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Call per artisti – Mediterranea 17

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L’Associazione BJCEM e il Comune di Milano promuovono Mediterranea – XVII Biennale Giovani Artisti, un evento internazionale multidisciplinare che si svolgerà a Milano, presso la Fabbrica del Vapore, dal 22 al 25 ottobre 2015, e che prevede la partecipazione di oltre 300 artisti (artisti visivi, registi, scrittori, performer, musicisti, designer, stilisti, cuochi) di età inferiore ai 35 anni (nati entro il 31 dicembre 1980).

L’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Padova, socio Bjcem, partecipa alla Biennale selezionando due artisti per le sezioni Arti Visive e Arti Applicate.

La partecipazione al bando è gratuita.

Verrà data priorità agli artisti che non abbiano mai preso parte a edizioni precedenti della manifestazione.

Mediterranea 17

Il tema dell’edizione 2015 è NO FOOD’S LAND – il mondo dopo l’EXPO.

«Il processo del nutrimento prevede uno scambio: qualcosa viene assimilato e consumato per fornire energia a qualcos’altro. Un ciclo che può essere virtuoso o vizioso, a seconda di cosa si decide o si ha l’opportunità di consumare. Anche l’immaginario funziona in questo modo: va nutrito e curato, coltivato, ripulito da ciò che non serve più. Attraverso il nostro lavoro come artisti, noi nutriamo il nostro immaginario e quello delle persone; possiamo farlo emozionare, riflettere, considerare, sentire; possiamo lasciare semi che germoglieranno nel tempo, costituendo il terreno su cui interverranno le generazioni future; possiamo spostare punti di vista, offrire stimoli, suggerire cambiamenti. Da diversi anni a questa parte si parla di alimentazione in termini salutistici: è opportuno farlo anche in senso interiore, invitando alla riflessione su come nutriamo le nostre parti più profonde e invisibili, su come viviamo in balìa delle nostre abitudini non solo in senso pratico ma anche mentale ed emotivo: come Shakespeare insegna, “That monster, custom, / who all sense doth eat, /Of habits devil, is angel yet in this, /That to the use of actions fair and good /He likewise gives a frock or livery, / That aptly is put on” (Hamlet, III, IV). I linguaggi dell’arte sono estremamente efficaci in questa direzione, perché sono sempre scambi tra umani, e spesso si propongono di radunare chi è interiormente vivo e sente il bisogno di questo scambio. E proprio il bisogno ci pone di fronte a delle domande: col nostro lavoro, che immaginario offriamo di coltivare? Cosa offriamo a chi ci guarda? Cosa desideriamo resti in quelle persone? Il nostro processo creativo che effetto sta avendo su di noi? Questa Biennale è una splendida occasione di mostrare lavori innovativi, sviluppati nella direzione di una consapevolezza complessiva del proprio operato artistico, inteso come un processo che si sviluppa prima e dopo l’opera o l’atto performativo; un processo che lascia segni in noi e in chi condivide con noi il tempo e lo spazio del nostro operare.»

Concept a cura di Matteo Lanfranchi
Direttore artistico e fondatore di Effetto Larsen
Titolo ideato da Moreno Gentili, Giovanni Maderna, Stefano Giovannoni

La call

Gli artisti dovranno presentare un progetto specifico in relazione al tema dell’edizione 2015: NO FOOD’S LAND – il mondo dopo l’EXPO.

I candidati devono essere residenti a Padova o in provincia.

I non residenti nella provincia di Padova possono consultare il sito della Bjcem e individuare nell’elenco i soci accreditati ad accogliere la candidatura

Per partecipare è necessario inviare una mail con oggetto “MEDITERRANEA 17 – CANDIDATURA” all’indirizzo pg.creativita@comune.padova.it.  La mail deve contenere la seguente documentazione:

  • curriculum vitae e portfolio con i dati personali dell’artista o del gruppo;
  • scheda tecnica compilata accuratamente in ogni sua parte in lingua inglese e firmata (v. sotto);
  • progetto proposto per l’edizione 2015 della biennale.

