l'anno scolastico 2020/2021, la terza edizione di "Padova città della Pace e dei Diritti umani", un progetto che, facendo incontrare le scuole secondarie di secondo grado con le associazioni del territorio impegnate nell’ambito dei diritti umani, della pace e della nonviolenza, vuole promuovere, tramite il loro coinvolgimento diretto, la partecipazione attiva alla vita della città. "Io ho cura" è il tema di questa edizione che si ispira al programma nazionale di educazione alla cittadinanza glocale, un percorso che promuove l’azione del "prendersi cura" sia come individui che come parte di una comunità locale e globale. Tutte le iniziative sono illustrate all'interno del FASCICOLO "PADOVA, CITTÀ DELLA PACE E DEI DIRITTI UMANI". Modalità di partecipazione alle iniziative LABORATORI CON LE ASSOCIAZIONI Per partecipare ai laboratori con le Associazioni è necessario inviare l'apposita scheda di adesione via pec all'indirizzo [email protected], entro il 29 gennaio 2021. Per le richieste pervenute entro il 4 dicembre 2020, i laboratori potranno partire dall’11 gennaio 2021. Per le richieste pervenute entro il 29 gennaio 2021, i laboratori potranno partire dal 22 febbraio 2021.   RACCOLTA TAPPI CUCINE POPOLARI DI PADOVA Per partecipare alla raccolta tappi è necessario utilizzare l'apposito modulo, che deve essere presentato alle Cucine popolari al momento della consegna dei tappi.  

Comunicato stampa: deliberato l’affitto di un immobile che ospiterà la biblioteca del Pollini durante i lavori

Il Comune di Padova conferma la propria attenzione alla situazione del Conservatorio Pollini: la Giunta ha infatti deliberato ieri, su proposta del vicesindaco Andrea Micalizzi, di prendere in affitto un immobile in riviera dei Ponti Romani, 88, nel quale sarà trasferita a breve parte della biblioteca e dell’archivio del Conservatorio stesso. Lo spostamento si rende necessario in vista dei lavori di manutenzione del Conservatorio.  La durata della locazione è di 6 anni e il canone è di 25.000 euro l’anno.   Il sindaco Sergio Giordani sottolinea: "Sono particolarmente soddisfatto che si possa procedere con questa operazione di trasferimento temporaneo, concordata con il Conservatorio e assolutamente urgente. Spero che in circa un mese e mezzo il trasferimento sarà concluso. Come Comune cerchiamo per quanto nelle nostre possibilità di far sentire la vicinanza a questa eccellenza del nostro territorio assieme alle altre istituzioni. Chiaro che ora è prioritario mettere in sicurezza tutta la scuola, per poi poter quindi ricollocare questo materiale nella sua sede originaria resa più accogliente e soprattutto più sicura".

Conferenza stampa: presentazione ufficiale di Novembre PataVino 2020

L’associazione culturale Veneto Suoni e Sapori e il Comune di Padova - Assessorato alla cultura e Assessorato alle attività produttive e commercio - promuovono l’iniziativa "Novembre PataVino 2020: cultura, vini e territorio" che promuoverà una serie di iniziative nei mesi di novembre e dicembre per raccontare la città attraverso le sue eccellenze della cultura e dell’enogastronomia. L’appuntamento, realizzato in collaborazione con Banca Patavina, sarà presentato al pubblico e alla stampa   venerdì 30 ottobre 2020, ore 11:15 Sala Paladin - Palazzo Moroni   Saranno presenti: Andrea Colasio, assessore alla cultura del Comune di Padova Antonio Bressa, assessore alle attività produttive e commercio del Comune di Padova l’associazione Veneto Suoni e Sapori e tutti i partner dell’iniziativa

Contributi economici straordinari per il pagamento delle utenze dell’acqua e dell’affitto

Nei prossimi giorni saranno pubblicati in Padovanet l'avviso e le modalità di presentazione della domanda online per richiedere i contributi economici, messi a disposizione dal Comune di Padova anche attraverso finanziamenti di altri enti, per il pagamento delle utenze dell'acqua e dell'affitto. Per la presentazione della domanda è previsto l'utilizzo dello Spid. Il Comune di Padova si sta organizzando per dare supporto nella richiesta dello Spid alle persone che, in possesso dei requisiti, vogliono partecipare al bando.  L'ammontare dei benefici economici per nucleo familiare è di 400 euro per il contributo sull’affitto e di 100 euro per contributo per la fornitura di acqua. Tutte le informazioni saranno pubblicate a breve.