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Comunicato stampa: un piano ventennale da 10 milioni di euro che prevede oltre 20.000 nuovi alberi

Lunedì 15 luglio l’assessora all’ambiente verdi e parchi, Chiara Gallani, con il capo settore del Verde, Ciro degli Innocenti, ha presentato il Piano di gestione delle alberature della città: 10 milioni di euro su vent’anni per pianificare tutte le azioni che riguardano il nostro patrimonio arboreo. Gli obiettivi principali del Piano sono quelli di incrementare la copertura arborea cittadina (passando dall’attuale 1,8% al 5%), aumentare la biodiversità delle specie presenti nel territorio cittadino, diffondere la cultura dell’albero e dei suoi benefici ma, soprattutto, adeguarci ai cambiamenti climatici. Il Piano è strutturato secondo una serie di azioni che partono da un accurato monitoraggio, già in essere, che ci permette di avere chiara la situazione attuale, quantità e qualità delle specie presenti in città e loro condizioni. Successivamente le azioni sono programmate per individuare le specie più adatte al clima attuale e ad ottenere gli obiettivi preposti, a curare le specie, gestire le situazioni di rischio e costruire procedure di sicurezza in caso di eventi estremi. “È una scelta strategica sulla quale abbiamo molto investito - dichiara l’assessora Chiara Gallani - il Comune di Padova passa dalla situazione che abbiamo trovato al nostro insediamento, quando non c’era più neppure il Settore Verde, a quella attuale con il Settore finalmente ricostituito e ora anche con l’adozione del nuovo, primo, Piano strategico unico nel suo genere, che riconosce l’albero come la principale infrastruttura della città, lo mette al centro e dichiara di voler prendersene cura.” Nel Piano non sono solo previste le nuove piantumazioni, che saranno circa 20.000, ma anche una dettagliata programmazione per rinnovare e incrementare il patrimonio arboreo oggi presente. Il Piano affronta anche il fondamentale tema della gestione dell’emergenza causata da eventi meteorologici estremi. Procedure e protocolli d’intervento sono stati codificati affinché anche in casi di estrema concitazione e disagio, si possa essere preparati a gestire situazioni che, a causa del cambiamento climatico, si verificano sempre più spesso. “Abbiamo scelto di redigere un piano di questo spessore così dettagliato nelle sue azioni perché per rispondere alle sfide che abbiamo di fronte è necessario agire ora, pianificando con un orizzonte di lungo periodo, - prosegue l’assessora - la pianificazione è infatti l’unico modo che abbiamo per aumentare la sicurezza dei cittadini di fronte ad eventi estremi e per aumentare la salute nostra e della nostra città.” Il Piano seguirà un iter di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini. È stato redatto in una prima bozza, si è avviato un confronto tra i Settori coinvolti e il tavolo tecnico del Verde - un tavolo con professionisti e rappresentanti degli Ordini che opera da due anni a stretto contatto con il Settore Verde -, verrà condiviso entro la fine del mese con le associazioni ambientaliste e i cittadini, che potranno portare osservazioni e suggerimenti. Verrà quindi redatta la bozza definitiva che passerà al vaglio della Commissione consiliare per poi approdare in Consiglio comunale. “È un passaggio strategico per la nostra amministrazione - conclude l’assessora - stiamo ragionando su un tempo talmente lungo che la condivisione è necessaria e non può certo essere un piano calato dall’alto. Deve servire alla città di oggi, ma soprattutto alla città di domani.”

Comunicato stampa: Zero Mentale

Dal 16 luglio 2019 e fino all’1 settembre, presso la sala Samonà, sede espositiva di Banca d’Italia in via Roma, saranno esposte le opere dell'Artista Zero Mentale - pseudonimo di Manrico Baldo. La mostra è realizzata nell’ambito dell’iniziativa "Le vetrine dell’Arte", promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Padova e curata da Carlo Silvestrin, con l’obiettivo di rivitalizzare il centro cittadino mediante una serie di mostre visibili al pubblico che passeggia lungo questa importante arteria pedonale. Manrico Baldo, diplomatosi presso l'Istituto Pietro Selvatico di Padova, e laureatosi in Architettura presso lo Iuav di Venezia, trova una sua cifra connotativa nel realizzare delle tavole laccate a colori vivaci che rappresentano delle sinapsi – impulsi cerebrali – che costruisce per strati sovrapposti di grande suggestione prospettica. Negli ultimi anni si è avvicinato al mondo della street art realizzando una serie di lavori a quattro mani con altri colleghi. Info: Zero Mentale - sala Samonà, via Roma, 157 - 16 luglio/1 settembre 2019 cartella stampa con immagini https://bit.ly/2XEAvuK CD Studio d'arte, telefono 049 8642526 - 333 4478044, email info@cdstudiodarte.it

Conferenza stampa: in viaggio con i Notturni d’Arte. Esplorazioni d’arte e altro ancora

Torna la storica rassegna dell’estate padovana Notturni d’Arte con una nuova edizione, la trentatreesima, ricca di proposte di itinerari all’insegna della scoperta e della conoscenza, che porteranno il pubblico su nuovi percorsi, anche metaforici. Prodotta dall’Assessorato alla cultura del Comune di Padova e realizzata con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la rassegna si articola in 28 appuntamenti dal 25 luglio al 31 agosto 2019: visite e passeggiate guidate, spettacoli, concerti, incontri, tour in battello, iniziative per ragazzi, spettacoli, proiezioni cinematografiche. Il programma dei Notturni d’Arte sarà presentato in conferenza stampa martedì 16 luglio alle ore 11.30 sala Livio Paladin - Palazzo Moroni Interverranno: Andrea Colasio, assessore alla cultura; Mirella Cisotto, consigliere generale Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo; Marilena Varotto, curatrice della rassegna.

