Archivi categoria: Padovanet

Progetto Ambra

Il progetto Ambra, promosso dall'Assessorato al sociale del Comune di Padova grazie ad un significativo finanziamento della Fondazione Cassa di Rsparmio, è rivolto alle madri sole, con figli minori, residenti nel Comune, che presentano una situazione di fragilità, riferita a difficoltà o carenze di reti sociali e/o di situazioni lavorative. L’obiettivo principale del progetto è di sostenere le mamme in un percorso di consapevolezza dei propri bisogni e competenze, in modo da poter migliorare la propria autonomia organizzativa, lavorativa, economica, sociale ed educativa. Il progetto si sviluppa tramite il coinvolgimento di quattro associazioni del territorio, che rispondono a seconda delle zone assegnate. Servizi offerti I servizi offerti sono: sostegno per la presa di coscienza ed emersione delle proprie capacità e talenti personali come base per la successiva ricerca di lavoro; supporto per la ricerca attiva di un impiego; aiuto per il potenziamento della rete di riferimento e di supporto sul territorio; confronto sulla crescita dei figli e sull'organizzazione/gestione della famiglia; sostegno economico momentaneo ed orientato all'autonomia; partecipazione a gruppi di auto mutuo aiuto; ulteriori e specifici servizi di conciliazione vita-lavoro. Modalità di accesso Le donne che volessero beneficiare delle opportunità offerte dal progetto Ambra possono rivolgersi telefonicamente a: Associazione Welcome Silvia, cell. 392 3506346 Zone: Brusegana, Chiesanuova, Sacra Famiglia   Centro Aiuto alla Vita Claudia, cell. 3881199756 Zone: Guizza, Madonna Pellegrina, Voltabarozzo ​ ​Fondazione Opera Casa Famiglia Claudia, cell. 388 1199756 Zone: Centro, Stanga, Mortise, Camin ​ ​Fondazione Opera Edimar Laura, cell. 324 9874541 Zone: Montà, Altichiero, Arcella

Incontri di formazione per la Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio 2018

In occasione della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio, De Leo Fund Onlus propone un doppio appuntamento formativo. Il primo è dedicato alla presentazione di linee guida da poter utilizzare nella stesura di servizi giornalistici relativi ad eventi suicidari; il secondo affronta tematiche legate ad eventi suicidari in ambienti nei quali i soggetti dovrebbero risultare protetti (ospedali, case di riposo e istituti penitenziari). Approfondimenti su Padova Cultura Iniziativa patrocinata dall'Assessorato alla cultura del Comune di Padova. Programma dalle ore 9:00 alle 13:00 - appuntamento riservato ai giornalisti "Suicidio e media: informare con sensibilità, umanità e responsabilità" dalle ore 15:00 alle 18:00 - appuntamento aperto a tutti "Il suicidio in ambienti custodiali: strategie di prevenzione"

Conferenza “Sulla roccia verso il cielo”

All'interno del progetto Padova Architettura 2018 viene organizzata la conferenza dell'architetto siciliano Vincenzo Latina "Sulla roccia verso il cielo". Vincenzo Latina presenta il progetto del recupero ambientale delle cave di Lampedusa, che prevede l'attivazione di azioni virtuose compatibili con le peculiarità ambientali del sito e della sua naturale conformazione orografica e topografica. La relazione illustra alcuni interventi minimali realizzati nell'isola di Ortigia e la realizzazione di un edificio residenziale posto sui resti di un'antica cava. Nella parte finale della conferenza l’architetto siciliano si confronta con Marco Biraghi, docente di Storia dell'architettura contemporanea al Politecnico di Milano. Per informazioni Associazione culturale di architettura telefono 049 9818992 email info@diarchitettura.org sito www.diarchitettura.org pagina Facebook www.facebook.com/acdiarchitettura profilo Twitter https://twitter.com/diarchitettura social media Progetto Padova Architettura: pagina Facebook www.facebook.com/padova.architettura profilo Twitter https://twitter.com/PaPadovaArch

Mostra fotografica “Marco Introini – Padova e altri paesaggi”

In esposizione una selezione di oltre trenta foto, scattate nel giugno del 2018 dal fotografo documentarista di paesaggio e architettura Marco Introini, che raccontano la città di Padova. La mostra documenta le architetture contemporanee che hanno riqualificato l'asse est-ovest della città, a partire dalla zona universitaria, il Portello e via Altinate fino ad arrivare a corso Milano e porta Savonarola. La mostra rientra tra gli appuntamenti del progetto Padova Architettura 2018.

