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We will each write a ghost story

Dal 17 al 19 giugno, l’Università degli Studi di Padova, in collaborazione con l’Ufficio Progetto Giovani, ha ospitato “We will each write a ghost story“, una residenza per scrittori nell’ambito del progetto One Book One City. Il libro scelto per quest’edizione è Frankenstein di Mary Shelley e l’evento cade proprio negli stessi giorni in cui, nel 1816, nacque l’idea che avrebbe dato origine al romanzo.

Alla ricerca di nuove “storie di paura”, Padova ha ospitato una competizione tra gli scrittori Gabriele Di Fronzo, Luciano Funetta, Francesca Manfredi e Paolo Piccirillo. Tre giornate da trascorrere in alcuni tra i luoghi simbolo della città e della sua Università, con un solo obiettivo: comporre la propria storia terrificante.

Martedì 19 giugno alle 21:00, nella serata di restituzione presso la Casa della Rampa Carrarese, gli autori hanno presentato al pubblico i racconti elaborati durante la residenza:

  • Gabriele Di Fronzo – Chissà se il mio cuore sa dirlo
  • Luciano Funetta – Entra il fantasma
  • Francecsa Manfredi – Quello che resta di lui
  • Paolo Piccirillo – Il Grand Gufo

Le foto

Le foto sono di Marco Bergamaschi.

Erasmus+ – NAIL IT in Europe again con l’Istituto Scalcerle

Lunedì 4 giugno alle 14:30, presso lo Spazio 35 del Centro Culturale Altinate San Gaetano, l’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ha ospitato ha ospitato gli studenti dell’Istituto di istruzione superiore “Pietro Scalcerle” di Padova in prossimità della partenza per nove Paesi UE (Finlandia, Germania, Slovacchia, Polonia, Francia, Regno Unito, Spagna, Irlanda, Repubblica Ceca) per un tirocinio nell’ambito del progetto di alternanza scuola lavoro Erasmus+ “NAIL IT in Europe again” (Non formal And Informal Learning and International Training).

L’incontro, realizzato dagli operatori dell’area Spazio Europa, ha affrontato i temi delle competenze trasversali e della cittadinanza europea, con l’intento di aiutare i giovani a riconoscere le soft skills che si acquisiscono in contesti lavorativi e di mobilità internazionale, fornendo un primo orientamento su come poterle sfruttare in futuro, sia in ambito lavorativo che nel ruolo di cittadini europei attivi.

Nell’ottica di una promozione e di un supporto concreto alla mobilità dei giovani, e nella costante partecipazione alle attività extracurricolari delle scuole superiori della città, l’ufficio partecipa come media partner all’iniziativa che l’IIS Scalcerle realizza nell’ambito del programma Erasmus Plus, il programma di mobilità dell’UE per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport.

Nel corso del tirocinio all’estero i ragazzi fanno esperienza di autonomia anche nella gestione del loro tempo libero e del budget loro assegnato, sono guidati da un insegnante tutor per il primo periodo di soggiorno all’estero, ma poi condividono con i loro compagni scelte e decisioni trascorrendo un periodo di lavoro e gestione autonoma della propria vita in una nuova realtà culturale.

L’esperienza dello stage all’estero alla fine della classe quarta è percepito ormai come una certezza dalla comunità scolastica ed è diventata una consuetudine che la scuola cerca di mantenere con l’impegno dello staff di insegnanti, della dirigenza e del personale amministrativo che collaborano insieme alla buona riuscita dei vari progetti. Gli studenti sono fonte di orgoglio per la Città di Padova: a loro è affidato anche il compito di rappresentarla in Europa.

Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani – area Spazio Europa
via Altinate, 71 -35121 Padova
Mail: scambi@comune.padova.it

Erasmus Plus – NAIL IT in Europe con lo Scalcerle di Padova

Il progetto NAIL IT in Europe (Non-formal and Informal learning and International training in Europeha portato gli studenti dell’Istituto Pietro Scalcerle di Padova, in collaborazione con l’Ufficio Progetto Giovani, a svolgere tirocini all’estero in 8 paesi: Francia, Inghilterra, Irlanda, Spagna, Germania,Finlandia, Slovacchia e Repubblica Ceca.

Le ragazze e i ragazzi hanno potuto conoscere alcune realtà lavorative di questi Paesi.

