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Padova, piazza principale della Giornata della Memoria e dell’Impegno

Il prossimo 21 marzo si tiene a Padova la XXIV edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico.

“Passaggio a Nord Est, orizzonti di giustizia sociale” è il tema che accompagnerà il 21 marzo 2019, durante il quale i familiari di vittime innocenti delle mafie saranno presenti a Padova e nei tanti luoghi dove si svolgerà la manifestazione. Durante la giornata saranno letti i circa 1000 nomi di vittime innocenti delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore, hanno compiuto il loro dovere.

La manifestazione è organizzata con il patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Padova.

Il programma

  • ore 8:00 arrivo dei partecipanti;
  • ore 9:00 Piazzale Boschetti partenza del corteo;
  • ore 11:00 Prato della Valle arrivo corteo e lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie dal palco;
  • ore 12.00 intervento finale Luigi Ciotti;
  • ore 14:30 fino alle 17:00, in otto sale della città di Padova si svolgeranno i seminari tematici.
Seminari Tematici

1 – Oltre la riforma: dal nuovo codice antimafia alle innovazioni normative sui beni confiscati (Sala conferenze della Camera di Commercio di Padova – Piazza Insurrezione 28 aprile 1945)

2 – Le mafie nel Triveneto, dal passaggio al radicamento (Auditorium del Centro Culturale Altinate San Gaetano – via Altinate 71)

3 – Scende la neve: il traffico di sostanze stupefacenti (Sala Rossini, Caffè Pedrocchi – via VIII Febbraio 15)

4 – Impauriti e impoveriti: quali politiche sociali per sconfiggere disuguaglianze e mafie (Aula E, Palazzo Bo – Polo di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Padova – via VIII febbraio 2)

 La memoria come strumento di cucitura del legame sociale (Sala Conferenze Cuamm. Medici con l’Africa – Opera San Francesco Saverio – via San Francesco 126)

6 – Rompere i legami mafiosi per rinascere: terza via, liberi di scegliere e Amuní (Sala Paladin, Palazzo Moroni (Municipio), via VIII febbraio 8)

7 – Non restiamo in panchina: educazione e integrazione la vera partita dello sport (Aula Nievo, Palazzo Bo – Polo di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Padova – via VIII febbraio 2)

8 – Il ruolo degli amministratori locali nella lotta a mafie e corruzione (in collaborazione con Avviso Pubblico) (Sala Anziani, Palazzo Moroni (Municipio), via VIII febbraio 8)

9 – Regole trasparenti negli appalti, per prevenire la corruzione e le infiltrazioni mafiose e per tutelare il lavoro (in collaborazione con CGIL, CISL e UIL) (Scuola Edile CPT – via Basilicata 1)

Come partecipare

Anche quest’anno Libera tenterà, nei limiti del possibile, di agevolare il raggiungimento della città scelta per la manifestazione nazionale (Padova) al fine di essere tutti insieme in piazza il 21 marzo.

Per favorire la partecipazione degli studenti il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha diramato una circolare che invita le scuole ad aderire e a giustificare l’assenza.

Per partecipare alla manifestazione di Padova, è necessario compilare e inviare a Libera la scheda di adesione e il regolamento per la richiesta di contributi, scaricabili dal sito di Libera.

Circolare del MIUR

Per informazioni
Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
Tel.: 334 9151845
Mail: nordest@libera.it

Mostra “1915-1918. Ebrei per l’Italia” a Padova

Dal 18 gennaio al 18 febbraio, presso l’Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano, è possibile visitare la mostra fotografica “1915-1918. Ebrei per l’Italia“.

La mostra

La mostra “1915-1918 Ebrei per l’Italia” intende portare l’attenzione sulle principali dinamiche del coinvolgimento degli ebrei italiani nella Grande Guerra e sull’origine del concetto di cittadinanza nell’Italia a cavallo fra Ottocento e Novecento.

L’esposizione è costituita in gran parte dal materiale fotografico conservato presso l’archivio della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea – CDEC di Milano.

La mostra è visitabile dal 18 gennaio al 18 febbraio, negli orari di apertura dell’Agorà (tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00). L’ingresso è libero.