Le candidature devono essere inviate entro il 15 marzo 2015.

La presentazione della candidatura comporta l’accettazione integrale del regolamento e l’approvazione della riproduzione di immagini o video dei lavori selezionati nei materiali di presentazione e promozione dell’evento o degli artisti selezionati.

Scarica il regolamento

 

Scheda tecnica – Arti visive

 

Scheda tecnica – Arti applicate

 

Per la sezione spettacolo (teatro e danza), la selezione avverrà a livello nazionale inviando il dossier di candidatura a:

ARCI Emilia Romagna
Via Santa Maria Maggiore, 1
40121 Bologna – BO
Tel. 051 260610 | Fax 051 230692
Mail: info@arcier.it

Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani – area Creatività
via Altinate, 71 – 35121 Padova
Mail: pg.creativita@comune.padova.it

Marco Balzano presenta “L’ultimo arrivato”

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Marco Balzano torna a Padova con “L’ultimo arrivato” (Sellerio, 2014) per un doppio appuntamento dedicato ai lettori e agli studenti delle scuole superiori della città.

Venerdì 20 febbraio, alle 17:30, lo scrittore dialoga con il giornalista Domenico Lanzilotta presso la libreria Zabarella di via Zabarella, 82.

Sabato 21 febbraio, alle 11:05, Marco Balzano incontra gli studenti nella prestigiosa Sala Carmeli del Liceo Duca D’Aosta. La presentazione seguirà il seminario riservato alle studentesse e agli studenti dei licei Duca D’Aosta e Ippolito Nievo che hanno partecipato al laboratorio realizzato dall’Ufficio Progetto Giovani durante il quale è stato letto e commentato il romanzo “L’ultimo arrivato”.

L’iniziativa si inserisce nell’ampio programma di promozione dei giovani protagonisti della narrativa italiana dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Padova e delle proposte di intervento per le scuole superiori.

L’ultimo arrivato

Negli anni Cinquanta a spostarsi dal Meridione al Nord in cerca di lavoro non erano solo uomini e donne pronti all’esperienza e alla vita, ma anche bambini a volte più piccoli di dieci anni che mai si erano allontanati da casa. Il fenomeno dell’emigrazione infantile coinvolge migliaia di ragazzini che dicevano addio ai genitori, ai fratelli, e si trasferivano spesso per sempre nelle lontane metropoli. Questo romanzo è la storia di uno di loro,di un piccolo emigrante, Ninetto detto pelleossa, che abbandona la Sicilia e si reca a Milano. Come racconta lui stesso, «non è che un picciriddu piglia e parte in quattro e quattr’otto. Prima mi hanno fatto venire a schifo tutte cose, ho collezionato litigate, digiuni, giornate di nervi impizzati, e solo dopo me ne sono andato via. Era la fine del ’59, avevo nove anni e uno a quell’età preferirebbe sempre il suo paese, anche se è un cesso di paese e niente affatto quello dei balocchi». Ninetto parte e fugge, lascia dietro di sé una madre ridotta al silenzio e un padre che preferisce saperlo lontano ma con almeno un cenno di futuro. Quando arriva a destinazione, davanti agli occhi di un bambino che non capisce più se è «picciriddu» o adulto si spalanca il nuovo mondo, la scoperta della vita e di sé. Ad aiutarlo c’è poco o nulla, forse solo la memoria di lezioni scolastiche di qualche anno di Elementari. Ninetto si getta in quella città sconosciuta con foga, cammina senza fermarsi, cerca, chiede, ottiene un lavoro. E tutto gli accade come per la prima volta, il viaggio in treno o la corsa sul tram, l’avventurarsi per quartieri e periferie, scoprire la bellezza delle donne, incontrare nuovi amici, esporsi all’inganno di chi si credeva un compagno di strada, scivolare fatalmente in un gesto violento dalle conseguenze amare. In quel teatro sorprendente e crudele, col cuore stretto dalla timidezza, dal timore, dall’emozione dell’ignoto, trova la voce per raccontare una storia al tempo stesso classica e nuova. E questa voce, con la sua immaginazione e la sua personalità, la sua cadenza sbilenca e fantasiosa, diventa quella di un personaggio letterario capace di svelare una realtà caduta nell’oblio, e di renderla di nuovo vera e vitale.