Comunicato stampa: il Comune di Padova impegnato nella progettazione di nuovi servizi digitali

Entra nella seconda fase il progetto MyPortal3-Diritti Digitali, uno degli elementi principali della piattaforma MYSIC, il Sistema Informativo del Cittadino. La piattaforma è inserita all'interno del piano ADVeneto2020 di cui la Regione Veneto sta completando lo sviluppo e che comprende oltre a MyPortal3 gli applicativi MyPay (per i pagamenti telematici interconnesso con PagoPA), MyPivot (per la rendicontazione dei pagamenti per l'Ente locale), MyID (per la gestione dell'identità digitale interconnesso a SPID), MYIntranet (per la gestione dei procedimenti rivolto agli operatori dell'ente) e MyPA (per l'erogazione dei servizi rivolto ai cittadino). L'obiettivo del piano ADVeneto2020 é quello di mettere a disposizione degli enti locali del Veneto nuovi strumenti condivisi che non solo offrano nuovi servizi digitali omogenei e standardizzati ai cittadini, ma che siano anche uno strumento per il ripensamento dei modelli di gestione e di erogazione. Il Comune di Padova è in prima fila nello sviluppo del progetto MyPortal3-Diritti digitali. Seguendo le indicazioni del Piano triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione, la Regione del Veneto ha coinvolto un team di esperti che, con la supervisione dell’Agenzia per l’Italia Digitale e il Team Digitale, intraprenderanno un percorso di progettazione incentrata sugli utenti, per rendere la fruizione dei servizi pubblici digitali più efficienti ed usabili. Sono coinvolti in una prima fase sperimentale di Service Design oltre a Padova i quattro comuni di Thiene, Bassano del Grappa, Legnago e San Donà Di Piave chiamati a definire e riprogettare i primi dieci servizi digitali “prioritari” destinati ai cittadini. L’approccio scelto, per condurre la prima fase di analisi, è stato quello della ricerca etnografica. L’obiettivo della ricerca è stato quello di comprendere abitudini, bisogni e necessità dei cittadini per identificare le loro priorità in termini di servizi, mappando di questi specificità locali, punti di debolezza e opportunità di sviluppo. La prima fase del progetto é terminata e sono in definizione con il gruppo di lavoro i dieci servizi prioritari. Il Comune di Padova ha valutato di adottare queste nuove piattaforme applicative come corretta evoluzione dell'attuale infrastruttura esistente nell'ente per la gestione delle istanze online. L'evoluzione rispetto alla attuale piattaforma é legata non solo ad elementi tecnico-informatici innovativi e aggiornati, ma anche all'allineamento alle nuove linee di sviluppo proposte da AGID (Agenzia per l'Italia Digitale) e alla necessità di aderire ad una logica di standardizzazione delle modalità di erogazione dei servizi verso il cittadino. Queste piattaforme costituiranno anche il punto di riferimento per il Progetto MYCity, progetto POR-FESR finanziato con quattro milioni di euro a cui il Comune di Padova partecipa come unità urbana in collaborazione con i comuni di Montebelluna, Treviso, Verona e Vicenza.

