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Bando per fotografi d’architettura

Il Museo di Fotografia Contemporanea, in collaborazione con la Triennale di Milano, apre un bando per selezionare 5 fotografi di architettura under 40 incaricati di produrre una documentazione fotografica di una selezione di 120 architetture contemporanee italiane.

Il bando

Il bando si pone i seguenti obbiettivi:

  • promuovere la diffusione e la conoscenza dell’architettura contemporanea italiana attraverso l’implementazione della piattaforma Atlante Architettura Contemporanea” con nuove campagne fotografiche;
  • promuovere lo sviluppo della cultura fotografica contemporanea e stimolare la produzione e la creatività dei giovani fotografi attraverso l’affidamento di incarichi di committenza pubblica;
  • promuovere la conoscenza dell’architettura contemporanea, attraverso la realizzazione di una mostra presso il MUFOCO e la pubblicazione del relativo catalogo.

Il Progetto prevede la documentazione completa di 24 edifici (la cui lista completa è consultabile in questo allegato) per ogni fotografo.

Le architetture da fotografare selezionate sono distribuite sull’intero territorio nazionale, suddivise i 5 macro-aree; a ciascun fotografo sarà assegnata una di queste aree da documentare.

Per tutte le informazioni sul progetto è possibile consultare il bando completo seguendo questo link.

Come partecipare

La partecipazione al bando, riservata a fotografi under 40, è gratuita e richiede la presentazione dei seguenti documenti:

  • modulo di partecipazione;
  • lettera di motivazione (1 pagina A4 in formato .pdf, massimo 2000 battute);
  • CV sintetico (massimo 4 pagine) e portfolio (in formato .pdf, della dimensione massima di 3MB).

I documenti dovranno essere inviati tramite e-mail all’indirizzo atlantearchitettura2019@mufoco.org entro e non oltre le 12:00 del 26 agosto 2019.

Per informazioni
Museo di Fotografia Contemporanea
Mail: info@mufoco.org
Tel.: 02 6605661

Architettura di Parole – concorso di scrittura

L’Ordine degli Architetti di Arezzo promuove la I^ edizione del concorso nazionale di scrittura “Architettura di Parole”. Obbiettivo dell’iniziativa è far convergere le forme creative dell’architettura e della scrittura, nella volontà di stimolare l’attenzione al modo in cui l’architettura è in grado di influenzare il modo in cui viviamo, avviando un dibattito che coinvolga anche altre sfere della creatività e del sapere.

Nella volontà di dare nuovo vigore al legame tra architettura e scrittura, il concorso pone la dimensione narrativa come strumento complementare e allo stesso tempo fondamentale per il processo creativo dell’architettura.

Come partecipare

Il concorso, a partecipazione gratuita, è aperto a tutti gli appassionati di architettura che desiderano raccontarla e parlarne attraverso la scrittura.

Per partecipare è quindi richiesto di leggere e interpretare l’Architettura attraverso una narrazione testuale.

I concorrenti possono presentare soltanto un’opera, scritta in lingua italiana e di massimo 7.000 battute (spazi inclusi), che può contenere testimonianze, fatti, reportage ed esperienze di viaggio. L’opera dovrà essere ineditae non romanzata; le opere in forma anonima verranno escluse.  

Sono ammesse a corredo del testo, allo stesso modo oggetto di valutazione, opere grafiche e/o fotografie.

La domanda di partecipazione al concorso (allegata al regolamento scaricabile qui sotto), unitamente allo scritto presentato, dovrà essere presentata entro il 30 giugno 2019.

Scarica il regolamento completo e la domanda di partecipazione

Per informazioni
Segreteria dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Arezzo
Mail: architetturadiparole@architettiarezzo.it

Mostra – Abitare il Paese partendo da noi

SSabato 11 maggio alle 11:00 inaugura la mostra Abitare il Paese partendo da noi, realizzata dall’Ordine degli Architetti, P. P. e C. di Padova con gli Istituti Tecnici G. Valle e G. B. Belzoni, in collaborazione con l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova.

La mostra, allestita nei ballatoi al primo piano del Centro Culturale Altinate San Gaetano, sarà visitabile gratuitamente fino al 9 giugno.

La mostra rientra nel progetto nazionale promosso dall’Ordine Nazionale degli Architetti, P. P. e C. con la Fondazione REGGIO Children – Centro Loris Malaguzzi, che coinvolge oltre 3000 bambini e ragazzi tra i 3 e i 18 anni di oltre 70 scuole distribuite su 35 province e 15 regioni italiane.