La scuola padovana è certificata Erasmus+ VET Mobility Charter, un riconoscimento il cui obiettivo è quello di incoraggiare le organizzazioni a sviluppare ulteriormente le loro strategie di internazionalizzazione europea dopo aver dimostrato capacità organizzative di attività di mobilità di qualità nell’ambito dell’istruzione e della formazione professionale per i discenti e il personale.

Alcuni partner ospitanti collaborano con l’istituto fin dai tempi dei primi progetti europei.

Gli studenti svolgono un’esperienza di autonomia anche nella gestione del tempo libero e del budget loro assegnato, sono guidati da un insegnante tutor per il primo periodo di soggiorno all’estero, ma presto condividono con i loro compagni scelte e decisioni trascorrendo un periodo di lavoro e gestione autonoma della propria vita in una nuova realtà culturale.

L’esperienza dello stage all’estero alla fine della classe quarta è percepito ormai come una certezza dalla comunità scolastica ed è diventata una consuetudine che la scuola tiene a confermare ogni anno con l’impegno dello staff di insegnanti, della dirigenza e del personale amministrativo che collaborano insieme alla buona riuscita dei progetti.

Le testimonianze

a cura dell’Ufficio Progetto Giovani

La gallery

a cura dell’IIS Scalcerle

Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani – area Spazio Europa
via Altinate, 71 -35121 Padova
Mail: scambi@comune.padova.it

Family Affair | Intervista a Anna de Maninicor

Dal 21 dicembre 2017 al 21 gennaio 2018, l’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova accoglie, presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano, l’installazione site-specific di ZimmerFrei come occasione di incontro con i linguaggi dell’arte contemporanea e con la loro capacità di indagare temi universali, proponendo nuovi punti di osservazione.

Intervista a Anna de Manincor

Un 2016 di editoria e letteratura a Progetto Giovani

Il 2016 all’Ufficio Progetto Giovani è stato anche editoria e letteratura.

Tra le attività dell’ufficio vi è la realizzazione di incontri con giovani autori della saggistica e della narrativa italiana e straniera, con il duplice obiettivo di dare visibilità alle nuove generazioni di scrittori e avvicinare i giovani alla letteratura.

Attraverso la narrazione, Progetto Giovani svolge il compito di dare cittadinanza ai giovani, generare forme di auto-rappresentazione, produrre esperienze significative e costruire attorno ai giovani una città che li riconosca.

Per questo, gli scrittori sono sempre affiancati da giovani commentatori che, alla formula consolidata della presentazione editoriale, aggiungono il proprio contributo al dibattito sulle forme del racconto e sulla condizione giovanile offrendone una visione poliedrica e dialogica.

Gli ospiti di Progetto Giovani sono inoltre protagonisti di incontri con gli studenti delle scuole superiori di Padova, per raccontare il proprio lavoro e approfondire gli aspetti della propria scrittura attraverso le letture delle ragazze e dei ragazzi della “generazione entrante”.

Ecco una raccolta dei principali incontri realizzati nell’anno.

Viaggio della Memoria

Dal 12 al 15 febbraio 2017 un centinaio di studenti di diverse scuole superiori di Padova ha partecipato al Viaggio della Memoria, organizzato dall’Ufficio Progetto Giovani in collaborazione con l’agenzia di viaggi La Rosa Blu, la Comunità Ebraica di Padova e la Fondazione Giorgio Perlasca.

Il Viaggio della Memoria

Un gruppo di studenti in rappresentanza di una decina di scuole superiori di Padova ha intrapreso un percorso di più di duemila chilometri in due pullman diventati, per l’occasione, vere e proprie aule viaggianti. I trasferimenti sono infatti stati momenti di approfondimento dei temi della cultura ebraica, della Shoah e del valore e dell’esempio dei Giusti, grazie agli interventi e alle riflessioni dell’ingegnere Davide Romanin Jacur, presidente della Comunità Ebraica di Padova, di Luciana Amadio Perlasca della Fondazione Perlasca, della professoressa Chiara Saonara e degli altri partecipanti.

Dopo il ritrovo a Padova domenica mattina, i ragazzi sono partiti in direzione di Trieste, per la prima tappa del viaggio: la Risiera di San Sabba. Nata come stabilimento per la lavorazione del riso, la risiera venne utilizzata dopo l’8 settembre 1943 dall’occupazione nazista come campo di prigionia e fu destinata in seguito allo smistamento dei deportati diretti in Germania e in Polonia, al deposito dei beni razziati e alla detenzione ed eliminazione di ostaggi, partigiani, detenuti politici ed ebrei.

