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Step by Step 2019 – Gli incontri

Step by Step è un progetto per le arti contemporanee che nasce dalla collaborazione tra l’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova e il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova.

Giunto quest’anno alla sua 15^ edizione, Step By Step propone a 15 studenti del laboratorio “Curare una mostra d’arte” dell’Università di Padova e a 15 artisti emergenti under 35 selezionati tramite bando e dall’Archivio locale GAI di misurarsi nella dinamica curatoriale in un contesto reale, concreto e pratico per sperimentare e attivare prassi e modelli dell’arte contemporanea.

Gli artisti e i curatori coinvolti hanno condiviso un percorso di lavoro comune, iniziato a luglio con una serie di incontri teorici e che terminerà tra ottobre e novembre con la realizzazione di tre mostre collettive.

Per entrare in relazione con le strutture della città che lavorano con giovani e studenti, il ciclo di esposizioni troverà sede negli spazi del Centro Universitario Padovano di via Zabarella. Step By Step infatti si propone di contaminare gli spazi urbani con segni artistici contemporanei per stimolare un nuovo dialogo tra artista, curatore, pubblico e città.

Le esposizioni sono anticipate da una serie di incontri formativi con professionisti del mondo dell’arte e della comunicazione. Gli incontri sono gratuiti e aperti al pubblico.

25 settembre | 16:00 – 18:00

Come si curano e organizzano una mostra o un progetto espositivo?

Nello Spazio 35 del Centro Culturale Altinate San Gateano, talk con Giovanni Giacomo Paolin, curatore freelance.

2 ottobre | 16:00 – 18:00

Come si comunica un progetto culturale?

Nello Spazio 35 del Centro Culturale Altinate San Gaetano, incontro con Antonio Lauriola, responsabile della comunicazione per l’Ufficio Progetto Giovani.

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani – area Creatività
via Altinate, 71 – 35121 Padova
Tel.: 049 8204795
Mail: pg.creativita@comune.padova.it

MAC | Makers Artisti Creativi 2019

L’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova promuove la nuova edizione di MAC, una call rivolta a giovani creativi, makers, artigiani e artigiani digitali, artisti visivi e multimediali, designer e web designer under 35 che risiedono, studiano o lavorano in Veneto, per l’assegnazione di massimo 4 postazioni di lavoro condivise in uno spazio situato in Piazza De Gasperi a Padova.

Le candidature devono essere presentate, secondo le modalità indicate nel bando, entro e non oltre le ore 24:00 di lunedì 30 settembre.

Gli assegnatari potranno usufruire gratuitamente per 10 mesi (ottobre 2019 – agosto 2020) di una postazione di lavoro ed essere supportati concretamente nello sviluppo di un proprio progetto di attività artistico-artigianale-creativa attraverso le fasi di ideazione, progettazione, produzione e vendita delle proprie realizzazioni.

MAC offre formazione specialistica e consulenze personalizzate con professionisti del settore.

Inoltre, durante il percorso, gli assegnatari delle postazioni potranno fare richiesta di contributo per lo sviluppo del proprio progetto e accedere a forme di finanziamento agevolate per l’avvio d’impresa.

MAC intende avviare un’importante operazione di rigenerazione urbana attraverso le pratiche creative, per contribuire alla riattivazione dell’area urbana di Piazza De Gasperi a Padova. L’obiettivo è di proporre nuove funzioni sociali e culturali in contesti urbani che necessitano di essere rigenerati.

Tutti i dettagli sono disponibili nel bando.

Scarica il bando

Cosa chiede MAC

Ai selezionati verrà chiesto di:

  • garantire una presenza giornaliera costante e continuativa per almeno 6 ore al giorno per 5 giorni a settimana (variabili da lunedì alla domenica) in modo da mantenere vivo e dinamico lo spazio assegnato.
  • partecipare ad almeno il 90% della formazione;
  • realizzare un ciclo di incontri/workshop aperti alla cittadinanza e afferenti a tematiche vicine al proprio percorso di ricerca e alla propria pratica, andando a comporre un programma di incontri;
  • favorire un clima di partecipazione e collaborazione, in modo da incentivare gli scambi di saperi, conoscenze e pratiche tra i co-workers;
  • contribuire alla riattivazione della zona in cui lo spazio è inserito attraverso la partecipazione ad attività in essere o immaginandone delle nuove;
  • partecipare a momenti pubblici di presentazione del progetto in altri contesti e attività realizzate dall’Ufficio e dai partner;
  • rendersi disponibili e contribuire tramite i propri contatti e strumenti social a raccontare e diffondere la propria esperienza all’interno di MAC.

