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One Book One City – Luis Sepúlveda

L’Università di Padova, in collaborazione con il Comune, ha lanciato la terza edizione di “One Book One City“, il progetto che coinvolge l’intera città nella lettura di uno stesso libro.

Il titolo scelto per l’edizione 2019 è “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore“, di Luis Sepúlveda.

L’Università cura un palinsesto istituzionale, a cui si affiancano gli eventi proposti e realizzati dalle realtà del territorio. Il sito dedicato al progetto permette di restare sempre aggiornati sulle attività in programma.

L’ufficio Progetto Giovani invita gli insegnanti a inserire il romanzo tra le letture estive in vista della prossima Fiera delle Parole (2-6 ottobre 2019), quando verrà proposta una lezione di restituzione a beneficio di tutti gli studenti che avranno letto il libro.

Palinsesto istituzionale

15 e 16 aprile | Hocus Pocus tra botanica e antropologia

Lunedì 15 e martedì 16 aprile, le scuole secondarie superiori della città sono invitate a partecipare a “Hocus Pocus tra botanica e antropologia”, la lezione-conferenza di Nicola Carrara, conservatore del museo di Antropologia, e Rossella Marcucci, conservatrice del museo Botanico, sul rapporto tra esseri umani, spiritualità e natura.

Le lezioni si svolgeranno in due turni, dalle 9.00 alle 10:30 e dalle 11:00 alle 12:30, presso:

  • lunedì 15 aprile | Sala della Caccia, Palazzo Cavalli
  • martedì 16 aprile | Aula Emiciclo, Orto botanico

Per partecipare è necessario prenotarsi, scrivendo a comunicazione@unipd.it o chiamando il numero 049 8271530.

21 maggio | Un viejo que leía novelas de amor

Martedì 21 maggio alle 17:30, l’agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano ospita le letture in lingua de “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore“, a cura degli studenti e delle studentesse del DISLL e del laboratorio di teatro in lingua spagnola coordinati dal professore Gabriele Bizzarri.

La partecipazione è libera e gratuita.

22 maggio | Il vecchio che leggeva il romanzo ispanoamericano del Novecento

Mercoledì 22 maggio alle 17:00 Gabriele Bizzarri tiene una lezione-conferenza sulla tradizione romanzesca ispanoamericana del Novecento. L’appuntamento, che si svolge nella Sala delle Edicole di Palazzo Liviano, è gratuito e aperto a tutti, su prenotazione.

Tutti gli insegnanti sono invitati a partecipare: la lezione sarà l’occasione per approfondire i temi del libro, in funzione di una discussione con i propri studenti.

Gabriele Bizzarri è docente di letteratura ispanoamericana e spagnola nel Dipartimento di Studi linguistici e letterari dell’Università di Padova, dove è anche direttore della rivista di studi ispanici “Orillas“.

5 giugno | Storia dell'essere umano e della foresta che gli insegnò a non volare

Lettura-spettacolo con musica su “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore” a cura di Lorenzo Maragoni e Giorgio Gobbo. Segue l’incontro una speciale visita guidata sul tema dell’Amazzonia (Orto botanico, ore 17:30).

Lo spettacolo è compreso nel biglietto d’ingresso all’Orto botanico. Per informazioni e prenotazioni, consultare il sito.

18 giugno | One Book One Group!

Incontro di confronto dedicato ai gruppi di lettura e alle lettrici/ai lettori sui temi chiave dell’opera di Luis Sepúlveda protagonista del 2019 di One Book One City Padova. L’incontro si svolgerà presso lo Spazio 35, al piano terra del Centro Culturale Altinate San Gaetano alle 18:00.

19 settembre | Hocus Pocus tra botanica e antropologia

L’incontro gratuito, riservato alle scuole superiori, è un’occasione per riflettere sulle convergenze tra natura, cultura e spiritualità con Nicola Carrara, conservatore del museo di Antropologia, e Rossella Marcucci, conservatrice del museo Botanico dell’Università di Padova.

Le lezioni si svolgeranno in due turni, nella Sala della Caccia di Palazzo Cavalli (via Giotto 1, Padova):

  • 1° turno dalle 9:00 alle 10:30;
  • 2° turno dalle 11:00 alle 12:30.

Per iscriversi, è necessario inviare una mail a comunicazione@unipd.it entro il 13 settembre indicando un contatto (nome e numero di telefono del docente referente della classe), il nome della scuola, il numero degli studenti e la preferenza tra due turni proposti.