L’esperienza padovana

L’Ordine degli Architetti, P. P. e C. di Padova, nel corso dell’anno scolastico 2018/19, ha aderito all’iniziativa coinvolgendo gli Istituti Tecnici G. Valle e G.B. Belzoni.

I trenta studenti coinvolti nel progetto, attraverso azioni di lettura, comprensione, racconto e immaginazione sul territorio, si sono confrontati con il contesto urbano che frequentano ogni giorno, i quartieri in cui sorgono le scuole (Arcella e Centro Storico), individuando il loro rapporto con la città e proponendo un personale e propositivo punto di vista su di essa.

Ai due tutor e ai docenti che li hanno affiancati, è stato chiesto di sostenere e raccogliere le idee e i suggerimenti dei ragazzi e farsi promotori dei concetti e delle possibilità che si sono sviluppati durante l’attività svolta.

All’inaugurazione interverranno il Presidente del Consiglio Nazionale Architetti, P. P. e C. arch. Giuseppe Cappochin e il Sindaco di Padova, dott. Sergio Giordani.

Sono invitati i Dirigenti Scolastici e gli insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado di Padova, per approfondire il progetto e valutare l’eventuale coinvolgimento dei loro istituti per il prossimo anno scolastico.

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35121 Padova
E-mail: progettogiovani.scuola@comune.padova.it

Open call per giovani fotografi

MART (Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto) e Surgiva sostengono i giovani talenti e lanciano una call per fotografi e artisti under 35, invitandoli a raccontare il paesaggio trentino nel corso di un workshop.  

Natura e architettura saranno protagonisti di un lavoro di interpretazione che si concentrerà su tre temi: vetrotrasparenza acqua, elementi che accomunano il museo e l’azienda trentina con cui il Mart ha recentemente stretto una partnership.

L’indagine si concentrerà sul paesaggio naturale del Parco Adamello Brenta, dove l’acqua Surgiva sgorga da una sorgente in alta quota, e lo spazio architettonico disegnato dall’archistar Mario Botta a Rovereto.

Il workshop

A condurre il workshop , dal 24 al 26 maggio, sarà Luca Andreoni, fotografo e docente di Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Bergamo.

Potranno partecipare 15 giovani (under 35), selezionati tramite portfolio e curriculum.

Il workshop è di tipo residenziale: prevede l’ospitalità in una struttura ricettiva nei pressi del Parco Adamello Brenta e il trasporto da e per il museo di Rovereto. Vitto, alloggio e spostamenti durante la residenza saranno a carico degli organizzatori.

Programma
  • Venerdì 24 maggio – ore 14:00, avvio del workshop al Mart. In serata trasferimento al Parco Naturale.
  • Sabato 25 maggio – giornata dedicata al paesaggio montano.
  • Domenica 26 maggio – ritorno a Rovereto e lavoro sull’architettura fino alle ore 17.

I partecipanti avranno tempo fino a venerdì 31 maggio per completare il lavoro di post produzione sulle immagini realizzate in residenza. Gli scatti dovranno essere spediti al MART entro tale data, in formato digitale.

Le foto verranno valutate da una Giuria composta da membri designati da Surgiva e dal Mart; le migliori verranno pubblicate e promosse tramite i canali social dei committenti. 

Come partecipare

La candidatura, completa di curriculum e portfolio, deve essere inviata a education@mart.trento.it entro il 26 aprile 2019.

Per informazioni

MART Rovereto
Corso Bettini 43,
38068 Rovereto (TN)
Mail: info@mart.trento.it
Tel.: 0464 454135

Call for Concept – Concorso di rigenerazione urbana

Il Politecnico di Torino lancia la Call for Concept, concorso internazionale riservato agli studenti delle Scuole Universitarie di Architettura, Design Arte per l’elaborazione e la realizzazione di un progetto di rigenerazione urbana.

Il concorso

La “Call for Concept” chiede ai partecipanti di delineare un concept di approccio per la rigenerazione dello spazio pubblico e del sistema dei portici di via Sacchi a Torino, definita come periferia del centro città, attualmente in stato di decremento commerciale.

Le migliori proposte presentate saranno oggetto di esposizione in via Sacchi nel corso di Torino Design of the City 2018, in programma dal 12 al 21 ottobre 2018.

Il laboratorio

Tra gli studenti selezionati per l’esposizione, 9 saranno invitati a partecipare al Living Lab, seminario internazionale che si terrà a Torino, indicativamente tra l’1 e il 4 marzo 2019. Nel corso del “Living Lab” gli studenti avranno modo di approfondire con esperti le tematiche relative alla rigenerazione urbana, sviluppando soluzioni per la fruizione e comunicazione di percorsi, attrezzature e applicazioni multimediali.

