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Borsa di studio SuperNews 2019

La testata giornalistica di informazione sportiva SuperNews annuncia la terza edizione della Scolarship, una borsa di studio rivolta agli studenti universitari, focalizzata su un progetto di promozione sui canali social del Coni della candidatura dell’Italia come paese ospitante delle Olimpiadi Invernali 2026.

Il programma Borse di Studio SuperNews intende valorizzare e facilitare lo sviluppo di nuove professionalità in ambito umanistico, premiando studenti e appassionati meritevoli che abbiano già dimostrato, durante il loro percorso accademico, una forte propensione per nuovi media, comunicazione e giornalismo.

Il bando

La borsa finanzia un progetto di ricerca rivolto agli studenti universitari iscritti ad un corso di laurea triennale o specialistica in Lettere, Scienze della Comunicazione, Scienze Politiche, Giurisprudenza ed Economia.

La borsa prevede, oltre alla partecipazione ad uno stage retribuito presso la redazione di SuperNews, la copertura delle spese sostenute per l’acquisto dei libri di testo, i materiali per i corsi, le tasse universitarie, i viaggi di istruzione o le spese quotidiane per il mantenimento.

Scarica il bando completo

Come partecipare

Per potersi candidare è necessario essere uno studente iscritto a un’università italiana e, in particolare, a un corso di laurea triennale o specialistica di una delle seguenti facoltà: Lettere, Scienze della Comunicazione, Scienze Politiche, Giurisprudenza ed Economia.

Ai candidati è richiesto di inviare una mail di richiesta di partecipazione all’indirizzo ufficiostampa@superscommesse.it, allegando la seguente documentazione:

  • documento attestante l’iscrizione all’università e il piano di studi completo di tutti gli esami sostenuti e rispettivi esiti;
  • progetto di ricerca, presentato in formato .doc, .pdf o .ppt, dedicato allo sviluppo di un piano di comunicazione volto a promuovere la candidatura dell’Italia ad ospitare i giochi olimpici del 2026 e da applicarsi sui canali social del Coni (il piano di comunicazione dovrà approfondire obiettivi, strumenti, canali, tempistiche e messaggio da veicolare);
  • lettera motivazionale di circa 500 parole che spieghi l’interesse e la passione per il mondo dello sport e in particolare per il racconto degli eventi sportivi internazionali (la lettera motivazionale dovrà essere accompagnata dall’autorizzazione al trattamento dei dati personali).

La scadenza per la consegna delle candidature è fissata per il 31 agosto 2019.

Per informazioni
SuperNews
Mail: ufficiostampa@superscommesse.it
Tel.: 06 5941439

Estate con Il Post a Peccioli

Il Post organizza nella cornice del festival 11 Lune un workshop di giornalismo per giovani studenti. L’evento si svolge a Peccioli, in provincia di Pisa dall’8 al 14 luglio 2019.

Il workshop

Il Post organizza durante l’anno diversi corsi di scrittura presso la scuola Belleville, per diffondere le conoscenze maturate all’interno della redazioni tra i giovani aspiranti giornalisti. Proprio per queste ragioni ha deciso di realizzare anche un workshop estivo di 6 giorni gratuito e aperto per 20 giovani.

I partecipanti sono ospitati per tutta la durata del workshop da 11 Lune presso gli alloggi dell’albergo diffuso di Peccioli. Le lezioni occupano otto ore al giorno e sono tenute dalla redazione del Post, a cominciare dal direttore e dal vicedirettore: affrontando diversi aspetti teorici e pratici dell’informazione contemporanea insieme alla realizzazione pratica di uno speciale giornalistico da pubblicare sul Post.

Come partecipare

Per partecipare è necessario avere meno di 30 anni e mandare una mail con il proprio curriculum vitae e breve lettera motivazionale a peccioli@ilpost.it entro il 24 maggio 2019.

Entro il 3 giugno la redazione del Post sceglie i 20 partecipanti e provvede a darne comunicazione a tutti i richiedenti.

Per informazioni
Il Post
Mail: peccioli@ilpost.it

Giovani giornalisti. Concorso “Ivan Bonfanti”

L’Associazione “Ivan Bonfanti” e l’Associazione Stampa Romana promuovono la X edizione del premio giornalistico in memoria di Ivan Bonfanti, giornalista e inviato di guerra mancato nel luglio 2008.