Sono, inoltre, a cura dei co-worker l’ordine e la pulizia della propria postazione e degli spazi condivisi.

Come candidarsi

Materiali richiesti:

  • curriculum vitae;
  • breve portfolio che illustri il percorso artistico/creativo e il lavoro di ricerca dell’autore;
  • idea progettuale da sviluppare in caso di assegnazione di una postazione di co-lab (500 parole max);
  • ipotesi di incontro/workshop da organizzare presso lo spazio, indicando il tema, il target di riferimento,
  • gli eventuali ospiti/relatori da coinvolgere (500 parole max).

Le candidature devono essere inviate via mail all’indirizzo pg.creativita@comune.padova.it entro e non oltre le ore 24:00 di lunedì 30 settembre, con oggetto “CANDIDATURA MAC 2019”.

In caso di invio di file molto pesanti utilizzare wetransfer, yousendit o simili.

La partecipazione è gratuita.

Che cos’è MAC

Gli interventi di promozione della creatività giovanile e l’incentivo alla produzione artistico-creativa sono strategici e parte integrante dei processi di innovazione sociale, culturale ed economica necessari per lo sviluppo della città e della sua comunità.

In quest’ottica, l’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova, attraverso il progetto MAC offre la possibilità di utilizzare uno spazio di sperimentazione volto a favorire e far emergere il potenziale dei giovani in un’ottica di inclusione imprenditoriale.

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani – area Creatività
via Altinate, 71 – 35121 Padova
Tel.: 049 8204795
Mail: pg.creativita@comune.padova.it

StArt – Studi per l’arte | Call

Scadenza prorogata al 25 settembre.

Padova Ospitale Onlus, Studio Alcor Commercialisti S.p.A. stp, Studio Eulex Avvocati Associati, Cescot Veneto e Frase Contemporary Art, in collaborazione con l’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova, promuovono la seconda edizione di StArt_ Studi per l’Arte.

Qui il catalogo della prima edizione

Il bando

È aperto il bando rivolto ad artisti under 30 che potranno parteciparvi con opere di arte contemporanea quali sculture, fotografie, opere pittoriche, illustrazioni, video, installazioni e nuove tecnologie per l’arte.

La partecipazione è gratuita. Il termine entro il quale le domande di partecipazione, con i documenti indicati nel bando, dovranno pervenire entro il 30 agosto 2019 25 settembre.

Tutti i dettagli per la partecipazione sono riportati nel bando.

Scarica il bando

StArt_Studi per l’Arte

Il progetto espositivo è finalizzato, da un lato, a promuovere la cultura e le arti visive contemporanee, dall’altro, a valorizzare il ruolo sociale e culturale delle libere professioni.

Il progetto nasce, infatti, per mettere in relazione giovani artisti, professionisti, clienti e altre persone interessate alla cultura, e in particolare all’arte contemporanea, con l’obiettivo di avvicinare il mondo delle arti visive contemporanee ai settori produttivi professionali locali.

Durante il periodo espositivo, da ottobre 2019 a marzo 2020, i professionisti apriranno le porte di prestigiosi studi cittadini ospitando le opere dei 10 giovani artisti che saranno selezionati, verranno inoltre realizzati eventi collaterali e incontri di approfondimento su tematiche legate al mondo dell’arte contemporanea. A conclusione del periodo espositivo, le opere dei 10 artisti saranno riunite ed esposte in una mostra collettiva.

Tra gli artisti selezionati saranno, inoltre, proclamati tre vincitori di altrettanti premi.

Per informazioni
StArt Padova
Mail: info@startpadova.it

Indagine GAI sui giovani artisti in Italia

Il GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani (di cui l’Ufficio Progetto Giovani è sede locale), in partnership con la Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura e con il contributo della Compagnia di San Paolo, promuove un’indagine sulle carriere artistiche emergenti e la produzione culturale indipendente in Italia per studiare a livello nazionale le scene artistiche emergenti e la produzione culturale indipendente.

L’indagine

L’indagine nasce per comprendere come si sono trasformate le carriere artistiche e culturali nel settore della creazione contemporanea, se si possono individuare dei meccanismi di inclusione/esclusione degli under 35 dai circuiti economici dell’arte, ma anche quali possono essere i nuovi modelli organizzativi e di produzione per migliorare l’impatto culturale e la sostenibilità economica.