7 ottobre | Amazzonia: la riconquista della notte

Lezione-conferenza del professor Massimo De Marchi, riservata alle scuole secondarie superiori. Il Professore e il suo team di ricerca del Dipartimento di Ingegneria civile, edile e ambientale dell’Università di Padova raccontano le ricerche sui cambiamenti climatici, sociali e ambientali dovuti all’estrazione di idrocarburi in atto nei territori dell’Amazzonia occidentale.

La lezione si svolgerà dalle 9:00 alle 11:00, presso l’aula Nievo di Palazzo Bo.

Per iscriversi, è necessario inviare una mail a comunicazione@unipd.it entro il 30 settembre indicando un contatto (nome e numero di telefono del docente referente della classe), il nome della scuola e il numero degli studenti.

Per informazioni
One Book One City

Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35121 Padova
E-mail: progettogiovani.scuola@comune.padova.it

Corso – Tecniche di invenzione e di scrittura narrativa

L’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova realizza il corso “Tecniche di invenzione e di scrittura creativa“ condotto da Luigi Dal Cin, nell’ambito di Anime Verdi, in programma l’1 e 2 giugno 2019.

Il laboratorio si svolge presso lo Spazio 35 del centro culturale Altinate San Gaetano nelle seguenti date:

  • sabato 27 aprile | 9:30 – 13:30 | 14:30 – 17:30;
  • giovedì 9 maggio | 9:30 – 13:30 | 14:30 – 17:30 .

La partecipazione è gratuita e riservata a giovani under 30. Per partecipare è necessario registrarsi attraverso l’apposito modulo online.

Iscriviti qui

Il corso

Scrivere un efficace testo per ragazzi richiede conoscenze tecniche specifiche: chi è il lettore bambino? Come produrre una narrazione che sia per lui affascinante? Come si inventa una storia? Come costruire una trama avvincente? Come va scelto il narratore? Come si caratterizzano i personaggi? Come costruire un buon dialogo tra i personaggi?

In questo corso saranno analizzati i processi e gli elementi fondamentali che sorreggono la scrittura di tutti i testi narrativi e, in particolare, di quelli rivolti a giovani lettori e applicati alla narrazione del patrimonio artistico, storico e culturale, per condurre i partecipanti ad una maggiore consapevolezza sulle modalità e sulle scelte che si possono adottare e proporre. Con un’ottica operativa che consenta di applicare quanto appreso anche in un’eventuale attività didattica con bambini e ragazzi.

Durante il corso sono previsti espliciti consigli per l’applicazione diretta delle tecniche di scrittura in attività didattiche con i ragazzi.

Alla fine della prima giornata di corso è prevista la consegna di un’esercitazione individuale che prevede di narrare ai ragazzi un giardino di Padova da realizzarsi a casa applicando le tecniche di invenzione, narrazione e scrittura analizzate in classe. Nella seconda giornata di corso sono previsti approfondimenti sulle tecniche di scrittura e un’analisi dei testi prodotti, con discussioni, deduzioni, osservazioni e suggerimenti.

Gli obiettivi

  • Fornire una competenza sugli elementi fondamentali che guidano la scrittura di testi narrativi rivolti, in particolare, a giovani lettori.
  • Fornire le competenze per identificare le caratteristiche del lettore bambino.
  • Fornire le competenze per narrare il patrimonio storico, artistico e culturale.
  • Fornire le competenze critiche necessarie ad un’analisi consapevole del testo narrativo, per poterne così identificare le carenze e proporre le migliorie necessarie.
  • Fornire strumenti tecnici e spunti operativi per applicare quanto appreso in un’eventuale attività didattica.
  • Sperimentare l’analisi critica di un testo narrativo in fase di editing.
Scopri il dettaglio del corso

  • La letteratura per ragazzi: caratteristiche ed elementi particolari, precisazioni.
  • Lo scrittore per ragazzi i suoi possibili punti di vista.
  • Il lettore.
  • Un lettore particolare: il lettore bambino.
  • La scrittura: espressione e comunicazione.
  • L’invenzione narrativa: l’ispirazione.
  • L’invenzione narrativa: il metodo.
  • Le fasi dell’invenzione narrativa: ispirazione, proliferazione, elezione, conservazione, reincrocio.
  • La trama e il suo movimento.
  • La trama: l’informazione e l’incertezza.
  • La trama: la ripetizione e la variazione.
  • La trama: la prevedibilità e l’imprevedibilità.
  • La ‘misdirection’.
  • Le regole del ‘colpo di scena’.
  • Tecniche dell’invenzione fantastica.
  • La ‘sospensione temporanea dell’incredulità’.
  • La comunicazione narrativa.