Comunicato stampa: i Notturni d’Arte a Palazzo della Ragione

La XXXII edizione dei Notturni d’Arte, prodotta dall’Assessorato alla cultura e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dalla Cassa di Risparmio del Veneto – Gruppo Intesa-Sanpaolo, continua con l’appuntamento di mercoledì 22 agosto alle ore 20:30 a Palazzo della Ragione (ingresso da piazza delle Erbe), dove saranno proposte visite guidate al Salone e alla mostra di Gaetano Pesce “Il Tempo multidisciplinare” qui ospitata, la più grande retrospettiva mai dedicatagli. La rassegna Notturni d’Arte quest’anno porta il pubblico alla scoperta della Padova Urbs picta (città dipinta), candidata alla lista del Patrimonio dell'Umanità con l’eccezionale gruppo di affreschi del '300, ancor oggi visibili in otto edifici: Cappella degli Scrovegni, Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, Palazzo della Ragione, Battistero della Cattedrale, Cappella della Reggia Carrarese, Basilica del Santo, Oratorio di San Giorgio, Oratorio di San Michele. Il Palazzo della Ragione conserva il ciclo più ampio per superficie dipinta e il più articolato tra gli affreschi della candidatura. I dipinti oggi ammirabili riprendono soggetti astrologici complessi collegati al tema della giustizia divina e terrena, che si amministrava in quella sede, secondo l’impostazione del ciclo realizzato da Giotto tra 1315 e 1317, purtroppo perduto durante l’incendio del 1420. La decorazione venne richiesta al grande pittore toscano dal Comune di Padova. Si tratta di un enorme ciclo di astrologia giudiziaria, dove è descritta l’influenza dei pianeti sulla vita e sulle contese degli uomini. Ha uno sviluppo orizzontale di oltre 200 metri ed è diviso in due zone. La parte superiore si compone di 333 scene, divise in tre fasce di 111 riquadri nei quali si crea una corrispondenza tra segni zodiacali, mesi, mestieri e caratteri umani a seconda degli ascendenti nello zodiaco; la zona inferiore, meno compatta iconograficamente, conserva alcune parti trecentesche ed è probabilmente da leggersi in funzione della destinazione d’uso degli ambienti in cui la sala era divisa. Tra gli affreschi più antichi che si conservano: il cosiddetto Processo a Pietro d’Abano, attribuito a Jacopo da Verona, di notevole interesse perché l’imputato pare essere proprio quel medico e astrologo che definì il programma iconografico del Palazzo della Ragione; e le Virtù ricondotte a Giusto de’ Menabuoi. A Palazzo della Ragione il pubblico potrà ripercorrere 60 anni di carriera di uno dei più grandi designer al mondo, Gaetano Pesce, nella mostra "Il Tempo multidisciplinare", promossa e prodotta dall’Assessorato alla cultura del Comune di Padova, sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, e realizzata con il contributo di Morellato e dello sponsor tecnico Saviola. Il ritorno di Pesce a Padova, dove si è formato e ha mosso i primi passi come scultore nel “Gruppo N”, avviene infatti nel segno della multidisciplinarità, un approccio che ha caratterizzato tutta la sua produzione artistica. Pesce è infatti un creatore senza etichette, un ideatore eclettico in grado di spaziare dall’architettura al design, dalla musica alla moda. Ogni angolo della mostra è stato ideato da Pesce per invitare lo spettatore a esplorare attivamente il suo mondo passeggiando tra le pedane di diverse altezze e dimensioni dove sono alloggiate le opere, distribuite di proposito senza ordine cronologico. L’allestimento è studiato per rendere unica l’esperienza della visita: ciascun visitatore può scegliere il proprio personalissimo percorso tra opere storiche, icone del secolo scorso, progetti architettonici originali, modellini di sedie ospitate nei più importanti musei del mondo e modelli-esperimenti mai divenuti prodotti finiti. Ma anche disegni, prove di materiali innovativi, lampade con messaggi sociali, poltrone che commentano la realtà del nostro tempo e armadi che raccontano una storia. Tutto questo è il mondo di Gaetano Pesce, che mette la curiosità anche al centro di due progetti architettonico urbanistici di grande originalità e spessore dedicati a Padova che valorizzano la Cappella degli Scrovegni e altri importanti monumenti patavini. Info: biglietti 4 euro, da acquistare fino ad esaurimento della disponibilità, presso l’Ufficio Iat Informazioni e accoglienza turistica, vicolo Cappellato Pedrocchi da lunedì a sabato dalle ore 9:00  alle 18:00, festivi dalle ore 10:00 alle 15:00.Nelle date degli eventi sarà possibile acquistare i biglietti fino alle ore 17:00. Il biglietto è a posto unico, NON rimborsabile. Per ulteriori informazioni telefono 049 8204533.

Comunicato stampa: no al taglio del finanziamento del Bando Periferie che blocca il progetto della scuola Monte Grappa Nuova

Manifestazione contro il taglio dei finanziamenti del Bando Periferie: appuntamento venerdi 17 agosto, alle ore 11:00, davanti alla scuola Monte Grappa Nuova in via della Biscia a Montà con genitori, cittadini e amministratori preoccupati del destino della scuola. Saranno presenti, tra gli altri l'assessore Cristina Piva e la consigliera Meri Scarso.

Comunicato stampa: assessore Bressa, bilancio della serata di Ferragosto in Prato della Valle

È un bilancio più che positivo quello che traccia l’Amministrazione comunale a seguito della notte di ferragosto in Prato della Valle, per la quale si stima la presenza di ben 70.000 spettatori. «In termini di presenze abbiamo incrementato il già considerevole numero registrato l’anno scorso, con una straordinaria partecipazione di padovani e turisti - spiega l’assessore agli eventi Antonio Bressa - Riuscita anche la sperimentazione della nuove torri di diffusione sonora per il coinvolgimento di tutto il pubblico in occasione dello spettacolo piro-musicale. Sul piano dell’ordine pubblico tutto è filato liscio e infine abbiamo sensibilizzato la piazza per l’iniziativa di solidarietà nei confronti di Genova a cui abbiamo pensato di dedicare la serata. Ora è doveroso ringraziare tutti coloro che a vario titolo hanno collaborato per la riuscita dell’evento». Da questa mattina sono disponibili sul sito del Comune di Padova (www.padovanet.it) tutte le informazioni per donare a sostegno delle vittime del crollo del ponte Morandi, così come annunciato a più riprese ieri sera sul palco. Ora il Comune di Padova raccoglierà i fondi e si coordinerà con la città di Genova perché le risorse siano impegnate secondo le indicazioni dell’amministrazione comunale a sostegno dei familiari delle vittime o per iniziative di ricostruzione dell’area colpita dal crollo.