Il viaggio è proseguito a Budapest con la visita guidata ai luoghi di Giorgio Perlasca, il Giusto che durante la seconda guerra mondiale salvò la vita di oltre cinquemila ebrei ungheresi: l’Istituto Italiano di Cultura da lui molto frequentato, le case protette dall’ambasciata di Spagna oggi abitate anche dai discendenti dei sopravvissuti. Sosta al monumento delle Scarpe della Memoria, lungo il Danubio, e al Ponte delle Catene.

La giornata di martedì è stata interamente dedicata alla visita del campo di concentramento di Auschwitz e del campo di sterminio di Birkenau, con approfondimenti e riflessioni sulla tragedia della Shoah.

Ultima tappa Brno, con visita dall’esterno della Fortezza di Spielberg dove, agli albori del Risorgimento, furono detenuti diversi patrioti italiani tra cui Silvio Pellico, l’autore del libro “Le mie prigioni”.

Le testimonianze dei ragazzi

Prima e dopo quest’esperienza, che per tutti è stata una grande opportunità in termini di formazione e crescita personale e civile, i ragazzi hanno raccolto, in due diari di viaggio – uno per pullman -, le proprie riflessioni e sensazioni, così da portare testimonianza del viaggio anche ai compagni che non vi hanno preso parte e far sì che la memoria non sia solo ricordo ma insegnamento per il futuro.

 

Un 2016 di arti visive a Progetto Giovani

Il 2016 all’Ufficio Progetto Giovani è stato anche arti visive.

Tra le diverse attività svolte dall’ufficio vi sono anche numerose iniziative e incontri di orientamentoformazione e promozione della creatività giovanile, rivolti ad artisti emergenti di tutte le discipline e a operatori culturali. L’obiettivo è quello di facilitare e sviluppare il rapporto tra la produzione artistica e la progettazione culturale, legata anche al territorio cittadino.

L’ufficio è anche sede locale delle associazioni GAi – Giovani Artisti Italiani e BJCEM – Biennale Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, aderisce a reti e network legati al mondo dell’arte, in ambito locale, nazionale e internazionale e collabora con realtà esterne come enti pubblici o privati e associazioni.

Ecco alcuni dei principali appuntamenti realizzati nel corso dell’anno.

 

Un 2016 di mobilità a Progetto Giovani

Il 2016 all’Ufficio Progetto Giovani è stato anche mobilità.

Tra i vari servizi, iniziative e attività che l’ufficio offre ci sono infatti anche la promozione e la realizzazione di progetti europei per la mobilità dei giovani dai 15 ai 35 anni.

Scambi socioculturali e progetti di Servizio Volontario Europeo danno ai giovani l’opportunità di conoscere l’Europa e arricchire il proprio bagaglio personale attraverso un’esperienza interculturale, un’opportunità di formazione e di crescita. Progetto Giovani partecipa ai programmi di mobilità come capofila di progetti o come ente di coordinamento di associazioni ed enti del territorio locale o nazionale, formando i partecipanti ai programmi di mobilità e gestendo le attività dei volontari SVE in partenza e in accoglienza.

Oltre a questo, l’ufficio organizza incontri informativi rivolti a giovani interessati alle opportunità di studio, lavoro e tirocinio all’estero, realizza appuntamenti dedicati ai Paesi del mondo attraverso il dialogo con giovani madrelingua, promuove incontri di orientamento in cui esperti forniscono suggerimenti utili per pianificare la partenza definendo obiettivi e risorse a disposizione.

Ecco alcune delle iniziative realizzate nel corso dell’anno.

Un 2016 di lavoro a Progetto Giovani

Il 2016 all’Ufficio Progetto Giovani è stato anche lavoro.

L’ufficio si occupa infatti di fornire informazione e orientamento lavorativo ai giovani under 35 anni, allo scopo di diffondere le opportunità, ampliare le possibilità di scelta dei ragazzi e aiutarli a trovare lavoro.

Tra le attività promosse e organizzate in collaborazione con professionisti del settore (commercialisti, avvocati, coach aziendali) rientrano la consulenze individuali e di gruppo per la scrittura o la revisione del curriculum vitae, l’orientamento informativo per la ricerca attiva del lavoro, seminari di approfondimento sulle modalità di selezione dei candidati, incontri rivolti a giovani interessati a intraprendere un percorso lavorativo nel mondo dell’imprenditoria.

Di seguito una selezione delle iniziative realizzate nel corso dell’anno.