Il concorso premia servizi giornalistici che abbiano raccontato (attraverso quotidiani, periodici, testate giornalistiche on-line) conflitti internazionali, processi di pace, sviluppo sostenibile, incontro tra i popoli, ambientalismo e la convivenza tra esseri umani e animali”.

Il premio

Il premio giornalistico “Ivan Bonfanti” nasce per valorizzare giovani giornalisti professionisti, pubblicisti ed emergenti. Il premio ha periodicità annuale. La giuria incaricata di valutare i materiali sarà composta da esperti di fama nazionale e internazionale.

I partecipanti possono concorrere per due categorie:

  • i giornalisti che lavorano o collaborano presso una testata, al cui primo classificato andrà un premio di 3.000 euro;
  • gli allievi delle scuole e dei master in giornalismo, il cui vincitore riceverà 2.000 euro.

Come partecipare

La partecipazione al premio è riservata a giovani “giornalisti professionisti, pubblicisti, free lance, praticanti e allievi delle scuole di giornalismo riconosciute dall’Ordine, che non abbiamo ancora compiuto 40 anni al 1 gennaio 2019”.

Possono essere presentati reportage e inchieste pubblicati non prima di 12 mesi dalla data di scadenza del bando (per questa edizione, dunque, non prima del 15 aprile 2018). Ogni partecipante può presentare una sola opera. Per gli allievi delle scuole di giornalismo sarà possibile presentare degli inediti.

La domanda di partecipazione deve pervenire via mail entro e non oltre la mezzanotte del 15 aprile 2019 alla segreteria di Stampa Romana (info@stamparomana.it) con oggetto: “Premio giornalistico Ivan Bonfanti”. Una copia telematica del materiale, unita alla domanda di partecipazione, deve pervenire entro lo stesso giorno e alla stessa ora all’indirizzo associazioneivanbonfanti@gmail.com.

Per informazioni
Associazione Stampa Romana
Piazza della Torretta 36, Roma
Tel.: 066840271
Mail: info@stamparomana.it

Concorso per giovani giornalisti

Il Festival del Giornalismo “Dialoghi”, giunto alla 3^ edizione, indice il “Concorso Giovani Giornalisti” dedicato alla memoria di Giulio Regeni.

Il concorso

Il concorso, che si avvale del patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti FVG ed è rivolto ai giovani di età compresa tra i 16 anni e i 28 anni, è finalizzato a incentivare l’attività del giornalismo e promuovere l’inserimento dei giovani nella professione.

I premi messi in palio sono:

  • 1° classificato – €300
  • 2° classificato – €120
  • 3° classificato – €80

La scadenza per l’invio delle candidature è alle ore 24:00 di venerdì 3 maggio 2019.

Scarica il regolamento completo

Per informazioni
Festival del Giornalismo
Mail: info@culturaglobale.it
Tel.: 339 2650471


Penne e Video Sconosciuti 2019 – Concorso nazionale

Penne e Video Sconosciuti 2019 è un concorso nazionale promosso dal protocollo d’intesta tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e l’Associazione Culturale OSA Onlus, in collaborazione con il Comune di Piancastagnaio (Siena) e la rivista Okay, aperto a tutte le scuole dalle primarie alle superiori e a gruppi redazionali autogestiti.

Il concorso

Il Concorso “Penne Sconosciute” parte del protocollo d’intesa M. P. I. – OSA Onlus del 2008, a cui negli anni successivi si è aggiunto “Video Sconosciuti”.

Penne Sconosciute” si articola in cinque sezioni:

  • Sezione A – Scuole Primarie;
  • Sezione B – Scuole Secondarie di Primo grado;
  • Sezione A/B – Istituti Comprensivi;
  • Sezione C – Scuole Secondarie di Secondo grado;
  • Sezione D – Giornali di gruppi redazionali autogestiti on-line.

Mentre “Video Sconosciuti” si articola invece in tre sezioni:

  • Sezione A – Scuole Primarie, Medie, Istituti Comprensivi;
  • Sezione B – Istituti Superiori;
  • Sezione C – Video amatori di tutte le età.

Come partecipare

La partecipazione è gratuita. Per partecipare è necessario inviare i giornali o i video insieme alla scheda di partecipazione entro e non oltre il 30 giugno 2019. Gli elaborati saranno poi selezionati da una Commissione di esperti.