Marco Balzano

È nato a Milano nel 1978, dove vive e lavora come insegnante di liceo. Ha esordito nel 2007 con la raccolta di poesie Particolari in controsenso (Lieto Colle, Premio Gozzano). Nel 2008 è uscito il saggio I confini del sole. Leopardi e il Nuovo Mondo (Marsilio, Premio Centro Nazionale di Studi Leopardiani). Il suo primo romanzo è Il figlio del figlio (Avagliano 2010, finalista Premio Dessì 2010, menzione speciale della giuria Premio Brancati-Zafferana 2011, Premio Corrado Alvaro Opera prima 2012). Con questa casa editrice ha pubblicato Pronti a tutte le partenze (2013) e L’ultimo arrivato (2014). Con la stessa casa editrice, è autore di un racconto nell’antologia Milano.

Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35121 Padova
Mail: progetogiovani@comune.padova.it

Premio Teo131

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Il Premio Teo131 è un concorso artistico gratuito per gruppi di ragazzi tra i 13 e i 29 anni, pronti a sfidare le proprie doti creative su temi attinenti alla realtà in cui vivono, promosso dal Comitato Teo131.

È un concorso libero perché è ammessa qualunque forma d’arte e di espressione creativa (musica, fotografia, video, fumetto, poesia, teatro, danza, pittura, design, grafica,…) da presentare con tecniche e modalità completamente libere.

Il premio per il gruppo vincitore è di 1500 euro.

Tema del Concorso

wePod, wePhone, wePad… E NOI? Divertirsi con creatività e fantasia, dimenticando a casa portafoglio e tecnologia.

Scadenze e date utili

  • preiscrizione (facoltativa e non vincolante): entro il 31.03.2015
  • iscrizione/consegna dell’opera: entro il 30.06.2015
  • proclamazione dei vincitori: 18.09.2015
  • serata di premiazione: 22.11.2015
Scarica il bando

 

Per informazioni
Premio Teo131
Mail: info.teo131@gmail.com

Bando – Residenze diffuse PAS_Progetto Atelier Sardegna

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Progetto Contemporaneo, associazione di promozione sociale per la ricerca nelle arti visive, indice il bando di concorso del programma di residenze diffuse PAS_Progetto Atelier Sardegna relativo alla località di Belvì, in provincia di Nuoro.

Con il bando si aprono le candidature per la selezione di 3 artisti e/o collettivi per il  bimestre di residenza aprile – maggio.

PAS_ nasce in linea di continuità con la mission di Progetto Contemporaneo di supportare e rendere possibile il lavoro di ricerca nell’ambito dell’arte contemporanea. Il progetto prevede la realizzazione di una rete di ateliers, distribuiti su tutto il territorio, messi a disposizione di artisti italiani e stranieri, differenti per background culturale ed ambiti di sperimentazione.

L’Atelier Belvì, come tutti quelli che verranno attivati all’interno del network PAS_, offre agli artisti selezionati uno spazio di ricerca e di lavoro con l’obiettivo di innescare un’esperienza complessa e articolata di relazioni e collaborazioni, secondo una concezione di “atelier” quale aggregatore di idee e di professionalità, di confronti e di contaminazioni.

Il concorso è aperto a tutti gli artisti, italiani e stranieri, operanti nell’ambito dell’arte contemporanea, senza restrizioni di genere, tecnica ed età.

Scarica il bando

Modalità di partecipazione

Per partecipare è necessario inviare all’indirizzo e-mail progettocontemporaneo@gmail.com la seguente documentazione, appositamente compilata nel rispetto delle specifiche indicate nel bando, pena l’esclusione dal concorso:

  • modulo di partecipazione, scaricabile online;
  • lettera motivazionale, contenente la proposta di ricerca che l’artista intende sviluppare nel corso dei due mesi di residenza;
  • portfolio: con una selezione dei propri lavori e CV artistico.