  • L’autore implicito.
  • Il lettore implicito.
  • Il lettore implicito bambino e ragazzo.
  • La scelta del narratore.
  • Narrare in prima persona.
  • Narrare in terza persona.
  • Il narratore onniscente.
  • La descrizione è da saltare? Efficacia nella descrizione.
  • La descrizione a sé stante e la descrizione narrativa.
  • La descrizione efficace: tutto attraverso i sensi.
  • La descrizione efficace: ‘Show, don’t tell’
  • I personaggi.
  • Le caratterizzazioni dei personaggi.
  • Le tipologie discorsive.
  • Le forme libere.
  • I dialoghi.
  • Le voci dei personaggi.
  • I movimenti nel dialogo.
  • L’editing di un testo narrativo.
  • Il testo nel libro illustrato.

Il docente

Luigi Dal Cin, nato a Ferrara, ha pubblicato oltre 100 libri di narrativa per ragazzi tradotti in 10 lingue e ha ricevuto una decina di premi nazionali di letteratura per ragazzi, tra cui il Premio Andersen 2013 come autore del miglior libro 6/9 anni. Nel 2017 ha ricevuto il Premio Troisi per la sua attività di scrittura per ragazzi e di incontri-spettacolo con gli alunni di tutta Italia.

Scopri di più

Professore a contratto del corso annuale di Scrittura Creativa all’Accademia di Belle Arti di Macerata, è docente del corso di tecniche di scrittura sullo scrivere per ragazzi anche per la Scuola Holden di Torino, per il Master ‘Illustrazione per l’Editoria’ della Scuola di Illustrazione Ars in Fabula, per la Mostra Internazionale di Illustrazione per l’Infanzia ‘Le Immagini della Fantasia’ di Sarmede (TV), per Cafoscariletteratura, per i Movie Days del Giffoni Film Festival, per Fondazione Musei Civici di Venezia, per Fondazione Radio Magica Onlus, per Camù Centri d’Arte e Musei di Cagliari, per Teste Fiorite a Venezia. Autore e regista per il teatro, ha collaborato con l’attrice Lella Costa e con l’attore e conduttore radiofonico Marco Presta. Fa parte della giuria di premi letterari tra cui il Premio di Letteratura per Ragazzi di Cento, ed è presidente di giuria del Premio Letterario Nazionale Uniti per Crescere e del Premio Nazionale di Narrativa Inedita per l’Infanzia Anna Osti. Ha tenuto una Lectio Magistralis sullo scrivere per ragazzi all’Accademia della Crusca, a Firenze, in occasione delle Olimpiadi di Lingua Italiana organizzate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Sulla sua opera sono state discusse Tesi presso le Università di Roma Tre, di Milano, di Udine, di Padova, di Catania, di Ferrara. Per quindici anni ha curato le fiabe proposte dalla Mostra Internazionale di Illustrazione per l’Infanzia ‘Le immagini della fantasia’ di Sarmede (TV). Dal 2010 collabora con Palazzo dei Diamanti di Ferrara con un progetto editoriale e teatrale per raccontare le mostre ai bambini. Ha ideato per Monumenti Aperti il progetto ‘Le parole della bellezza’ che conduce dal 2013 per raccontare agli alunni il patrimonio storico-artistico-culturale d’Italia. Instancabile e appassionata la sua attività di spettacoli, incontri e laboratori di scrittura con i ragazzi nei teatri, nelle scuole e nelle biblioteche di tutta Italia.

Per informazioni
PG Toselli 3.0
piazza Caduti della Resistenza, 7 – Padova
Mail: festivalpadova@gmail.com

Matteo Marchesini – Casa di carte

Mercoledì 17 aprile alle 18:30, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ospita Matteo Marchesini per la discussione del suo ultimo saggio, “Casa di carte. La letteratura italiana dal boom ai social” (Il Saggiatore).

Con l’autore dialogano Mario Andrea Rigoni, professore ordinario di Letteratura italiana all’Università di Padova e Marco Malvestio, dottorando in letterature comparate presso l’Università di Padova.

L’appuntamento, a ingresso libero e gratuito, si svolge presso lo Spazio 35, al piano terra del Centro Culturale Altinate San Gaetano.

