Archivi tag: libri

Arrivederci ragazzi – Presentazione libro

Frutto di un laboratorio di scrittura creativa realizzato presso le aule di SpazioOrientamento dell’ESU di Padova, “Arrivederci ragazzi” è un’antologia di racconti curata dal collettivo Atelier dell’Artista con il patrocinio dell’Esu di Padova e pubblicata da CIESSE.

Le prossime date di presentazione del libro a Padova:

  • 2 maggio – Enoteca Straße
  • 16 maggio – Centro Universitario Padovano
  • 22 maggio – Biblioteca civica del Comune di Padova

Arrivederci ragazzi

In questa piccola antologia di racconti inediti, si va, guardandosi attorno, come marinai in cerca di orizzonti sicuri, di limiti conosciuti o immaginati, ma difficili a trovarsi. D’altra parte, seppur vicini nel tema – il romanzo di formazione – tutti i racconti sono narrati da confini differenti, unici, come le singole voci, lo stile, le storie, qui presenti.

‘Arrivederci ragazzi’ rimescola le carte, invertendo il concetto di antologia, proponendo racconti contemporanei, di giovani scrittori – Studenti dell’Università degli Studi di Padova – raccolti in un’unica narrazione, nell’intento di cambiare l’abito alla giovinezza.

Per informazioni
ESU Padova
Via San Francesco, 122 – 35121 Padova
Tel.: 049 8235611
Fax: 049 8235663
Mail: esu@esu.pd.it | PEC: esu@cert.esu.pd.it

Il Maggio dei Libri 2019

Dal 23 aprile al 31 maggio si svolge “Il Maggio dei Libri“, campagna nazionale di promozione della lettura organizzata dal Centro per il libro e la lettura in collaborazione con diverse istituzioni e associazioni, focalizzata sull’obbiettivo di liberare la creatività nell’organizzazione di iniziative che coinvolgano le persone più diverse, portando i libri nella quotidianità e il più possibile fuori dai loro contesti tradizionali.

L’iniziativa mira a spingere il pubblico a organizzare momenti di lettura condivisa anche al di là delle scuole, delle biblioteche e delle librerie.

Il Centro per il libro e la lettura propone alcuni filoni tematici a cui i partecipanti all’iniziativa possono ispirarsi in piena libertà nell’elaborazione dei loro progetti:

  • Desiderio e genio. A 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci;
  • Dove sei giovane Holden? A cento anni dalla nascita di J.D. Salinger;
  • Se questo è un uomo. A cento anni dalla nascita di Primo Levi;
  • Guarda che luna! A cinquanta anni dall’allunaggio.

Le novità di questa edizione

Tra le novità di questa edizione troviamo la mostra Pop-App. Scienza, arte e gioco nella storia dei libri animati dalla carta alle app, che fa parte di una serie di iniziative promosse dall’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma e dalla Fondazione Tancredi di Barolo di Torino. L’esposizione è realizzata in collaborazione con l’Istituto Centrale per la Grafica di Roma e la Fondazione Tancredi di Barolo di Torino e prevede un doppio allestimento in contemporanea, nelle rispettive sedi degli enti organizzatori (a Roma, nelle sale espositive di via della Stamperia; a Torino, nelle sale al piano terra di Palazzo Barolo e nelle sale del Percorso Libro del MUSLI), con inaugurazione l’8 maggio apertura al pubblico dal 9 maggio al 30 giugno.

L’obiettivo del progetto è evidenziare le potenzialità artistiche, creative, educative dei libri animati (ovvero che includono dispositivi meccanici o para-testuali che richiedono e sollecitano l’interazione del lettore) e i loro legami con le tecnologie e le applicazioni digitali. I due allestimenti propongono un percorso storico-metodologico dal Medioevo fino alle più moderne applicazioni digitali, ciascuno con una propria identità e caratterizzazione: la mostra di Roma è focalizzata sulla storia del libro animato antico e delle sue applicazioni scientifiche; quella di Torino è più aperta alle implicazioni moderne e alla rappresentazione delle diverse espressioni dell’inventiva cartotecnica.

Come partecipare

Partecipare all’iniziativa è semplice: tutti gli strumenti utili si trovano sul sito ufficiale ilmaggiodeilibri.it.