Agli studenti selezionati non residenti per motivi di studio a Torino, sarà attribuito un rimborso spese di 500 euro.

Come partecipare

Per partecipare alla “Call for Concept” è necessario inviare la propria candidatura e la documentazione richiesta all’indirizzo e-mail viasacchi.callandlivinglab@polito.it entro le ore 12:00 del 30 settembre 2018.

Call for Concept

Per informazioni

Politecnico di Torino
viale Pier Andrea Mattioli, 39 – 10125 Torino
Mail: viasacchi.callandlivinglab@polito.it

Premio Berlino – Residenza per giovani architetti

Il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (MiBACT) – Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) – Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese, bandiscono la prima edizione del “Premio Berlino”, un programma di residenza nella capitale tedesca sui temi del riuso e della rigenerazione urbana, rivolto ad architetti italiani emergenti.

Il premio

Ai vincitori del concorso viene offerta la possibilità di trascorrere un periodo di sei mesi a Berlino (da ottobre 2017 e marzo 2018), al fine di approfondire professionalmente le tematiche inerenti il riuso e la rigenerazione urbana e partecipare ad attività culturali sui tali temi (incontri, dibattiti, seminari, tour urbani ecc.).

Gli architetti vincitori partecipano inoltre alle attività culturali organizzate da ANCB The Aedes Metropolitan Laboratory e dall’Istituto Italiano di Cultura Berlino attraverso la presentazione dei propri lavori – al termine della residenza.

Viene inoltre affiancato ai vincitori un tutor con esperienza internazionale, esperto della scena professionale locale.

Per la prima edizione del “Premio Berlino” vengono assegnate due borse di studio di sei mesi che prevedono i seguenti benefici:

  • un assegno mensile per vitto, alloggio e il rimborso spese prestazioni presso uno studio di architettura specializzato nei temi della rigenerazione urbana e sulle pratiche di recupero delle periferie urbane;
  • un biglietto aereo A/R per Berlino dall’Italia;
  • la copertura assicurativa per spese sanitarie, infortuni, incidenti.

Come partecipare

Requisiti richiesti:

  • essere cittadini italiani e residenti in Italia;
  • essere nati dopo il 31 dicembre 1986;
  • essere architetti operanti nel settore specifico del riuso e della rigenerazione;
  • avere all’attivo almeno un progetto realizzato di riuso o rigenerazione;
  • avere un’ottima conoscenza della lingua inglese; la conoscenza del tedesco costituirà titolo preferenziale.

La domanda di partecipazione deve essere inviata, con i relativi allegati, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo:

“Premio Berlino”
Istituto Italiano di Cultura di Berlino
Hildebrandstraße, 2 – 10785 Berlin, Germania.

Contestualmente all’invio per raccomandata, i candidati dovranno anticipare via mail la sola domanda, senza allegati, all’indirizzo premioberlino@gmail.com.

La scadenza è fissata a domenica 25 giugno.

Bando e domanda di partecipazione

Per informazioni

Mail: premioberlino@gmail.com (Istituto Italiano di Cultura di Berlino)
Mail: dgsp-08.premioberlino@esteri.it (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese)

Rigenerazione urbana delle periferie – Premio di laurea

L’associazione culturale HABITAT2020 e ProViaggiArchitettura, con la collaborazione della Fondazione Renzo Piano, istituiscono il premio “Rigenerazione urbana delle periferie – Giro del mondo in 40 giorni attraverso un viaggio nelle architetture di Renzo Piano-RPBW“.

A essere premiata sarà una tesi di laurea che si sia distinta nell’approccio progettuale rivolto alla rigenerazione di aree periferiche del territorio italiano.

Il premio consiste nella copertura delle spese di viaggio, alloggio e spostamenti locali durante un viaggio intorno al mondo di quaranta giorni, dal 2 giugno all’11 luglio 2017. Filo conduttore dell’iniziativa sarà la visita di alcune opere e cantieri selezionati dalla Fondazione Renzo Piano.

Il vincitore si impegna per tutta la durata del viaggio a pubblicare quotidianamente su una pagina Facebook, creata per l’occasione, impressioni e suggestioni dell’esperienza attraverso fotografie, disegni e riflessioni personali.

Come partecipare

Sono ammessi al concorso i laureati del Corso di Ingegneria Edile-Architettura dell’Università degli Studi di Padova che abbiano prodotto una tesi di laurea magistrale negli ultimi tre anni (discussa dopo il 1 gennaio 2014) con oggetto di studio tematiche progettuali riferite alla rigenerazione urbana delle periferie.