Di Marchesini scrive Claudio Giunta:

Marchesini ha “Il dono di aver letto moltissimo e dunque di saper leggere e spiegare con la propria voce, senza quell’effetto di eco che si percepisce in tanta critica accademica; è il dono di chi di uno scrittore o di un libro sa vedere con intelligenza sia le ragioni intime, l’etimo spirituale (in “Casa di carte” vedi per esempio i saggi su Rea o Siti, o il mirabile pastiche su Arbasino), sia le ragioni storiche, cioè la posizione che lo scrittore o il libro occupano nella letteratura anzi nella cultura del secolo”.

Il libro

Moribonda è la critica letteraria. La sua è un’agonia loquace, che si esprime in una querula corrente di elzeviri, recensioni e monografie, su siti e social network, tra le pagine di libri, quotidiani e settimanali. Pagine che, analizzate come un unico testo, assomigliano sempre più a un certificato di morte, o meglio, all’autocertificazione di un decesso. I luoghi del delitto sono facoltà umanistiche divenute conventicole di iniziati, dediti a riti vacui espressi in gerghi oscuri; sono redazioni di giornali troppo vicine a redazioni editoriali, in cui è decaduta la pratica essenziale della stroncatura. Tra i congiurati, oltre ai critici stessi, i lettori poco inclini ad aprirsi a un rapporto vitale con l’opera, e assai più disposti a trattarla come un orpello.

Matteo Marchesini si muove da intruso tra le figure umbratili dell’«industria culturale». È critico, poeta, narratore. Affronta i libri altrui senza la fatua enfasi del giornalista, ma non è neppure un accademico: è uno scrittore che parla di letteratura e, attraverso la letteratura, del mondo. Pratica con pungente intelligenza l’arte della stroncatura e della satira, destinate a scagliarsi contro lo status quo, ovvero contro gli autori-monumento; ed è questa la ragione per cui “Casa di carteha incontrato grandi ostacoli prima di essere pubblicato.

I saggi che lo compongono sono una reazione chimica al presente, un presente che affonda le sue radici nella metamorfosi del boom economico, di cui Marchesini analizza gli esiti letterari più emblematici: da Bassani che visse quegli anni come un tramonto a Pasolini che li attraversò in trionfo, subendoli però come un insulto. Mentre si avvicina all’oggi, ridiscute un canone accettato ormai come un dato geologico, profanando primati intoccabili (Gadda, Montale) e riappropriandosi di autori perduti; ritrova i sintomi di un male antico nei testi contemporanei, e indica alcuni antidoti. Marchesini si assume così il compito di ogni vero scrittore: quello di costruire da sé la propria tradizione, di parlare dal suo interno dopo averla eletta a dimora. Perché la letteratura è un luogo da plasmare e abitare: è una casa di carte.

Gli ospiti

Matteo Marchesini

Matteo Marchesini (1978) è poeta, narratore e saggista. Ha pubblicato le satire di “Bologna in corsivo. Una città fatta a pezzi” (Pendragon, 2010), il romanzo “Atti mancati” (Voland, 2013, entrato nella dozzina dello Strega), la raccolta critica “Da Pascoli a Busi” (Quodlibet, 2014), le poesie di “Cronaca senza storia” (elliot, 2016) e i racconti di “False coscienze. Tre parabole degli anni zero” (Bompiani, 2017). Collabora con Il Foglio, Il Sole 24 Ore, Radio Radicale e doppiozero.

Mario Rigoni

Mario Rigoni (1948), saggista e scrittore, è professore ordinario di Letteratura italiana all’Università di Padova. Ha curato l’edizione e il commento delle poesie di Leopardi nei “Meridiani Mondadori” e diretto per Adelphi la traduzione dell’opera di Emil M. Cioran, di cui è stato corrispondente e amico. Collabora da oltre trent’anni alle pagine letterarie del Corriere della Sera. Tra i suoi libri più recenti: “Cioran dans mes souvenirs” (PUF, 2009), “Il materialismo romantico di Leopardi” (con una lettera inedita di Fruttero & Lucentini, La scuola di Pitagora, 2013), “Estraneità. Racconti” (postfazione di Paola Capriolo, La scuola di Pitagora, 2014), “Il pensiero di Leopardi” (nuova ed. accresciuta e rivista, Aragno, 2015), “Scorciatoie per l’abisso” (Aragno, 2015), “Lo scrittore come critico” (La scuola di Pitagora, 2016).