In caso di necessità di chiarimenti e approfondimenti, Progetto Contemporaneo si riserva la possibilità di contattare gli artisti partecipanti, anche per un colloquio via Skype o di persona (dove possibile).

Per il bimestre di residenza aprile – maggio a Belvì, le domande di partecipazione devono essere inviate entro e non oltre il 28 febbraio 2015.

Per informazioni

Atelier Sardegna – Contatti

Mostra #PuntoDiVista – Attimi sospesi

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Dal 4 febbraio 2015, l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Padova presenta una nuova iniziativa dedicata ai giovani che vivono in città volta ad agevolare la disponibilità di spazi per esprimere il talento e valorizzare le passioni della #GenerazioneMerito.

Il progetto

Il progetto “Punto di Vista”, curato dal servizio InfoSpazi dell’area Animazione dell’Ufficio Progetto Giovani, è realizzato grazie alla collaborazione di alcuni albergatori padovani.

L’obiettivo è quello di mettere a disposizione alcune sale degli alberghi per iniziative culturali giovanili e creare una partnership che permetta ad associazioni, gruppi e soggetti l’accesso agevolato a questi spazi attraverso l’Ufficio Progetto Giovani.

Le numerose richieste di consulenza degli ultimi mesi hanno portato alla luce l’esigenza di valutare, oltre agli spazi del Comune di Padova, la disponibilità dei privati. Da una prima mappatura delle sale disponibili in città, si è deciso di coinvolgere gli albergatori.

Punto di vista: scatti privati

Dalla collaborazione organizzativa tra il servizio InfoSpazi e la Camera Oscura Toselli, nasce l’idea di Punto di vista: scatti privati, la sezione del progetto dedicata alla fotografia: ogni mese, un giovane appassionato di fotografia e utente della Camera Oscura esporrà i suoi scatti all’interno degli spazi privati messi a disposizione dagli albergatori.

L’inaugurazione del primo appuntamento si terrà mercoledì 4 febbraio, alle 18:30, presso l’Hotel Plaza di Corso Milano, 40.

La mostra Attimi sospesi esporrà i lavori di Silvia Tiso, giovane fotografa padovana, accompagnati dai versi della poetessa Marta Telatin.

Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani – area Animazione
rif. sportello InfoSpazi

Il diario di Beatrice da Rotterdam

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Il programma Movin’Up, nell’ambito del programma DE.MO. – sostegno al nuovo design per art shop e bookshop e alla mobilità internazionale dei giovani artisti italiani, presenta un progetto integrativo che vuole dare una visione più ampia dei lavori realizzati presso le realtà internazionali invitanti e permettere una maggiore conoscenza degli artisti selezionati.

Ciascun vincitore ha a disposizione una pagina dedicata nella quale implementare un proprio diario/blog che documenti l’attività e le esperienze realizzate all’estero, restituendo al contempo il senso della mobilità artistica.

Il progetto generale, ideato in collaborazione con l’agenzia torinese sixeleven, si completa con il coinvolgimento in partnership della Scuola Holden – Storytelling & Performing Arts di Torino che, per l’occasione, ha offerto ad alcuni neo-diplomati la possibilità di “seguire narrativamente” gli artisti selezionati con resoconti, interviste e diari digitali.

Gli artisti selezionati si interfacciano con il giovane scrittore di riferimento sia nei periodi immediatamente antecedenti e successivi alla partenza, durante i quali sono redatte alcune interviste relative al progetto, sia durante la permanenza all’estero.

Nella pagina principale del progetto Diario Web è possibile seguire tutti gli aggiornamenti relativi agli artisti in viaggio tramite il live dall’account Twitter ufficiale dell’operazione @movinuplive

E’ possibile inoltre commentare l’operazione twittando con l’hashtag #MovinUpLive o interagire con i singoli progetti utilizzando l’hashtag specifico presente nella pagina di ogni artista.