Per informazioni
PRO LOCO Penne Sconosciute 
Tel.: 328 474028
Mail: info@emerotecapiancastagnaio.it

Tempi moderni. L’informazione al tempo delle fake news

Dal 13 marzo, torna per la seconda edizione il ciclo di appuntamenti “Tempi moderni. L’informazione al tempo delle fake news“, realizzato dall’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova con il patrocinio del FISPPA – Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata dell’Università degli Studi di Padova.

Notizie false, spesso costruite ad arte. Invenzioni totali o parziali verità che concorrono a creare stereotipi e opinioni che si stratificano e diventano, grazie anche alla viralità della rete, fake news. Un fenomeno che si incontra quotidianamente, nel tentativo di informarsi, e che va di pari passo con la considerazione sempre più bassa dei media.

Non è facile quantificare il fenomeno. Le prime ricerche, però, non sono confortanti. I dati parlano di otto italiani su dieci, l’82% della popolazione, non in grado di riconoscere una notizia vera da una falsa. Un altro dato fa riflettere: il 77% degli intervistati non ritiene il proliferare delle fake news come un problema o una minaccia per la democrazia.

Tempi moderni“, nel corso dei cinque appuntamenti con altrettanti esperti del settore, affronta proprio il tema dell’informazione nell’era delle fake news. I “cacciatori di bufale” dialogano con Luca Barbieri, giornalista e docente di Linguaggio Giornalistico nell’ateneo patavino e curatore degli eventi.

L’obiettivo è analizzare meglio le dinamiche che portano alla costruzione e diffusione di notizie, con la speranza di fornire strumenti adeguati per orientarsi meglio nel mondo di fake news, verità e post verità.

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Il programma

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Giuseppe Tipaldo | La società della pseudoscienza. Orientarsi tra buone e cattive spiegazioni

Mercoledì 13 marzo

Spazio 35, Centro Culturale Altinate San Gaetano | ore 17:00

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Giuseppe Tipaldo, ricercatore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi nell’Università di Torino, è autore de “La società della pseudoscienza. Orientarsi tra buone e cattive spiegazioni” (il Mulino), una riflessione sui meccanismi sociali che portano a reazioni allarmate verso inceneritori, il Tav in Val di Susa o il Tap in Salento e sull’emergere di comportamenti antiadattivi, che portano molti a rifiutare i vaccini o la chemioterapia e, al contempo, a dare credito a cure alternative prive di supporto scientifico.

David Puente |
Fact checking, come scoprire le bufale online

Mercoledì 3 aprile

Sala Rossini, Caffè Pedrocchi | ore 17:00

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David Puente è giornalista di Open, il nuovo quotidiano online di Enrico Mentana. Esperto di fact-checking, “cacciatore di bufale”, disegnatore a tempo perso, Puente è uno dei massimi esperti di web in Italia. Ha cominciato lavorando per la Casaleggio Associati, si è occupato della comunicazione online di Antonio Di Pietro quando era Ministro delle Infrastrutture. Con il suo sito, Bufale.Net, dà la caccia e smaschera falsi miti in rete.

Massimo Sideri | Divulgare scienza e tecnologia per combattere bad & fake news

Mercoledì 10 aprile

Auditorium, Centro Culturale Altinate San Gaetano | ore 17:00

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Massimo Sideri è editorialista del Corriere della Sera sui temi dell’Innovazione e guida dal 2017 il mensile di cultura dell’innovazione del Corriere della Sera, «Corriere Innovazione». Al Corriere dal 2000, ha seguito per il giornale di via Solferino i grandi crac finanziari e ha pubblicato inchieste sul mondo dei diritti Tv del calcio che hanno portato a indagini della magistratura, oltre ad aver denunciato l’inquinamento dei panel dell’Auditel che hanno portato a cambiare la metodologia di rilevazione dopo 32 anni.

Valerio Bassan | Un business model per il giornalismo online

Mercoledì 17 aprile

Auditorium Centro Culturale Altinate San Gaetano | ore 13:30

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Valerio Bassan, capo della Digital strategy di Forbes Italia e consulente di VICE Italia per la crescita del pubblico e le strategie di distribuzione, nel corso della sua carriera ha lanciato e gestito piattaforme digitali, costruito strategie di marketing, sviluppato partnership e ideato percorsi di sostenibilità per prodotti editoriali. Mentor al Tow-Knight Center for Entrepreneurial Journalism di New York, è anche capo della comunicazione di DIG, film festival dedicato al giornalismo investigativo. È professore a contratto alla Scuola di giornalismo dell’Università Cattolica di Milano.