Marco Malvestio

Marco Malvestio (1991) è dottorando in letterature comparate presso l’Università di Padova, dove si occupa di narrativa contemporanea. Nel 2013 ha pubblicato la raccolta di poesie “Depurazione delle acque”. Collabora con Nuovi Argomenti, Formavera, Carteggi letterari, La balena bianca, La letteratura e noi, Le parole e e le cose, 404.

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35141 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

Francesca Diotallevi – Dai tuoi occhi solamente

Mercoledì 27 marzo, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ospita Francesca Diotallevi per la presentazione del suo nuovo romanzo, “Dai tuoi occhi solamente” (Neri Pozza). Con l’autrice dialoga Davide Susanetti, professore di Letteratura greca presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova.

La presentazione si svolge, a partire dalle 18:45, presso la Sala Rossini del Caffè Pedrocchi. L’ingresso è libero e gratuito.

L’appuntamento è realizzato in collaborazione con la Libreria Feltrinelli.

Il libro

New York, 1954. Capelli corti, abito dal colletto tondo, prime rughe attorno agli occhi, ventotto anni, Vivian ha risposto a un’inserzione sul New York Herald Tribune. Cercavano una tata. Un lavoro giusto per lei. Le famiglie l’hanno sempre incuriosita. La affascina entrare nel loro mondo, diventare spettatrice dei loro piccoli drammi senza esserne partecipe, e osservare la recita, la pantomima della vita da cui soltanto i bambini le sembrano immuni.

L’accordo arriva in fretta. A lei basta poco: una stanza dove raccogliere le sue cose; una città, come New York, dove potere osservare le vite incrociarsi sulle strade, scrutare mani che si stringono, la rabbia di un gesto, la tenerezza in uno sguardo, l’insopportabile caducità di ogni istante. Ed essere, nello stesso tempo, invisibile, sola nel mare aperto della grande città, a spingere una carrozzina o a chinarsi per raddrizzare l’orlo della calza di un bambino.

Sola nella camera che le è stata assegnata, Vivian scosta le tende dalla finestra, lancia un’occhiata al cortiletto ombroso e spoglio nel sole morente di fine giornata, estrae dalla borsa la sua Rolleiflex e cerca la giusta inquadratura per catturare il proprio riflesso che appare contro l’oscurità del vetro. È il solo gesto con cui Vivian Maier trova il suo vero posto nel mondo: stringere al ventre la sua macchina fotografica e rubare gli istanti, i luoghi e le storie che le persone non sanno di vivere.

Dopo “Dentro soffia il vento”, Francesca Diotallevi dà un’ulteriore prova del suo talento con uno struggente, autentico romanzo sulla vita di una delle grandi artiste «invisibili» del XX secolo: Vivian Maier, la « tata che ha cambiato, con dedizione silenziosa, la storia della fotografia» (Vanity Fair).”

Gli ospiti

Francesca Diotallevi

Francesca Diotallevi è nata a Milano nel 1985. È laureata in Scienze dei Beni Culturali. Tra le sue opere “Le stanze buie” (Mursia, 2013), “Amedeo, je t’aime” (Mondadori Electa, 2015) e “Dentro soffia il vento” (Neri Pozza, 2016), vincitore della seconda edizione del Premio Neri Pozza sezione giovani.

Davide Susanetti

Davide Susanetti è professore di Letteratura greca presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova. Si occupa prevalentemente di tragedia greca, Platone, ermetismo, alchimia, pensiero esoterico e simbolico. È co-direttore della collana “Le tradizioni del mito”- Carocci e membro dell’Associazione Internazionale per lo studio del Pensiero Esoterico e Simbolico.

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35141 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

Cecilia Ghidotti – Il pieno di felicità

Giovedì 21 marzo la Libreria Zabarella, in collaborazione con l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ospita Cecilia Ghidotti per la presentazione del suo romanzo d’esordio, “Il pieno di felicità” (Minimum Fax). Con l’autrice dialoga Serena Pea.

L’appuntamento si svolge alle 18:30 presso la libreria, in via Zabarella 80. L’ingresso è libero e gratuito.