Beatrice Sarosiek

Anche Beatrice, legata all’archivio locale GAI e collaboratrice dell’area Creatività di Progetto Giovani, partecipa all’iniziativa durante la residenza a Rotterdam presso NAC Foundation (New Studios Charlois).

Per conoscere meglio Beatrice e il suo progetto e per seguirla via Twitter, visita il suo diario web.

Vorrei conoscere di più il modo in cui un quartiere può essere vissuto e capire quello che può diventare. Attraverso questa esplorazione, vorrei sapere anche di più della cultura e della mentalità olandese. Vorrei imparare nuovi modi di lavorare e di progettare, di relazionarsi con e in contesti diversi. Vorrei che nascessero delle opportunità creative di narrazione e auto-rappresentazione, di nutrimento dell’identità del quartiere. Vorrei che si attivassero nuove cose, cose in movimento, come relazioni e idee, tanto nel quartiere quanto nel mio percorso, vorrei attivare nuove reti fra Olanda e Italia.Beatrice

Manualità creativa e nuove professioni

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Nell’ambito di Abilmente, Mostra Atelier Internazionale della Manualità Creativa, che si terrà dal 26 febbraio al 1 marzo 2015, Fiera di Vicenza e Fondazione Centro Produttività Veneto (CPV) propongono un incontro di orientamento per offrire ai giovani e a quanti sono interessati alle nuove professioni l’opportunità di conoscere il variegato panorama delle attività che ruotano intorno al mondo della manualità creativa.

L’appuntamento si terrà martedì 27 gennaio dalle 10:00 alle 13:00 presso la Fiera di Vicenza, Sala 7.1.2 Pad. 7

Durante l’incontro alcuni professionisti sono chiamati a testimoniare e a illustrare le attività svolte, l’inquadramento fiscale e le tappe che hanno caratterizzato i percorsi professionali, spesso avulsi da quelli tradizionalmente riconosciuti.

Per partecipare

È necessario compilare la pre-registrazione online.

Per gli studenti l’ingresso è gratuito.

Il programma

Fiera di Vicenza, Sala 7.1.2 Pad. 7 – dalle 10:00 alle 13:00

Introduzione e saluti

  • Antonio Girardi Direttore della Fondazione Centro Produttività Veneto
    Lo scenario delle nuove professioni e i percorsi formativi

Interventi e testimonianze

Modera Gabriella Trionfi del portale Hobbydonna

  • Luisa De Santi. Creativa, autrice di pubblicazioni sull’art crochet ed autrice per Fabbri Publishing Centauria
  • Emanuela Tonioni. Creativa, partecipa con i propri tutorial alla trasmissione televisiva di Raidue “Detto Fatto”
  • Eleonora Giuffrida – Miss Cake. Cake Designer, autrice di numerose pubblicazioni.
  • Monica Dal Molin – IncarRtesimi. Creativa, opera con la carta. Autrice di kit e tutorial
  • Mariadele Colombo. Creativa, coordina il team delle “dimostratrici” dell’azienda Stamperia
  • Emma Fassio. Designer ed esperta di maglia, tiene corsi. Autrice di pubblicazioni specializzate
  • Luca Zagliani. Creative Designer, autore di pubblicazioni specializzate in self-publishing, cartamodelli sul cucito creativo e
    patchwork

Carmen Fantasia. Dottore Commercialista, Autrice della guida “Fisco amico per creativi”. Come inquadrare fiscalmente le attività legate alla manualità creativa anche senza partita IVA. Sarà presente ad Abilmente presso lo Spazio – Lumina dove incontrerà il pubblico per brevi consulenze gratuite.

Per informazioni

Fondazione Centro Produttività Veneto (CPV)
Via E. Montale 27 – 36100 Vicenza
Tel. 0444 994725 | Fax 0444 994710
areainnovazione@cpv.org