Roberto Olivi | La comunicazione è un posto dove ci piove dentro

Mercoledì 15 maggio

Spazio 35, Centro Culturale Altinate San Gaetano | ore 17:00

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Roberto Olivi, è direttore Relazioni Istituzionali e Comunicazione di BMW Italia. Laureato in Lettere moderne all’Università degli Studi di Milano, ha maturato un’esperienza ventennale nel settore della comunicazione, con particolare attenzione al comparto dell’automotive. Lavora per il gruppo BMW dal 2001. Per La nave di Teseo ha pubblicato “La comunicazione è un posto dove ci piove dentro. Perché i libri salveranno il marketing“, un volume capace di riportare la lettura, l’ascolto e il racconto al centro della creatività nell’era digitale.

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35141 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

Concorso di giornalismo con Mani Tese

Sono aperte le candidature al Premio Mani Tese per il giornalismo investigativo e sociale, progetto che intende sostenere la produzione di inchieste originali su tematiche concernenti gli impatti dell’attività di impresa sui diritti umani e sull’ambiente in Italia e/o nei Paesi terzi in cui si articolano le filiere globali di produzione. 

Obiettivo del Premio è portare alla luce fatti e storie di interesse pubblico finora ancora poco noti e/o dibattuti, con un taglio sia di denuncia sia di proposta.

Come partecipare

La partecipazione è gratuita ed è rivolta a giornalisti indipendenti (singoli o in gruppo) di ogni età e nazionalità.

Per concorrere al Premio è necessario compilare il modulo di iscrizione online nella pagina dedicata, presentando il proprio progetto di inchiesta utilizzando il modulo di partecipazione scaricabile alla pagina stessa e allegando la biografia dei partecipanti.

Il termine di scadenza per l’invio dei progetti è il 28 febbraio 2019. I risultati della selezione saranno annunciati entro il 3 maggio 2019 e i vincitori avranno fino a un massimo di 90 giorni dalla data di comunicazione dell’avvenuta selezione per consegnare/pubblicare l’opera conclusa.

Per informazioni
Segreteria nazionale Mani Tese ONG Onlus
Piazzale Gambara 7/9, 20146 Milano
Mail: advocacy@manitese.it
Tel.: 02 4075165

Maurizio Molinari – Perché è successo qui

Venerdì 25 gennaio alle 17:30, il Comune di Padova ospita Maurizio Molinari – direttore di “La Stampa” – per la discussione del suo ultimo saggio “Perché è successo qui. Viaggio all’origine del populismo italiano che scuote l’Europa” (Nave di Teseo).

Introduce Davide Romanin Jacur e ne discutono con l’autore Stefano Allievi, docente di Sociologia, e Paolo Gubitta, docente di Imprenditorialità dell’Università degli Studi di Padova.

L’appuntamento si svolgerà presso lo Spazio 35, al piano terra del Centro Culturale Altinate San Gaetano. L’ingresso è libero e gratuito.

Il libro

Aggrediti dalle diseguaglianze, sorpresi dai migranti, flagellati da imposte e corruzione, bisognosi di protezione e sicurezza, feriti dalla globalizzazione, inascoltati dai partiti tradizionali e rafforzati nella capacità di esprimersi dall’avvento dell’informazione digitale, gli italiani con le elezioni del 4 marzo 2018 hanno reagito consegnando le proprie sorti al primo governo populista dell’Europa occidentale, con il risultato di innescare un domino di eventi sul Vecchio Continente dalle conseguenze imprevedibili.

Questo libro tenta di rispondere alla domanda su come tutto ciò sia potuto accadere in Italia, con una rapidità travolgente e un’accelerazione di sapore rivoluzionario in uno dei paesi più moderati dell’Occidente.

Maurizio Molinari ha percorso il nostro Paese in lungo e in largo, incontrando di persona il disagio, le paure e le speranze degli italiani, per raccontare i motivi di una rivolta che ha sorpreso l’Europa e ha cambiato radicalmente i connotati della vita pubblica.

L’autore

Maurizio Molinari, nato a Roma nel 1964, è dal 2016 il direttore di “La Stampa”. Per 15 anni è stato corrispondente da Bruxelles, New York e Gerusalemme-Ramallah, ha coperto i conflitti in Medio Oriente, Balcani e Corno d’Africa e intervistato presidenti americani, leader europei e dittatori arabi. Questo è il suo ventesimo libro, tra i precedenti ricordiamo “Il Califfato del terrore“, “Jihad” e “Il ritorno delle tribù“.