Lo studio, svolto sia sul livello nazionale che quelli regionali/locali, vuole analizzare principalmente tre ambiti:

  • trasformazioni nel ruolo e nelle carriere delle professioni artistiche e culturali;
  • nuove forme organizzative e modelli di produzione culturale e artistica;
  • ruolo degli artisti e dei centri nelle trasformazioni urbane.

L’indagine si svolge secondo alcune fasi modulari di lavoro e step di avanzamento consecutivi che coinvolgono creativi emergenti, centri indipendenti di produzione culturale, enti di formazione, istituzioni e che si sviluppa nell’arco di 18 mesi tramite gruppi di discussione, analisi quantitative, ricerche pilota, presentazioni dedicate per arrivare ad un rapporto finale da veicolare attraverso pubblicazioni e canali del settore.

Compila il questionario

Il questionario è rivolto ad artisti under 35 di tutte le discipline, che vivono e/o lavorano in Italia, che stiano svolgendo o abbiano terminato negli ultimi 5 anni periodi di formazione o perfezionamento in ambito artistico e culturale. Si compone di 25 domande e richiede circa 7 minuti per la sua compilazione. Le risposte verranno trattate in forma anonima.

Il questionario deve essere compilato online entro il 20 luglio 2019.

Compila il questionario

Per informazioni
GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani
Via Corte d’Appello 16, Torino
Tel.: 011 01130020
Mail: info@giovaniartisti.it

14 atelier a Venezia per giovani artisti

L’Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa indice un bando per assegnare a 14 giovani artisti uno studio a Venezia, presso il complesso dei SS. Cosma e Damiano alla Giudecca o presso Palazzo Carminati a San Stae, dove studiare e lavorare per un anno formativo: dal 1 settembre 2019 al 10 luglio 2020.

Presentazione delle domande entro venerdì 5 luglio 2019.

Come partecipare

Per partecipare alla selezione, che comporterà l’automatica iscrizione all’Archivio giovani artisti della Fondazione, i richiedenti dovranno:

  • avere un’età compresa tra i 18 e i 30 anni alla data di scadenza del presente bando;
  • risultare residenti in Veneto o domiciliati nella Città Metropolitana di Venezia.

Le domande di partecipazione devono esplicitare la data e il luogo di nascita dei richiedenti, nonché, distintamente, il possesso degli altri requisiti prescritti dal bando. Le domande sono strettamente individuali. Non verranno accettate domande presentate da collettivi di artisti.

Alle domande, oltre al modulo di presentazione, vanno allegati:

  • il certificato di residenza in Veneto o di domicilio nella Città Metropolitana di Venezia. Per attestare il domicilio si richiede una dichiarazione dell’ospitante con allegato il documento di identità dello stesso;
  • il certificato che attesti il valore dell’indicatore della Situazione Economica Equivalente: ISEE 2019 (redditi 2018);
  • il curriculum dettagliato e un portfolio di massimo cinque pagine che ponga in rilievo il lavoro svolto nell’arco dell’ultimo anno di attività, corredato da eventuali cataloghi, video in CD o DVD o in altri dispositivi di archiviazione dati.

La documentazione dovrà pervenire in forma cartacea presso la sede della Fondazione, Dorsoduro 2826, 30123 Venezia, entro venerdì 5 luglio 2019 mediante raccomandata a/r, oppure mediante consegna alla Segreteria della Fondazione, dal lunedì al venerdì, in orario 9.30 – 12.30.

Le domande saranno valutate da una giuria scelta dal Consiglio di Amministrazione della BLM. Una volta fatte le dovute considerazioni, secondo i principi del lascito di Felicita Bevilacqua La Masa, il CdA delibererà l’assegnazione degli studi d’artista. L’elenco dei beneficiari sarà consultabile sul sito internet dell’Istituzione.

Per informazioni
Istituzione Bevilacqua La Masa
Tel.: 041 5207797
Mail: press@bevilacqualamasa.it

Step By Step 2019 – Call per artisti

step by step 2019

L’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova promuove una call per la selezione di giovani artisti per Step By Step, progetto per le arti visive contemporanee realizzato in collaborazione con il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova, giunto quest’anno alla sua quindicesima edizione.