Comunicato stampa: nota dell’assessore Benciolini sulla manutenzione del verde nei nostri cimiteri

Alcuni cittadini lamentano in questi giorni una scarsa manutenzione dei cimiteri ed in particolare del Cimitero Maggiore di Padova. L’assessore ai servizi demografici e cimiteriali Francesca Benciolini spiega: "Sono a conoscenza del problema e devo dire che i rilievi sollevati per la manutenzione del verde sono motivati e condivisibili. Infatti di concerto con il Settore Verde stiamo cercando di risolvere rapidamente la situazione che a nostro avviso dipende dalla non ottimale attività della ditta che ha vinto l’appalto di manutenzione delle aree cimiteriali, per la precisione il lotto 11 dell’Accordo quadro sulla manutenzione del verde. La ditta ha iniziato le attività previste dal capitolato di gara il 2 maggio e in questi due mesi è già stata oggetto di alcuni richiami. Proprio per risolvere la situazione abbiamo deciso di anticipare la sua convocazione, inizialmente prevista per la fine del mese, alla prossima settimana. Per noi è assolutamente prioritario assicurare pulizia e decoro dei nostri cimiteri, che per tutti i cittadini sono luoghi di particolare importanza e richiedono una attenzione e una sensibilità particolari. Chiederemo quindi alla ditta di rispettare scrupolosamente quanto previsto nel contratto e vigileremo perché questi impegni siano rispettati. In aggiunta voglio anticipare anche che, a breve, pubblicheremo un bando per aggiudicare gli altri servizi cimiteriali diversi dalla manutenzione del verde, bando che prevede anche alcuni servizi di guardiania soprattutto per i cimiteri nei quartieri. In questo modo vogliamo venire incontro alla esigenze di maggior sicurezza e controllo che ci sono state manifestate. Ricordo anche l’installazione di telecamere di sorveglianza e il servizio che già oggi fanno i nostri “nonni vigile” al Cimitero Maggiore. Mi dispiace per l’oggettiva carenza di manutenzione di queste settimane e assicuro che stiamo mettendo in campo ogni strumento utile per riportare rapidamente la situazione alla normalità".

Personale di Zero Mentale-Manrico Baldo

L’Assessorato alla cultura del Comune di Padova propone una personale dell'architetto padovano Manrico Baldo, in arte Zero Mentale. Approfondimenti su Padova Cultura La mostra è il settimo appuntamento della rassegna "Le vetrine dell’Arte", promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Padova e curata da Carlo Silvestrin - Galleria Cd Studio d’arte di Padova.

Piano degli interventi: approvazione dell’accordo pubblico-privato A027

La Giunta comunale ha approvato l'attuazione dell’accordo pubblico-privato, denominato A027, nel Piano degli interventi, ed il trasferimento a titolo non oneroso, a favore del Comune di Padova, dell’area censita al Catasto terreni al foglio 176 mappali 1702, 799 e 31. Il Registro dei crediti verrà aggiornato con l’inserimento di mc. 730, con destinazione d’uso residenziale, così suddivisi: mc. 340 intestati a C.L. e O.G.; mc. 390 intestati a G.B. e B.M.. Inoltre saranno trasferiti mc. 137,50 sull’area identificata al Catasto terreni al foglio 100, mappali 684, 688 e 1316 per ampliare il fabbricato in corso di costruzione. Il trasferimento sarà oggetto di atto di compravendita tra i soggetti privati interessati. Normativa di riferimento Deliberazione della Giunta comunale n.418 del 09/07/2019. Deliberazione del Consiglio comunale n.2 del 31/01/2017. Deliberazione del Consiglio comunale n. 34 del 09/05/2016. D.lgs.n.33 del 14/03/2013, art. 39 "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni". L.R. n. 11 del 23/04/2004, art. 20 "Norme per il governo del territorio".

Lavori di ricostruzione del cavalcavia della tangenziale est

Da lunedì 15 luglio iniziano i lavori propedeutici alla chiusura al traffico della carreggiata in direzione sud della tangenziale, in corrispondenza del cavalcavia da demolire in via Vigonovese. I lavori potranno ridurre ad una sola corsia la sede stradale. Da giovedì 18 luglio la carreggiata sud viene completamente chiusa e il traffico viene spostato su una delle corsie della carreggiata in direzione nord. La tangenziale quindi non sarà totalmente chiusa, ma la circolazione nei due sensi proseguirà su un'unica corsia per senso di marcia, nella carreggiata non interessata alla demolizione del ponte, cioè quella lato Camin. Da venerdì 19 luglio iniziano i lavori di demolizione della struttura in calcestruzzo che sarà sostituita con un nuovo manufatto in acciaio. I lavori si concluderanno entro i primi giorni di settembre.