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35141 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

Le mafie nel tessuto economico – Incontro con Paolo Borrometi

Lunedì 29 ottobre alle 18:00, Niuko Innovation & Knowledge presenta l’incontro con Paolo Borrometi, “Le mafie nel tessuto economico, oltre gli stereotipi“.

L’incontro si inserisce nell’undicesima edizione del Mese della Formazione ed è realizzato con il patrocinio del Comune di Padova.

L’appuntamento si svolgerà alla Fornace Carotta di via Siracusa, 61. L’ingresso è gratuito, ma è richiesta la registrazione online.

L’incontro

Giornalista siciliano e presidente dell’Associazione Articolo 21, Paolo Borrometi dal 2014 è costretto a vivere sotto scorta a causa delle ripetute minacce ricevute per le coraggiose inchieste sulla presenza della mafia nel tessuto economico: intimidazioni culminate con un tentato attentato fortunatamente scongiurato grazie all’azione della procura di Catania e con un’aggressione ad opera di incappucciati che gli è costata una menomazione alla mobilità della spalla.

Sul suo sito indipendente La Spia.it, Borrometi denuncia ormai da anni gli intrecci tra mafia e politica e gli affari sporchi che fioriscono all’ombra di quelli legali. Dallo sfruttamento e dalla violenza che si nascondono dietro la filiera del pomodorino Pachino Igp alla compravendita di voti, dal traffico di armi e droga alle guerre tra i clan per il controllo del territorio.

I nemici dello Stato contano sul silenzio per assicurarsi l’impunità, e sono disposti a tutto per mettere a tacere chi rompe quel silenzio. Perché il potere della mafia, come diceva Paolo Borsellino, è anche un fenomeno sociale, fatto di atteggiamenti e mentalità passive contro cui l’unico antidoto è l’esempio della resistenza e della lotta.

Con la sua coraggiosa testimonianza, in dialogo con Claudio Malfitano, giornalista de Il Mattino di Padova, ci aiuterà a riflettere sulle nuove forme di penetrazione delle mafie nel tessuto economico, al Sud come nel Nord,  fra i temi al centro del suo nuovo libro “Un morto ogni tanto. La mia battaglia contro la mafia invisibile” (Solferino Libri, 2018), in uscita proprio in questi giorni.

Per informazioni

Niuko – Innovation & Knowledge S.r.l
Via G. Marconi, 103 – Altavilla Vicentina (Vi)
Tel.: 049 8227500
E-mail: info@niuko.it

Premio di scrittura “Indro Montanelli”

La Fondazione Montanelli Bassi bandisce la IX° edizione del Premio Indro Montanelli, istituito nel 2001 per ricordare il celebre giornalista, storico e narratore.

Il premio ha cadenza biennale ed è dedicato al giornalismo, alla divulgazione storica e alla memorialistica.

Il premio

Per la nona edizione del premio la giuria propone il seguente tema:

“Nell’era della comunicazione digitale, velocità estrema nel ricevere e fornire informazione, brevità, incisività e perfino smodatezza di linguaggio sembrano caratteri dominanti e inevitabili anche nel mondo del giornalismo. Ai concorrenti al Premio “Montanelli” 2019 si chiede di illustrare, con articoli a stampa o produzioni di altro genere, le proprie esperienze e le proprie posizioni riguardo a tali fenomeni.”

Ai fini dell’assegnazione del premio sarà data particolare importanza alla qualità e all’originalità della scrittura dei testi presi in esame.

Come partecipare

I testi, in lingua italiana e scritti da autori che alla data 31 dicembre 2018 non abbiano superato i 35 anni, dovranno essere stati pubblicati tra il 1 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2018 e pervenire in sei copie entro il 30 gennaio 2019 alla segreteria della Fondazione Montanelli Bassi (Via G. di San Giorgio n. 2, C.P. 190, 50054 Fucecchio).

Saranno assegnati due ordini di premi:

  • Premio alla carriera per chi, avendo oltre 35 anni, abbia già acquisito larga notorietà nell’ambito del giornalismo: targa in argento dell’artista Sergio Benvenuti;
  • Premio “Giovani” per chi, avviato alla professione giornalistica, abbia un’età inferiore a 35 anni: 7500 €.

Ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili nel testo del bando.

Consulta il bando completo

Per informazioni

Fondazione Montanelli Bassi
Via G. di S.Giorgio 2, C.P. n. 190 – 50054 Fucecchio (FI)
Mail: info@fondazionemontanelli.it