Il libro

Cosa accade quando, a trent’anni circa, non si riesce a trasformare, per responsabilità personali e destini generali, l’educazione, l’affetto e il supporto ricevuti in un lavoro stabile, in un’identità compiuta? Cecilia ha studiato quel che le andava, si è laureata e poi ha continuato a studiare. Insieme al fidanzato è finita a Coventry, una cittadina inglese dove si barcamena tra lavoretti e tentativi di proseguire la carriera universitaria. Ma non ci vive sul serio a Coventry, perché non perde occasione di spostarsi, tornare con un volo low cost a Bologna, la città degli studi e delle passioni, e nella provincia padana, a lungo rifiutata ma divenuta, a distanza, desiderabile. O anche di andare a Londra, per un lavoro di tre mesi e poi per un dottorato di tre anni, e dai molti amici (o Airbnb) che la accolgono e le fanno intravedere per qualche giorno la possibilità di una vita parallela – a Barcellona come a Helsinki e Berlino, in un’Europa alle soglie della Brexit ma per lei ancora senza muri.

Il polo magnetico di questo girare tra incontri, piazze, concerti è quel «pieno di felicità» di una vecchia canzone dello Zecchino d’Oro che la protagonista aveva creduto raggiungibile, perché i suoi desideri le erano sembrati realistici, e che deve invece imparare a ridimensionare, adattare ai tempi della «classe disagiata» e di una inquieta lotta quotidiana. Cecilia, infatti, non si limita a subire il presente ma lo interpreta con ironia, e lo vive pienamente nelle incertezze che talvolta si trasformano in occasioni. E grazie a questa capacità di leggere il mondo ci regala un libro prezioso: intimo come un memoir, acuto come un saggio, ostinato e sincero come un romanzo generazionale.

L’autrice

Cecilia Ghidotti (1984) è nata a Brescia e ha studiato a Bologna e Torino. Ha scritto per il teatro e pubblicato racconti di non fiction creativa su “Abbiamo le prove”. Vive a Coventry, in Inghilterra.

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35141 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

Libreria Zabarella

Claudia Durastanti – La straniera

Mercoledì 6 marzo alle 18:30, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ospita Claudia Durastanti per la discussione del suo nuovo romanzo, “La straniera” (Nave di Teseo).

La presentazione si svolge presso lo Spazio 35, al piano terra del Centro Culturale Altinate San Gaetano. L’ingresso è libero e gratuito.

L’appuntamento è realizzato in collaborazione con la Libreria Zabarella.

Il libro

“La storia di una famiglia somiglia più a una cartina topografica che a un romanzo, e una biografia è la somma di tutte le ere geologiche che hai attraversato”.

Come si racconta una vita se non esplorandone i luoghi simbolici e geografici, ricostruendo una mappa di sé e del mondo vissuto? Tra la Basilicata e Brooklyn, da Roma a Londra, dall’infanzia al futuro, il nuovo libro dell’autrice di “Cleopatra va in prigione” è un’avventura che unisce vecchie e nuove migrazioni.

Figlia di due genitori sordi che al senso di isolamento oppongono un rapporto passionale e iroso, emigrata in un paesino lucano da New York ancora bambina per farvi ritorno periodicamente, la protagonista della “Straniera” vive un’infanzia febbrile, fragile eppure capace, come una pianta ostinata, di generare radici ovunque. La bambina divenuta adulta non smette di disegnare ancora nuove rotte migratorie: per studio, per emancipazione, per irrimediabile amore. Per intenzione o per destino, perlustra la memoria e ne asseconda gli smottamenti e le oscurità.

Non solo memoir, non solo romanzo, in questo libro dalla definizione mobile come un paesaggio e con un linguaggio così ampio da contenere la geografia e il tempo, Claudia Durastanti indaga il sentirsi sempre stranieri e ubiqui.

“La straniera” è il racconto di un’educazione sentimentale contemporanea, disorientata da un passato magnetico e incontenibile, dalla cognizione della diversità fisica e di distinzioni sociali irriducibili, e dimostra che la storia di una famiglia, delle sue voci e delle sue traiettorie, è prima di tutto una storia del corpo e delle parole, in cui, a un certo punto, misurare la distanza da casa diventa impossibile.

L’autrice

Claudia Durastanti (Brooklyn, 1984) è scrittrice e traduttrice. Il suo romanzo d’esordio, “Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra” (2010) ha vinto il Premio Mondello Giovani; nel 2013 ha pubblicato “A Chloe, per le ragioni sbagliate“, e nel 2016 “Cleopatra va in prigione“, in corso di traduzione in Inghilterra e in Israele.

È stata Italian Fellow in Literature all’American Academy di Roma. È tra i fondatori del Festival of Italian Literature in London. Collabora con “La Repubblica” e vive a Londra.