Step By Step è un progetto a cura di Guido BartorelliGiovanni Bianchi e Stefania Schiavon, che prevede un percorso formativo per la costruzione di un ciclo di mostre collettive realizzate da artisti e curatori emergenti nei mesi di ottobre e novembre 2019.

Il progetto

Il progetto coinvolgerà complessivamente 15 giovani artisti visivi e 15 giovani curatori, che condivideranno un percorso di lavoro comune e di formazione da luglio a novembre 2019, per apprendere e seguire tutte le fasi di organizzazione e realizzazione di un’esposizione.

Step By Step vuole dare la possibilità a giovani curatori e ad artisti emergenti under 35 di misurarsi nella dinamica curatoriale in un contesto reale, concreto e pratico per sperimentare e attivare prassi e modelli dell’arte contemporanea.

Artisti e curatori seguiranno tutte le fasi che portano alla realizzazione di una mostra: dal primo sopralluogo alla valutazione di fattibilità, dall’allestimento all’inaugurazione, fino allo smontaggio.

Come partecipare

La call è rivolta a:

  • artisti under 35 (anche non iscritti all’archivio Gai) che operano nel territorio di Padova e provincia;

Per candidarsi è necessario inviare una email, completa di tutta la documentazione richiesta nel bando, all’indirizzo pg.creativita@comune.padova.it entro il 20 giugno 2019. Nell’oggetto va indicato “CANDIDATURA STEP BY STEP – NOME COGNOME“.

Le selezioni saranno effettuate da una commissione composta dai curatori del progetto e dagli operatori dell’area Creatività dell’Ufficio Progetto Giovani, che individueranno complessivamente 15 artisti visivi, selezionati tramite il presente bando e tra gli artisti già iscritti all’Archivio GAI di Padova.

Il giudizio della commissione è insindacabile. I risultati delle selezioni verranno comunicati a partire dal 24 giugno 2019.

Qualora selezionati, gli artisti saranno tenuti a seguire e partecipare a tutte le fasi del percorso formativo.

Maggiori informazioni sulle modalità di candidatura sono disponibili all’interno del bando.

Scarica il bando completo

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani – area Creatività
via Altinate, 71 – 35121 Padova
Tel.: 049 8204795
Mail: pg.creativita@comune.padova.it

Borse di residenza a Pechino

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI – DGSP), il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (MiBAC – DG AAP), l’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, l’Istituto Garuzzo per le Arti Visive e il National Art Museum of China, promuovono l’edizione 2019 del Premio Italia-Cina che prevede due residenze artistiche per due giovani artisti italiani e per due giovani artisti cinesi.

Le borse

I beneficiari potranno trascorrere un periodo di due mesi a Pechino, ottobre – dicembre 2019, per realizzare il progetto presentato all’atto della domanda di partecipazione. Le opere prodotte saranno esposte alla mostra che si terrà presso una sede individuata dal NAMOC in accordo con l’IIC-Pechino.

Saranno assegnate due borse di 5.000 euro ciascuna di cui 3.000 euro a copertura delle spese di vitto e alloggio e 2.000 euro per la produzione delle opere da realizzare durante la residenza.

I vincitori avranno anche la copertura delle spese per un biglietto aereo A/R per Pechino dall’Italia; copertura assicurativa sanitaria e disponibilità di spazi per operare a contatto con l’ambiente artistico e culturale cinese, avvalendosi del tutoraggio dell’IIC-Pechino e del NAMOC.

Scarica il bando

Come partecipare

Per partecipare è necessario presentare domanda entro venerdì 7 giugno 2019 alle 12:00 (ora italiana).

Il Premio mira a coinvolgere artisti italiani di età compresa tra i 18 e i 35 anni compiuti alla data di scadenza del bando, che operino nell’ambito delle arti visive, nell’accezione più estesa del termine, con almeno una mostra collettiva ed una personale in curriculum e un’adeguata conoscenza della lingua inglese.

Per informazioni
Istituto Garuzzo per le Arti Visive
Lungo Po Antonelli 21, Torino
Tel.: 011 8124456
Mail: info@residenzeperlarte.com

māk/sit – Call per artisti

L’Associazione Culturale C.AR.M.E. – Centro Arti -Multiculturali Etnosociali, ha lanciato una call per giovani artisti che prevede la realizzazione di un’opera site-specific per la Sala Santi Filippo e Giacomo (BS), sede dell’associazione.