Per partecipare è necessario consegnare una copia della tesi in Segreteria di Direzione del Dipartimento ICEA dell’Università di Padova (via Marzolo, 9), entro le 12:30 di lunedì 30 gennaio, allegando la domanda di partecipazione al premio.

Il nome del vincitore verrà dichiarato entro lunedì 6 febbraio sul sito del Dipartimento.

 

Domanda di partecipazione

Per informazioni

Segreteria di Direzione del Dipartimento ICEA dell’Università di Padova
Via Marzolo, 9 – 35131 Padova
Tel.: 049 8275477
Fax: 049 8275765
Pec: dipartimento.dicea@pec.unipd.it

ISAI Opendays

logo isai

L’ISAI, scuola triennale di architettura organizza incontri liberi con gli studenti e docenti per conoscere tutto sulla scuola e poter conoscere il percorso di studio per diventare architetto di interni.

La scuola

ISAI design academy è una scuola triennale postdiploma in architettura di interni, attiva sul territorio vicentino dal 1980, e con sede a Vicenza.
L’Istituto, che ha formato dalla sua fondazione più di quattrocento diplomati, è una valida alternativa ai percorsi universitari tradizionali in un settore professionale che, anche nel territorio vicentino, offre concrete occasioni di lavoro in un ambiente creativo e dinamico.

Gli incontri

Gli incontri sono previsti il 29 giugno 2016 alle ore 10.30 e il 7 settembre 2016 alle ore 16.

Entrambi gli Openday si svolgeranno presso l’aula magna della Biblioteca Internazionale “La Vigna” a Vicenza, in Corso di Porta S. Croce 3.
Per informazioni
ISAI- design academy
via Firenze 16 Vicenza
Tel: 0444 526104
Email: isaivicenza@gmail.com

Q a parole – BUSSA A MI

bussa-a-mi

Mercoledì 11 maggio alle 18:00 si terrà il quarto incontro di Quotidiana a parole, dal titolo “BUSSA A MI – Interazioni in una metropoli contemporanea“, a cura di Massimiliano Barbiero; dialogherà con lui il mentore Giulio Ernesti.

L’incontro si terrà presso l’Ufficio Progetto Giovani, al secondo piano del Centro Culturale Altinate San Gaetano. La partecipazione è gratuita, ma è consigliata la registrazione online.

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L’incontro

La ricerca prende avvio dopo aver conosciuto nuovi modelli poco utilizzati in Italia o meglio usati in modo inopportuno, che rientrano negli strumenti di nuova pianificazione e aiutano le istituzioni a trasformare, riqualificare, riattivare e rigenerare un luogo, privo di una funzione definita o spesso poco sfruttato, utilizzando l’idea, l’opinione, il consiglio di chi lo vive. Nel dettaglio, l’elaborato di tesi scopre un quartiere milanese, Isola, che dai primi anni Duemila ha iniziato ad apparire come un caso esemplare di soft gentrification, obiettivo delle grandi imprese del commercio immobiliare, che ne ha fatto crescere la desiderabilità. In verità, si è visto che si sono compiuti processi top-down, governati da personale specializzato e realizzati secondo una calibrata logica di distribuzione fra inclusione ed esclusione.

L’elaborato indaga come esistano in realtà spazi multifunzionali e temporanei che non possono più essere ignorati, che disponiamo di un patrimonio edilizio enorme da gestire al meglio, che tutti possono contribuire al miglioramento della vita con semplici mosse, con ciò che ne discende per quanto riguarda i saperi esperti, che le istituzioni devono farsi aperte, disponibili all’ascolto, al coinvolgimento dei cittadini, vivendoli come risorse.

Massimiliano Barbiero

Planner e creativo, convinto che la progettazione futura della forma urbana nelle società contemporanee deve essere condivisa e supportata da figure esperte che sappiano mediare e generare momenti di aggregazione e di confronto per soddisfare in primis le necessità e i bisogni che la vita quotidiana chiede per “l’abitare” di qualità.

Nasce a Padova nel 1988, e, oggi, si sposta tra Vicenza e Venezia, frequenta gli studi di Liceo Artistico – con indirizzo architettonico – e cinque anni all’Università Iuav di Venezia con un periodo di stage a Londra. Dopo la laurea segue, da assistente, il Laboratorio di Sintesi del Corso di Magistrale di Pianificazione e Urbanistica Iuav che tratta la Progettazione Partecipata nel quartiere Isola a Milano.

Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani – area Creatività
Via Altinate, 71 – 35121 Padova
Tel.+39 049 8204795 Fax +39 049 8204747
e-mail: pg.creativita@comune.padova.it