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35141 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

Giulia Caminito – Un giorno verrà

Giovedì 21 febbraio alle 18:00, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ospita Giulia Caminito per la presentazione del suo nuovo romanzo, “Un giorno verrà” (Bompiani). Dialoga con l’autrice Francesco Pasquale.

L’appuntamento si svolge presso la libreria Feltrinelli di via San Francesco, 7. L’ingresso è libero e gratuito.

Il libro

Lupo e Nicola nascono alle soglie del secolo nuovo, il Novecento, ultimi della progenie di Luigi Ceresa, fornaio nel borgo marchigiano di Serra de’ Conti. La vita dei Ceresa è durissima, come quella di tutti gli abitanti di Serra, poveri mezzadri che vedono spegnersi figli e speranze una dopo l’altra. Lupo, vigoroso e ribelle, e il fragile Nicola sopravvivono forse in virtù della forza misteriosa che li unisce pur nella loro diversità.

Zari nasce in Sudan ma viene rapita ancora bambina e poi convertita alla religione cattolica: in pochi sanno che questa è l’origine della Moretta, la badessa del convento di clausura di Serra, che con la sua musica straordinaria e la sua forza d’animo è punto di riferimento per tutta la comunità. Intanto il vento della storia soffia forte: le idee socialiste e quelle anarchiche, la Settimana Rossa del ’14, la Grande Guerra, l’epidemia di Spagnola… Lupo, Nicola e la Moretta dovranno resistere, aprire gli occhi e scoprire il segreto che lega le loro esistenze.

Quella della Moretta – suor Maria Giuseppina Benvenuti, e prima Zeinab Alif, ancora oggi oggetto di culto – è una storia vera, le vicende dei fratelli Ceresa sono invece frutto di invenzione: ma in queste pagine ogni personaggio è seguito con il medesimo sguardo, frutto di una rigorosa documentazione storica e insieme di un’ardente partecipazione spirituale, e raccontato con una scrittura tesa, vibrante, capace di scavare nelle pieghe del tempo e trarne schegge di emozione vivissima.

Alla sua seconda prova narrativa, Giulia Caminito sceglie di dare voce a chi non l’ha mai avuta, a chi è ultimo per nascita o per scelta: e si misura così con il grande tema della fede, della speranza salvifica in un mondo migliore.

L’autrice

Giulia Caminito è nata a Roma nel 1988 e si è laureata in Filosofia politica. La famiglia di sua madre è originaria di Serra de’ Conti nelle Marche; il suo bisnonno, Nicola Ugolini, fu un fervente anarchico anticlericale di cui si persero le tracce in Germania.

Ha esordito con il romanzo “La Grande A” (Giunti 2016) che ha vinto il Premio Bagutta opera prima, il Premio Giuseppe Berto e il Premio Brancati giovani.

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35141 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

Eleonora Marangoni – Lux

Mercoledì 30 gennaio, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ospita Eleonora Marangoni per la presentazione di “Lux“.

Il romanzo ha vinto la III edizione del Premio Neri Pozza e il Premio della selezione giovani assegnato dalla Fondazione Pini / Circolo dei Lettori di Milano.

L’appuntamento, a ingresso libero e gratuito, si svolgerà alle 18:30 presso lo Spazio 35, al piano terra del Centro Culturale Altinate San Gaetano. Modera l’incontro Francesco Pasquale, in dialogo con i lettori del Book Club Neri Pozza.

L’incontro è realizzato in collaborazione con La Fiera delle Parole; i libri saranno a disposizione grazie alla Libreria Feltrinelli di Padova.

Il libro

Ci sono molti modi di trasformare qualcuno in un fantasma, e Thomas Edwards si è scelto il suo. La sua vita non ha proprio niente che non va: Tom è un giovane italoinglese di buona famiglia, che abita a Londra e viaggia spesso per lavoro. Architetto, gestisce con successo uno studio di light design, e da quasi un anno fa coppia fissa con Ottie Davis, una chef in carriera con un figlio di sette anni, Martin.

Ma Thomas abita il mondo solo in superficie: schivo e in parte irrisolto, lascia che la vita scorra senza pensarci troppo; il suo ricordo di un amore finito, quello per Sophie Selwood, è una presenza costante e tangibile, che illumina gli eventi e le cose che lo circondano, e ci racconta di come l’amore, o il ricordo dell’amore, possano trasformarsi in una composta e implacabile ossessione.