Il progetto

C.AR.M.E. nasce all’interno del Carmine, storico quartiere di Brescia, con sede nella Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, oggi sconsacrata e chiamata Sala. Nel 2017, in concomitanza con la nascita del progetto C.AR.M.E, la chiesa è stata dotata di una nuova pavimentazione che contribuisce a rendere lo spazio adatto a manifestazioni di arti visive e performative, talk e progetti collaterali, meeting e eventi di varia natura.

Il progetto si colloca nel più ampio percorso di apertura al contemporaneo che nell’ultimo quindicennio sta coinvolgendo la città di Brescia, attirando turismo culturale e interessando il sistema dell’arte e dell’imprenditoria.

Māk/Sīt [Make/Site] è un progetto pensato appositamente per gli spazi della Sala Santi Filippo e Giacomo, dove oggi C.AR.M.E. ha la sede. L’intento è quello di approfondire il tema dello site-specific per indagare sul lavoro che l’artista fa di sé in relazione al suo spazio, al suo tempo e al suo luogo. L’opera site-specific si confronta con l’ambiente in cui è inserita, ma anche con la comunità che la vive e la rende viva.

Chi partecipa al bando Māk/Sīt [Make/Site] è chiamato a portare un progetto site-specific pensato appositamente per la sala. Al termine della Call viene selezionato un solo progetto, che viene poi esposto per un mese all’interno dello spazio espositivo: dal 18 ottobre al 10 novembre 2019

Scarica il bando

Come partecipare

La call è attiva fino al 30 giugno 2019. Possono partecipare giovani artisti, collettivi, artists run spaces che non abbiano superato i 35 anni.

Per partecipare è necessario inviare via mail in un unico allegato di massimo 10 MB un file PDF con:

  • application form firmata con il nome del referente del progetto;
  • progetto espositivo (descrizione del progetto;
  • scheda tecnica dettagliata;
  • immagini, schizzi o render;
  • portfolio (sono consentiti unicamente file PDF).

I materiali dovranno essere inviati all’indirizzo opencall@carmebrescia.it con oggetto “Candidatura Make/Site + nome dell’artista

Per informazioni
C.AR.M.E. Associazione Culturale
Via delle Battaglie 61, Brescia
Tel.: 03043018
Mail: info@carmebrescia.it

/e·mò·ti·con/ – concorso di illustrazione

La Piccionaia lancia una open call per la 2^ edizione del concorso/e·mò·ti·con/ illustra l’emozione rivolta a giovani illustratori, per esplorare con gli strumenti della loro arte la bellezza dell’essere umano nell’espressione delle sue emozioni.

Il concorso

La seconda edizione del concorso ha per tema l’indagine della bellezza dell’essere umano nell’espressione delle sue emozioni. In particolare, si chiede ai partecipanti di sviluppare attraverso l’illustrazione uno o più dei seguenti temi:

  • la bellezza dell’essere umano nelle emozioni dello sguardo bambino;
  • la bellezza dell’essere umano come atto di resistenza e motore di cambiamento;
  • la bellezza dell’essere umano nel rapporto tra le diverse generazioni.

Possono partecipare al concorso illustratori (professionisti, non professionisti, studenti) di età non superiore ai 35 anni al momento della pubblicazione del presente bando, e di qualsiasi cittadinanza​. Per i minori di 18 anni è richiesta l’autorizzazione dei genitori.

La giuria del concorso selezionerà un numero variabile di illustrazioni finaliste (minimo 10) che saranno protagoniste della mostra /e.mo.ti.còn/ e, tra queste, 5 illustrazioni vincitrici che saranno protagoniste delle campagne di comunicazionedelle rassegne de La Piccionaia dedicate alle giovani generazioni, all’infanzia e alle famiglie.

Come partecipare

Per partecipare al concorso, ciascun illustratore dovrà presentare 2 differenti tavole​. Le illustrazioni dovranno essere originali e preferibilmente inedite. Nel caso di illustrazioni già pubblicate, il partecipante dovrà specificare in quale contesto sia avvenuta la pubblicazione. Le immagini dovranno essere inviate tramite e-mail in formato JPEG, RGB a 300 dpi, insieme al modulo di richiesta d’iscrizione complilato, all’indirizzo illustralemozione​@gmail.com.

Gli autori delle 5 illustrazioni vincitrici riceveranno un premio in denaro di  250,00 € ciascuno.