Sul sito infatti è possibile registrarsi, inserire le proprie attività nella banca dati dell’iniziativa, le bibliografie tematiche, gli spunti e il materiale ufficiale, scaricabile e personalizzabile, per promuovere le proprie attività legate a “Il Maggio dei Libri”.

La banca dati offre inoltre la possibilità di condividere le proprie attività convalidate su canali social, blog o siti grazie a un link diretto (con l’invito a inserire il tag #MaggiodeiLibri), mentre sui profili ufficiali del “Maggio dei Libri” la campagna è raccontata attraverso le immagini, e le condivisioni da parte di tutti voi (@ilmaggiodeilibri su Facebook e Instagram, @maggiodeilibri su Twitter). Un Social Feed sull’homepage del sito ufficiale, in fase di pubblicazione, raccoglie in tempo reale le interazioni social, permettendo ai visitatori di essere sempre connessi.

Concorsi e premi

Anche quest’anno sarà assegnato il Premio Maggio dei Libri, destinato alle iniziative più creative e innovative, selezionate per categoria: Associazioni, Biblioteche, Librerie, Scuole, Carceri/Strutture sanitarie e per anziani.

Torna anche il concorso destinato alle scuole italiane primarie e secondarie di primo grado sul tema “Trasportato dai palloncini, dove arriverà Duccio il bassotto? Disegna l’avventura del nostro amico a quattro zampe”Gli istituti scolastici potranno partecipare con opere grafiche realizzate con tecniche tradizionali che dovranno essere inviate in formato jpg con risoluzione minima di 300 dpi, entro e non oltre il 10 giugno 2019 all’indirizzo mirna.molli@beniculturali.it. Le 12 migliori saranno inserite nel calendario 2020 del Centro per il libro e la lettura e i primi 3 classificati riceveranno un kit di libri ciascuno.

Per informazioni
Il Maggio dei LibriCentro per il libro e la lettura
Mail: ilmaggiodeilibri@cepell.it

BooktuberPrize: concorso per booktubers

Il Centro per il Libro e la Lettura promuove BooktubersPrize, il nuovo premio per gli youtubers che parlano di libri, leggendoli, parlandone e condividendoli sulla piattaforma di videosharing.

Come partecipare

Il concorso è rivolto ai booktubers di età compresa tra i 15 e i 25 anni; per partecipare è necessario realizzare un video in formato mp4 della durata massima di 1 minuto e 30 secondi, in cui il candidato deve presentare un libro che abbia cambiato il suo modo di pensare, di vedere il mondo o che gli abbia semplicemente lasciato un bel ricordo.

Il video realizzato andrà poi inviato, entro il 25 aprile 2019, all’indirizzo mail redazione@ioleggoconte.it corredato dei seguenti dati: nome, cognome, data di nascita, indirizzo di residenza e recapito telefonico diretto, scrivendo in oggetto: BooktuberPrize. Il video sarà caricato sul portale www.ioleggoconte.it e sul canale YouTube IoLeggoConTe.

Una commissione giudicatrice selezionerà tre vincitori che verranno premiati al Salone del Libro di Torino 2019.

I premi in palio sono: 1° classificato: videocamera; 2°classificato: Ipad; 3° classificato: Ipad mini.

Per informazioni
Centro per il Libro e la Lettura
Mail: c-ll@beniculturali.it
Tel.: 06 32389301

Paolo Pombeni – Che cosa resta del ‘68

Mercoledì 31 gennaio alle 18:00, l’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ospita il professor Paolo Pombeni per la presentazione del saggio “Che cosa resta del ’68“(Il Mulino), un bilancio di quegli anni che si sofferma su una transizione di civiltà di dimensioni epocali, che si sarebbe manifestata appieno soltanto più tardi. Dialoga con l’autore il professor Marco Almagisti.

L’incontro si svolge presso lo Spazio 35, al piano terra del Centro Culturale Altinate San Gaetano. L’ingresso è libero e gratuito.

L’appuntamento rientra tra le iniziative realizzate in occasione della mostraIn Movimento. La nostra Storia dal 1960 a oggi“, dedicata alla storia del movimento studentesco e visitabile fino all’11 febbraio al primo piano del Centro.