Una strana eredità da parte di un eccentrico zio costringe Thomas a uscire dalla quotidianità. Un viaggio verso un’isola del sud Italia, un albergo affascinante e malandato e un fine settimana imprevisto – in compagnia della gente del posto e degli altri forestieri giunti a loro volta sull’isola – saranno l’occasione perfetta per sparigliare le carte, guardare le cose da un altro punto di vista e fare finalmente i conti con il passato, questo animale saggio e al contempo grottesco che sembra sempre volerci indicare la strada.

L’autrice

Eleonora Marangoni è nata a Roma, si è laureata a Parigi in letteratura comparata e lavora come copywriter e consulente di comunicazione.Ha pubblicato il saggio “Proust et la peinture italienne” (Michel de Maule, 2011), il romanzo illustrato “Une demoiselle” (Michel de Maule, 2013) eProust. I colori del tempo” (Mondadori Electa, 2014). Nel 2017 ha vinto il Premio Neri Pozza con “Lux”.

Hai meno di 35 anni? Ti ritieni un lettore forte e vorresti entrare a far parte di un gruppo di lettura? Per maggiori informazioni e per proporre la tua candidatura, scrivi una mail a neripozzabookclubpadova@gmail.com.

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35141 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

Premio letterario Energheia per autori e fumettisti

Sono aperte le iscrizioni alla 25° edizione del Premio letterario Energheia, un concorso rivolto agli autori di fumetti.

Il concorso

Il Premio letterario Energheia, arrivato alla sua 24° edizione, è bandito dall’Associazione Culturale Energheia.

Si tratta di un concorso per storie a fumetti e si articola in diverse sezioni:

  • Premio letterario Energheia per racconti brevi, per un massimo di 15 pagine, a tema libero e rivolto a due fasce di età (giovani dai 15 ai 21 anni e adulti oltre i 22 anni);
  • Premio I brevissimi “Domenico Bia” per racconti brevissimi, per un massimo di 4000 battute, spazi inclusi, rivolto a tutti, senza distinzione di età, sul tema “Il verde”, uno dei sette colori dell’iride;
  • Premio Energheia Cinema, un soggetto per un cortometraggio, per un massimo di 4000 battute, spazi inclusi, rivolto a tutti, senza distinzione di età e a tema libero;
  • Nuvole di Energhei per storie a fumetti, a tema libero, per un massimo di 10 tavole usando qualsiasi tecnica manuale, è rivolto ai giovani dai 15 ai 21 anni e a coloro che hanno oltre i 22 anni.

Le candidature alle diverse sezioni del concorso vanno presentate entro il 5 giugno 2019.

Per informazioni

Associazione Culturale Energheia
Segreteria del Premio – Via Lucana,79 – 75100 Matera
Tel.: 3471286099
Mail: energheia@energheia.org
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Concorso letterario per studenti e laureati in psicologia

Sefap – Servizi di Formazione alla Persona, in collaborazione con la Fondazione Italiana Gestalt, promuove il concorso letterarioGli Artigiani della Gestalt” rivolto a studenti di psicologia, psicologi e psicoterapeuti.

Il concorso

Il concorso “Gli Artigiani della Gestalt” premia opere letterarie dedicate al tema “Dalla libertà dialogica alla responsabilità condivisa”. L’obiettivo è quello di promuovere il ruolo dello psicologo come diffusore di una cultura relazionale, nell’indirizzare l’individualità verso la responsabilità sociale, oltre che la scrittura, nella sua forma di narrativa e di saggistica.

La partecipazione è aperta a studenti e/o laureati in psicologia italiani e stranieri (con titolo italiano o riconosciuto in Italia), medici iscritti a scuole di psicoterapia o già psicoterapeuti, italiani e non.

I vincitori riceveranno i seguenti premi:

  • premio in denaro di 4.000 euro per il primo classificato;
  • premio in denaro di 2.000 euro per il secondo classificato;
  • premio in denaro di 1.000 euro per il terzo classificato.

Inoltre, i primi tre classificati riceveranno una borsa di studio per frequentare un corso in psicoterapia o counseling organizzato dalla Gestalt.

Come partecipare

Per candidarsi al concorso, è necessario inviare gli elaborati e la documentazione richiesta, sia in formato cartaceo che digitale, entro il 7 settembre 2018.

Regolamento Domanda di partecipazione

Per informazioni

Se.F.a.P. S.r.l
via Barbana, 22/24 – 00142 Roma
Tel.: 340 0565325
Mail: info@sefapformazione.it