Inoltre, le illustrazioni vincitrici saranno ​protagoniste dei materiali di promozione e comunicazione cartacei e on-line delle rassegne de La Piccionaia dedicate alle giovani generazioni, all’infanzia e alle famiglie.

Il bando completo con allegato il modulo di richiesta di partecipazione sono scaricabili dal sito dell’iniziativa.

Per informazioni
La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale
Mail: illustralemozione@gmail.com
Tel.: 0444 235486

LUME – arte pubblica in Piazza De Gasperi

L’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova presenta LUME, progetto per la realizzazione di un’opera di arte pubblica per Piazza De Gasperi.

L’inaugurazione, giovedì 18 aprile alle 19:30, è ad accesso libero e gratuito.

Il progetto

LUME è un progetto per un’opera collettiva, frutto di un percorso condiviso di co-creazione e co-progettazione promosso da Progetto Giovani e guidato da Anna de Manincor – parte del collettivo ZimmerFrei, con la partecipazione di 11 artisti emergenti, architetti e creativi under 35.

L’intervento in Piazza De Gasperi sarà visibile dal tramonto all’alba per la durata di un mese dalla data di inaugurazione.

LUME è un intervento luminoso temporaneo in Piazza de Gasperi che mette al centro della ricerca artistica il territorio, la comunità, le relazioni e l’agire nello spazio pubblico. L’area di azione è parte costitutiva dell’opera: lo spazio diviene bene comune, da vivere, interpretare, agire.

L’installazione diffusa si presenta come una coreografia di luci – diverse per colore e intensità – che coinvolge immobili sfitti, da tempo inattivi o in trasformazione, situati lungo il perimetro della piazza.

L’utilizzo della luce all’interno di questi spazi vuole essere lo strumento per restituire loro una voce silenziosa, una presenza vitale capace di entrare in relazione con la complessità del tessuto sociale, politico ed economico dell’area urbana e con la stratificazione di identità che la costituiscono.

Lo spazio collettivo della piazza viene in questo modo trasformato temporaneamente, nel tentativo di metterne in discussione i rapporti tra esterno e interno, passato e futuro, aspettative e realtà.

Gli artisti partecipanti

Martina Cavinato, 23 anni, vive a Padova. Studia Arti Visive dell’università IUAV di Venezia e si occupa di fotografia concettuale da circa sei anni, oltre a video arte e performance. Nelle sue opere c’è una forte componente teatrale, dovuta anche all’influenza della sua formazione da ballerina. Attualmente fa parte di una compagnia di danza-teatro di Padova.

Cristina Crescenzio nasce a Milano. Nel 2012 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera in Terapeutica dell’Arte. Attualmente vive a Padova, dove lavora approfondendo temi intimi, creando forme ambivalenti: conosciute, rassicuranti ma inutilizzabili, fragili, incerte. Recentemente ha partecipato a: Concorso Calegaro 1921 oreficeria contemporanea, 2019, Premio Nocivelli, 2018, V-AIR artist in residency, 2018.

Andrea D’Arsiè (1996, Vittorio Veneto) è un artista multidisciplinare. Nel 2018 si laurea alla triennale in Arti Multimediali all’Università IUAV di Venezia. La sua ricerca approfondisce tematiche che vanno dalle interazioni affettive fra diverse entità, alle soglie fra oggetto e soggetto, corpo e ambiente, che lo portano a sperimentare fra performance, installazione e musica elettronica.

Nicolò Masiero Sgrinzatto (1992) vive e lavora a Padova. Nel 2016 si diploma in Nuove Tecnologie dell’Arte. Analizza e astrae la nozione di futuro, inteso come proiezione di possibilità, in disaccordo a molteplici tematiche: riorientamento tecnologico, neurosostenibilità, accelerazione tecnologica, rumore e fallimento. Lavora con oggetti di scarto producendo installazioni multimediali e sculture sonore.

Matteo Messori vive e lavora tra Reggio Emilia e Bologna. I suoi lavori si focalizzano in due serie “Antiforma” (Pittura) e “Formastante” (installazione) e vogliono indagare le forme perturbanti che hanno segnato la crescita psicologica della fisionomia umana. Tra le ultime esposizioni: Antiforma a Galleria Ramo (CO) e la residenza indetta dall’associazione internazionale BJCEM Landxcape a Ostuni (BR).