Il libro

L’eredità di quanto si manifestò nel ’68 non è nelle risposte e nelle proposte che allora furono elaborate. È davvero nella ripresa di quel grido, profetico al di là di quel che allora si percepiva: questo non è che l’inizio.

Il sistema scolastico, il lavoro, la cultura capitalista, la Chiesa, il ruolo della donna, la politica: come movimento di massa il Sessantotto intercettò i problemi innescati da un mondo che stava cambiando, e con la sua forte carica contestataria mise in discussione ogni singolo ambito della vita sociale. Se le risposte che diede furono spesso velleitarie o sbagliate, esso tuttavia registrò e accompagnò quella transizione di civiltà di dimensioni epocali che si sarebbe manifestata appieno più tardi e che oggi ci sfida prepotentemente.

L’autore

Paolo Pombeni, professore emerito presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Bologna.

Con il Mulino ha pubblicato tra l’altro “Il primo De Gasperi” (2007), “La ragione e la passione. Le forme della politica nell’Europa contemporanea” (2010), “Giuseppe Dossetti” (2013) e “La questione costituzionale in Italia” (2016).

Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35121 Padova
Tel: 049 8204742
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

Scuola Holden e Progetto Giovani

Inaugura, lunedì 5 giugno, una nuova collaborazione tra l’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova e la Scuola Holden di Torino con il suo progetto Holden Classics a scuola, nato per parlare dei grandi classici della letteratura, ma con leggerezza, con passione, facendone una questione d’amore e non di voti sul registro a fine quadrimestre.

Funziona così: da una parte c’è uno scrittore, uno che i libri li ama così tanto da farli diventare la sua professione. Dall’altra ci sono gli studenti, che magari i libri li guardano con una certa dose di sospetto. E in mezzo ci sono loro, i grandi mostri sacri della letteratura.

L’iniziativa, che si svilupperà nel corso del prossimo anno scolastico, è anticipata dall’incontro, lunedì 5 giugno, con Emiliano Poddi. Lo scrittore è ospite, dalle 11:30, dell’Istituto di Istruzione Superiore “Pietro Scalcerle” per parlare di “Una questione privata” di Beppe Fenoglio. L’appuntamento è riservato agli studenti della scuola.

Lo stesso giorno, Poddi incontra il pubblico della città, alle 18:00, in libreria laFeltrinelli di via san Francesco per presentare il suo romanzo “Le vittorie imperfette” (Feltrinelli).

Le vittorie imperfette

Saša Belov e Kevin Joyce. Due ragazzi all’inseguimento di un sogno: vincere la medaglia d’oro del basket alle Olimpiadi di Monaco del 1972. Uno si è allenato all’ombra della colossale statua della Grande Madre Russia a Stalingrado, l’altro sui campetti di cemento tra i grattacieli di New York. Due squadre. Due mondi contrapposti. Due culture. Quando arrivano allo scontro conclusivo, Usa-Urss non sarà solo una partita memorabile, sarà per sempre legata ai tre secondi più leggendari, contraddittori e ingarbugliati della storia dello sport.

Ma Monaco ’72 è anche la scena di una strage spaventosa: undici atleti israeliani cadono sotto l’attacco terroristico di Settembre Nero. Un lutto che dev’essere riassorbito in fretta, proprio per fare spazio alla sfida tra le due superpotenze.

Molti anni dopo, inchiodato davanti alla replica notturna di quei quaranta minuti, inghiottito dal rivoltarsi continuo dei vinti in vincitori e dei vincitori in vinti, il narratore viene sbalzato in un mondo che non esiste più, riportato alle estati della sua infanzia nel campetto di pallacanestro di Cisternino, quando sognava di salire un giorno sul podio olimpico. Insieme a lui, stiamo con Kevin Joyce e Saša Belov in una partita che incolla alla pagina fino a quei controversi tre secondi finali.

E seguiamo Kevin e Sašha anche negli anni a venire, li vediamo portarsi addosso il peso di essere diventati simboli, l’uno di una sconfitta impossibile da accettare, l’altro di una vittoria da scontare come una condanna. Schegge di un tempo “onnipresente e scaduto” che ha lasciato, insieme a un mucchio di macerie e di sogni spezzati, il segno di una eterna vittoria imperfetta, imperfetta come la vita, come la storia, come tutte le storie di chi ha molto desiderato.