Per informazioni

Fondazione CDEC
Tel.: 02316338
Mail: cdec@cdec.it
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Viaggio della Memoria

Dal 12 al 15 febbraio 2017 un centinaio di studenti di diverse scuole superiori di Padova ha partecipato al Viaggio della Memoria, organizzato dall’Ufficio Progetto Giovani in collaborazione con l’agenzia di viaggi La Rosa Blu, la Comunità Ebraica di Padova e la Fondazione Giorgio Perlasca.

Il Viaggio della Memoria

Un gruppo di studenti in rappresentanza di una decina di scuole superiori di Padova ha intrapreso un percorso di più di duemila chilometri in due pullman diventati, per l’occasione, vere e proprie aule viaggianti. I trasferimenti sono infatti stati momenti di approfondimento dei temi della cultura ebraica, della Shoah e del valore e dell’esempio dei Giusti, grazie agli interventi e alle riflessioni dell’ingegnere Davide Romanin Jacur, presidente della Comunità Ebraica di Padova, di Luciana Amadio Perlasca della Fondazione Perlasca, della professoressa Chiara Saonara e degli altri partecipanti.

Dopo il ritrovo a Padova domenica mattina, i ragazzi sono partiti in direzione di Trieste, per la prima tappa del viaggio: la Risiera di San Sabba. Nata come stabilimento per la lavorazione del riso, la risiera venne utilizzata dopo l’8 settembre 1943 dall’occupazione nazista come campo di prigionia e fu destinata in seguito allo smistamento dei deportati diretti in Germania e in Polonia, al deposito dei beni razziati e alla detenzione ed eliminazione di ostaggi, partigiani, detenuti politici ed ebrei.

Il viaggio è proseguito a Budapest con la visita guidata ai luoghi di Giorgio Perlasca, il Giusto che durante la seconda guerra mondiale salvò la vita di oltre cinquemila ebrei ungheresi: l’Istituto Italiano di Cultura da lui molto frequentato, le case protette dall’ambasciata di Spagna oggi abitate anche dai discendenti dei sopravvissuti. Sosta al monumento delle Scarpe della Memoria, lungo il Danubio, e al Ponte delle Catene.

La giornata di martedì è stata interamente dedicata alla visita del campo di concentramento di Auschwitz e del campo di sterminio di Birkenau, con approfondimenti e riflessioni sulla tragedia della Shoah.

Ultima tappa Brno, con visita dall’esterno della Fortezza di Spielberg dove, agli albori del Risorgimento, furono detenuti diversi patrioti italiani tra cui Silvio Pellico, l’autore del libro “Le mie prigioni”.

Le testimonianze dei ragazzi

Prima e dopo quest’esperienza, che per tutti è stata una grande opportunità in termini di formazione e crescita personale e civile, i ragazzi hanno raccolto, in due diari di viaggio – uno per pullman -, le proprie riflessioni e sensazioni, così da portare testimonianza del viaggio anche ai compagni che non vi hanno preso parte e far sì che la memoria non sia solo ricordo ma insegnamento per il futuro.

 

La grande matematica a Padova: Tullio Levi Civita

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CoopCulture presenta una lezione aperta a studenti e insegnanti delle scuole secondarie di II grado dedicata a Tullio Levi Civita, in occasione delle iniziative per il Giorno della Memoria 2017. L’appuntamento è lunedì 23 e martedì 24 gennaio, alle 9:00 e alle 11:00.

La lezione

La Prof.ssa Mariarosa Davi, docente di Storia e filosofia al Liceo Tito Livio e il Prof. Franco Cardin, docente di Fisica Matematica all’Università di Padova, coinvolgeranno i ragazzi in una presentazione biografica e scientifica del grande matematico padovano, a cui il 25 novembre sarà intitolato il Dipartimento di Matematica dell’Università di Padova.

Il suo intervento fu essenziale e risolutore nella corretta versione finale della Relatività Generale di Einstein. Tullio Levi Civita fu esonerato, con un documento di poche righe, dal suo incarico di docente presso l’Università di Roma, in seguito all’uscita delle leggi razziali nel settembre del 1938.

 

La partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione che può essere effettuata scrivendo a padovaebraica@coopculture.it oppure chiamando i seguenti numeri: 049661267 oppure 3351310928.

Per informazioni

CoopCulture
Tel: 049661267 | 3351310928.
Mail: padovaebraica@coopculture.it