Elisa Perioni si laurea nel 2016 con lode in Architettura Magistrale a Ciclo Unico (Bologna), con la tesi Dialogo tra natura e cultura: un centro per le arti dello spettacolo a Usme, in collaborazione con la Universidad Nacional de Bogotà. Collabora da alcuni anni con lo studio REPLAN-Leoni, Ubaldi, Aluigi. Segue un corso di Architettura per il Paesaggio e attualmente lavora presso EDOARDO MILESI & ARCHOS.

Elisa Pregnolato, dopo la laurea in Comunicazione Multimediale, si dedica alla fotografia usando un linguaggio dallo stampo documentaristico nell’ambito della rigenerazione urbana e sociale.Ha pubblicato in testate nazionali proponendo progetti di reportage. Attualmente impegnata in un progetto di ricerca documentaria e fotografica a Padova all’interno del co-lab MAC in Piazza De Gasperi.

Fabio Ranzolin (1993, Vicenza) si laurea in Arti Visive e dello Spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Venezia, frequenta poi il masterclass di Alberto Garutti allo IUAV di Venezia (2016). Ha lavorato con Marcello Maloberti, la Fondazione Furla, Loris Greaud a Punta Della Dogana (Venezia), Thomas Hirschhorn e Maria Eichhorn per la Biennale d’Arte di Venezia e Michelangelo Pistoletto.

Nicolas Toselli nasce a Pesaro (1993), dove passa l’infanzia tra i giocattoli, per poi inciampare in un liceo artistico finendo a diplomarsi in grafica pubblicitaria. Parallelamente conosce il mondo delle maschere e dei costumi, decidendo a fasi alterne di recitare per vivere o vivere per recitare. Laureato in Filosofia, appassionato di fermacarte e pietre preziose.

Lisa Varotto è un’artista visiva originaria di Padova. È dottoressa in Arti Visive all’Università IUAV di Venezia. I media che predilige sono fotografia e performance ma sperimenta con ogni supporto. Al momento sta lavorando a Berlino; precedentemente ha vissuto in Repubblica Ceca, a Praga, e a Tromsø, Norvegia.

Annalisa Zegna lavora con diversi linguaggi visivi e performativi, privilegiando processi collettivi di ricerca e collaborazione. È stata artista in residenza alla Fondazione Bevilacqua La Masa (Venezia, 2015). Ha lavorato come Assistant Curator per il programma UNIDEE – University of Ideas della Fondazione Pistoletto (Biella, 2016-2019) e per Art Laboratory Berlin (Berlino, 2016). Laureata in Arti Visive presso l’Università IUAV (Venezia) e in Pittura all’Accademia Albertina di Belle Arti (Torino).

Il percorso laboratoriale

Gli 11 artisti under 35 che partecipano al progetto LUME sono stati selezionati tramite bando e sono stati coinvolti in un percorso laboratoriale iniziato nel mese di dicembre 2018, condotto dall’artista tutor Anna de Manincor del collettivo ZimmerFrei , affiancata da Davide Sorlini, scenografo, parte di Cantieri Meticci e direttore tecnico del progetto ON, e Martina Angelotti, direttrice artistica dello spazio no profit C/O careof di Milano e del progetto ON di Bologna.

Il workshop di ideazione e produzione ha inteso attivare un processo di approfondimento, progettazione e realizzazione dell’opera, in un’ottica di condivisione creativa e scambio generazionale tra artisti professionisti e artisti emergenti.

Questo percorso si inserisce nell’ambito delle attività di formazione, promozione e professionalizzazione dei giovani artisti ed operatori culturali under 35 realizzate da Progetto Giovani.

È pensato per l’area di Piazza De Gasperi a Padova, teatro di un’importante operazione di rigenerazione e risignificazione urbana e già oggetto di un laboratorio sperimentale di produzione creativa, il co-lab MAC attivato nei mesi scorsi.

Gli incontri

Nel corso del mese di maggio 2019 verranno organizzati appuntamenti, talk e incontri sui temi dell’arte pubblica e relazionale, per indagare e conoscere i processi di rigenerazioni ed i meccanismi di innovazione sociale e culturale attivabili grazie all’arte contemporanea e i suoi linguaggi. Gli incontri saranno realizzati con il sostegno di Cescot Veneto nell’ambito del progetto “Sun City – Social Urban Neighborhoods in the City” codice 15-1-1267-2017 finanziato dalla Regione Veneto – POR FSE 2014-2020.

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani – area Creatività
via Altinate, 71 – 35121 Padova
Tel.: 049 8204795
Mail: pg.creativita@comune.padova.it

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