Emiliano Poddi scrive, con impeccabile senso del ritmo e con una sorprendente adesione umana alle cose della vita, un romanzo che alterna epica e racconto intimista, spionaggio, tragedia e spigliata commedia d’amore. Un romanzo in cui il palleggio risuona “come il battito del cuore”.

Emiliano Poddi

Emiliano Poddi è nato a Brindisi nel 1975. Autore teatrale e radiofonico, ha scritto i romanzi Tre volte invano(selezione Premio Strega), Alborán e, per Feltrinelli, Le vittorie imperfette (2016). Insegna alla scuola Holden di Torino.

Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 -35121 Padova
Tel: 049 8204746
Mail: segreteria.scuolemediesuperiori@comune.padova.it

Padova città che legge

Nel 2017 Padova è stata ammessa tra i 363 Comuni che hanno dimostrato di possedere tutti i requisiti richiesti dall’avviso per la qualifica di “Città che legge“.

Il riconoscimento

Dalla lettura dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità: è con questa consapevolezza che il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani attraverso la qualifica di “Città che legge” ha deciso di promuovere e valorizzare quelle Amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura.

L’intento è di riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

Una Città che legge garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura attraverso biblioteche e librerie, ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce a uno o più dei progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura (Libriamoci, Maggio dei libri, In Vitro).

Per ottenere la qualifica, i comuni hanno dovuto presentare la propria candidatura entro il 31 gennaio. Quelli che hanno dimostrato di avere le caratteristiche richieste sono stati inseriti nell’elenco delle “Città che leggono” e avranno la possibilità di partecipare ai bandi che il Centro per il libro lancerà per premiare i progetti più meritevoli.

Padova legge

Numerosi sono i requisiti che hanno fatto sì che Padova venisse selezionata tra i 520 Comuni (tra paesi, cittadine e capoluoghi) candidati al titolo di “Città che legge”: biblioteche, librerie, attività di promozione della lettura – in particolare verso le giovani generazioni – e festival letterari.

Tra questi ultimi rientra Da giovani promesse…, l’appuntamento annuale dedicato agli esordi letterari più brillanti e ai giovani autori del panorama editoriale italiano e internazionale, che si terrà in città dal 24 maggio all’1 giugno.

L’iniziativa rientra nella settima edizione di Maggio dei Libri (23 aprile-31 maggio), la campagna nazionale di promozione della lettura promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con la partecipazione di partner istituzionali (Presidenza del Consiglio dei Ministri, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Associazione Nazionale Comuni Italiani) e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

Lista dei Comuni ammessi

 

Disney – La vera storia del fratello di Walt

Aspettando #giovanipromesse17, mercoledì 15 marzo, alle 18:30, l’Ufficio Progetto Giovani, in occasione di BeComics – il festival di fumetto, cultura pop e giochi che si svolgerà a Padova dal 17 al 19 marzo – ospiterà il racconto a fumetti “The moneyman. La vera storia del fratello di Walt Disney” pubblicato da Tunuè.

L’autore, Alessio de Santa, incontrerà il pubblico presso la libreria Zabarella per presentare la storia dell’uomo che, senza esporsi ari riflettori che illuminarono il fratello, fu motore essenziale della nascita e dell’affermazione di quell’impero economico, culturale e immaginario che si nasconde dietro la firma più famosa del mondo, la Disney.

The Moneyman

Il legame fortissimo tra Walt e il fratello Roy Oliver, compagno di avventure imprenditoriali, in una narrazione che è un excursus storico utile a ripercorrere le tappe dello studio Disney e la sua affermazione nella storia del cinema. Tutto passa attraverso gli occhi di Roy, incredibilmente schivo e volutamente distante dai riflettori, eppure uomo d’affari impeccabile, in grado di gestire un enorme parco dipendenti e tenere il filo dei rapporti con le maggiori personalità dell’epoca, da Howard Hughes alla Bank America, fino ad arrivare a Benito Mussolini.