Comunicato stampa: l’assessore ai lavori pubblici Andrea Micalizzi su situazione ponti padovani

L’assessore ai lavori pubblici Andrea Micalizzi, fa il punto sulla situazione dei ponti padovani, dopo il tragico evento di Genova. La situazione delle infrastrutture padovane non desta particolari preoccupazioni, con ponti e cavalcavia che sono oggetto di un continuo ed attento monitoraggio. “Appena insediati non abbiamo sottovalutato il tema della sicurezza delle nostre infrastrutture e per questo da subito abbiamo avviato una verifica e stanziato apposite risorse - spiega l’assessore Andrea Micalizzi - Grazie a quest’attenzione e a questa indagine ora conosciamo la situazione e oggi abbiamo già i progetti per gli interventi più urgenti, ma non solo: siamo già in grado di finanziarli con il bilancio 2018 che è il primo bilancio organizzato dall’Amministrazione Giordani. La condizione dei ponti a Padova non deve alimentare preoccupazioni e le situazioni che vanno tenute sotto attento controllo sono i ponti della tangenziale su via Vigonovese e Bellisario, e il ponte Paleocapa, sull’omonima riviera. Con il prossimo assestamento di bilancio siamo già pronti per stanziare 1 milione per la manutenzione del ponte che scavalca via Vigonovese, mentre per il 2019 ci occuperemo di quello successivo che scavalca via Bellisario. Anche qui serve un altro milione. La manutenzione del ponte Paleocapa costa invece 700.000 euro e anche per questo interverremo. È di questi giorni infine l’accordo con Ferrovie che mette a disposizione un altro milione per sistemare il cavalcavia Borgomagno. Sono cifre importanti che danno l’idea del peso che le manutenzioni hanno nella gestione della cosa pubblica ed è per questo che i Comuni non possono essere lasciati soli con le proprie risorse e che serve sempre la massima attenzione. Ci siamo mossi quindi prima che i fatti di Genova sollevassero, giustamente, il tema dal punto di vista mediatico e per questo siamo già nelle condizioni di intervenire nei punti di maggiore difficoltà. Una considerazione più generale ma che ritengo importante. Serve con urgenza un cambio di mentalità e una strategia su due piani: costanza nelle manutenzioni e nuove infrastrutture. Le nuove infrastrutture sono fondamentali: non possiamo pensare che le città crescono, aumentano gli spostamenti delle persone, lo scambio di merci e le infrastrutture sulle quali ci si muove restano quelle pensate e realizzate 70 anni fa. Se ancora le utilizziamo, significa che allora, con i limiti tecnologici che avevano, furono lungimiranti. Serve oggi la stessa lungimiranza e spinta di modernità. Su questo non basta solo un piano di finanziamenti, ma serve anche un cambio di mentalità: l’idea che le grandi opere non servano o vanno fermate non solo non ci consente di rispondere alle esigenze, ma è addirittura dannosa. Troppo spesso la politica cede alla tentazione di cavalcare strumentalmente i no alle infrastrutture senza riflettere sulle necessità e sulle conseguenze. Infine sono fondamentali le manutenzioni che vanno fatte: per questo è importate non togliere ai Comuni le risorse per le opere pubbliche e per questo sostengo la necessità di proseguire nel sostegno alle città per un piano nazionale di manutenzione e ammodernamento delle nostre infrastrutture con finanziamenti dedicati su appositi progetti.”

Comunicato stampa: attivo da questa mattina conto corrente solidarietà con Genova

Come anticipato già ieri anche nel corso della serata di Ferragosto che si è svolta in Prato della Valle, l’Amministrazione comunale ha avviato una raccolta per il sostegno alle famiglie delle vittime del disastro che ha colpito la città di Genova il 14 agosto 2018. Da questa mattina è attivo il conto corrente da utilizzare per le donazioni e le informazioni utili sono reperibili nella home page del sito www.padovanet.it. Tutte le risorse raccolte saranno indirizzate in direzione e modalità concordata con l'Amministrazione comunale di Genova. Per dare il proprio contributo è possibile effettuare una donazione sul conto corrente: IBAN: IT52N0306912117100000301009 causale "SOLIDARIETÀ COMUNITÀ DI GENOVA" Il bonifico è gratuito.