Il rapporto tra i due fratelli – talvolta conflittuale, talaltra complice, sempre affiatatissimo – è la cruciale chiave del successo della multinazionale più famosa al mondo. Un trionfo letto come mediazione fra le caratteristiche dei due uomini: alla creatività talvolta sregolata di Walt, con un incredibile occhio per le opportunità e un’arroganza spesso ingombrante, si oppone la pacatezza di Roy, la sua arte oratoria e la capacità di relazionarsi con gli altri in maniera sempre convincente.

Alessio De Santa

Sceneggiatore, illustratore e fumettista. Ha cominciato a gestire riviste e pubblicare vignette dall’età di 17 anni, e ha coltivato la sua passione lavorando, tra gli altri, per De Agostini e all’accademia Disney. Ha pubblicato per Tunuè “La principessa che amava i film horror” (candidato per la miglior sceneggiatura al Treviso Comic Book Festival e miglior storia breve a Lucca comics 2014) e The Moneyman, la vera storia del fratello di Walt Disney (ottobre 2016).

Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 -35141 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

Dialogo su “Il male oscuro” di Giuseppe Berto

giuseppe-berto-barba

Mercoledì 14 dicembre 2016, alle 18:00, presso la Scuola della Carità di via S. Francesco a Padova, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova realizza un incontro pubblico in occasione della riedizione del capolavoro della letteratura italiana del Novecento “Il male oscuro” di Giuseppe Berto per i tipi Neri Pozza Editore.

Nel corso della serata intervengono:

  • Marco Balzano, saggista, scrittore e insegnante, vincitore della LIII edizione del Premio Campiello;
  • Enza del Tedesco, docente di Letteratura italiana contemporanea presso l’Università di Trieste;
  • Giuseppe Russo, direttore editoriale della casa editrice Neri Pozza.

L’ingresso è gratuito ma è preferita la prenotazione online attraverso il modulo dedicato.

Registrazione – Dialogo su “Il male oscuro”

Il male oscuro di Giuseppe Berto

Apparso per la prima volta nel 1964, “Il male oscuro” di Giuseppe Berto è un grande classico della letteratura italiana: per festeggiare i 70 anni dalla fondazione, la casa editrice Neri Pozza lo ripubblica con una postfazione di Carlo Emilio Gadda e uno scritto di Emanuele Trevi.

Progetto Giovani lo ricorda con una discussione pubblica sull’opera più celebre di uno dei più grandi e spesso oscuri scrittori italiani del secondo Novecento.

Scopri di più

Gli ospiti

Marco Balzano

È nato nel 1978 a Milano, dove vive. Ha pubblicato saggi e raccolte di poesie e, con Sellerio, i romanzi Pronti a tutte le partenze (2013, Premio Flaiano), L’ultimo arrivato (2014), con cui ha vinto il Premio Volponi e la LIII edizione del Premio Campiello e Il figlio del figlio (2016), pubblicato da Avagliano nel 2010, finalista Premio Dessì 2010, menzione speciale della giuria Premio Brancati-Zafferana 2011, Premio Corrado Alvaro Opera prima 2012.

Enza Del Tedesco

Nata a Pordenone nel 1970, insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Trieste. Si è laureata e ha conseguito un dottorato di ricerca all’Università di Padova. È autrice di saggi sulla narrativa di alcuni autori del Novecento, tra i quali Berto, Parise, Pratolini, Pasolini, Piovene, e del volume Il romanzo della nazione. Da Pirandello a Nievo: cinquant’anni di disincanto (Marsilio 2012). Dal 2010 è membro della giuria del Premio letterario Giuseppe Berto. È curatrice dell’«Archivio degli scrittori veneti del Novecento» e membro della redazione di «Studi Novecenteschi».

Giuseppe Russo

È da 16 anni il direttore editoriale di Neri Pozza. Il suo contributo alla rifondazione di una società letteraria in Italia non si limita alla progettazione di programmi editoriali coerenti ma coinvolge gli istituti e le case della letteratura, le riviste letterarie, le edizioni di nuova critica, sempre per ridestare e riportare al centro dell’attenzione la narrativa letteraria italiana.

Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35141 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

“Randagi” al Caffè Pedrocchi

sito_randagi

Lunedì 24 ottobre, dalle 18:30, la Sala Egizia del Caffè Pedrocchi ospiterà un nuovo appuntamento con la letteratura realizzato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Padova.

Alessandro Mari e Francesca Zoni presentano “Randagi. Da Zero”  (Rizzoli, 2016), romanzo a fumetti nel quale i due autori danno vita a una realtà distopica dove i ragazzi, venuti meno gli adulti, si muovono in un’Italia senza più regole e maestri, e sono dunque chiamati a sopravvivere sperimentando vecchie e nuove forme di stare insieme, e di stare nel mondo.

L’appuntamento sarà l’occasione per i giovani creativi di incontrare gli autori della graphic novel e conoscere da vicino il lavoro dello sceneggiatore, quello della disegnatrice e il percorso di collaborazione che ha portato al libro.

La partecipazione all’incontro è libera e gratuita.

«Francesca Zoni disegna anatomie perfette con pochi tratti, e le poche incertezze sono coperte con sapienza, da neri, tratteggi e da una bicromia non opprimente. Alle prese con un cast larghissimo e ambientazioni urbane non facili, Zoni sembra migliorare macinando tavole su tavole. La storia, nel complesso, è incalzante, con toni e ritmi da ottimo young adult: se i passaggi dalla scrittura del romanzo a quella per il fumetto spesso portano a risultati lenti e verbosi, l’accoppiata Mari-Zoni trasmette mordente, verso un finale in crescendo e catastrofico in una Napoli dove cani e ragazzini vagano come randagi», Marco Rizzo per Minima&Moralia.

Gli autori

Alessandro Mari

Narratore, traduttore e consulente editoriale, è nato nel 1980 a Busto Arsizio. Si è laureato con una tesi su Thomas Pynchon. Ha cominciato giovanissimo a lavorare per l’editoria, come lettore, traduttore e ghostwriter. Con “Troppo umana speranza” (Feltrinelli, 2011; premio Viareggio-Rèpaci 2011; Universale Economica, 2013), la sua prima opera narrativa, si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica. Con Feltrinelli ha pubblicato anche “Gli alberi hanno il tuo nome” (2013) e, nella collana digitale Zoom, il romanzo a puntate “Banduna”. Ha pubblicato con Bompiani il romanzo “L’anonima fine di Radice Quadrata”(2015). Le sue opere sono tradotte in Europa e in Sudamerica. Questa è la sua prima incursione nel mondo dei romanzi a fumetti.

Francesca Zoni

Diplomata in Fumetto e Illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna, è stata membro del collettivo La Trama e ha partecipato a diverse antologie. Ha collaborato a riviste cartacee e digitali tra cui “Lo Straniero” e “Graphic News”. Randagi – Da Zero è il suo primo romanzo a fumetti.

Randagi. Da Zero

Tito e Nina non si assomigliano per niente, sono diversi e lontani, ma la vita sta per creare tra loro un legame: la sopravvivenza. Tito è recluso nel carcere minorile di Nisida, Nina è a bordo di una nave da crociera alla deriva nel Mediterraneo. Improvvisamente, però, Tito scopre di poter fuggire dalla sua cella di isolamento perché le guardie non ci sono più, mentre Nina è costretta a guardare i cadaveri dei suoi genitori gettati in mare. Da settimane infatti un’epidemia senza nome falcidia gli adulti del mondo, e ormai neppure una prigione isolata o una lussuosa nave da crociera sono posti sicuri. Così Nina deve imparare ad accettare lo smarrimento e il dolore, e battersi per tornare sana e salva sulla terraferma. Tito, senza più ostacoli, può invece evadere e scoprire cosa resiste là fuori, tra i vicoli di una Napoli devastata. Esiste ancora qualcuno di cui fidarsi, qualcuno da tradire o da cui farsi tradire? È ancora possibile vivere insieme aiutandosi, o la nuova regola è la sottomissione? Nel mondo svuotato dagli adulti e precipitato nel caos di Randagi, tutto è in mano a Tito e Nina, e ai ragazzi come loro: i superstiti. Che dovranno guadagnarsi il diritto di vivere. Ricominciando da zero.

Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani – area Scuola
via Altinate, 71 – 35121 Padova
Tel: 049 8204746
Mail: segreteria.scuolemediesuperiori@comune.padova.it