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Matteo Marchesini – Casa di carte

Mercoledì 17 aprile alle 18:30, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ospita Matteo Marchesini per la discussione del suo ultimo saggio, “Casa di carte. La letteratura italiana dal boom ai social” (Il Saggiatore).

Con l’autore dialogano Mario Andrea Rigoni, professore ordinario di Letteratura italiana all’Università di Padova e Marco Malvestio, dottorando in letterature comparate presso l’Università di Padova.

L’appuntamento, a ingresso libero e gratuito, si svolge presso lo Spazio 35, al piano terra del Centro Culturale Altinate San Gaetano.

Di Marchesini scrive Claudio Giunta:

Marchesini ha “Il dono di aver letto moltissimo e dunque di saper leggere e spiegare con la propria voce, senza quell’effetto di eco che si percepisce in tanta critica accademica; è il dono di chi di uno scrittore o di un libro sa vedere con intelligenza sia le ragioni intime, l’etimo spirituale (in “Casa di carte” vedi per esempio i saggi su Rea o Siti, o il mirabile pastiche su Arbasino), sia le ragioni storiche, cioè la posizione che lo scrittore o il libro occupano nella letteratura anzi nella cultura del secolo”.

Il libro

Moribonda è la critica letteraria. La sua è un’agonia loquace, che si esprime in una querula corrente di elzeviri, recensioni e monografie, su siti e social network, tra le pagine di libri, quotidiani e settimanali. Pagine che, analizzate come un unico testo, assomigliano sempre più a un certificato di morte, o meglio, all’autocertificazione di un decesso. I luoghi del delitto sono facoltà umanistiche divenute conventicole di iniziati, dediti a riti vacui espressi in gerghi oscuri; sono redazioni di giornali troppo vicine a redazioni editoriali, in cui è decaduta la pratica essenziale della stroncatura. Tra i congiurati, oltre ai critici stessi, i lettori poco inclini ad aprirsi a un rapporto vitale con l’opera, e assai più disposti a trattarla come un orpello.

Matteo Marchesini si muove da intruso tra le figure umbratili dell’«industria culturale». È critico, poeta, narratore. Affronta i libri altrui senza la fatua enfasi del giornalista, ma non è neppure un accademico: è uno scrittore che parla di letteratura e, attraverso la letteratura, del mondo. Pratica con pungente intelligenza l’arte della stroncatura e della satira, destinate a scagliarsi contro lo status quo, ovvero contro gli autori-monumento; ed è questa la ragione per cui “Casa di carteha incontrato grandi ostacoli prima di essere pubblicato.

I saggi che lo compongono sono una reazione chimica al presente, un presente che affonda le sue radici nella metamorfosi del boom economico, di cui Marchesini analizza gli esiti letterari più emblematici: da Bassani che visse quegli anni come un tramonto a Pasolini che li attraversò in trionfo, subendoli però come un insulto. Mentre si avvicina all’oggi, ridiscute un canone accettato ormai come un dato geologico, profanando primati intoccabili (Gadda, Montale) e riappropriandosi di autori perduti; ritrova i sintomi di un male antico nei testi contemporanei, e indica alcuni antidoti. Marchesini si assume così il compito di ogni vero scrittore: quello di costruire da sé la propria tradizione, di parlare dal suo interno dopo averla eletta a dimora. Perché la letteratura è un luogo da plasmare e abitare: è una casa di carte.

Gli ospiti

Matteo Marchesini

Matteo Marchesini (1978) è poeta, narratore e saggista. Ha pubblicato le satire di “Bologna in corsivo. Una città fatta a pezzi” (Pendragon, 2010), il romanzo “Atti mancati” (Voland, 2013, entrato nella dozzina dello Strega), la raccolta critica “Da Pascoli a Busi” (Quodlibet, 2014), le poesie di “Cronaca senza storia” (elliot, 2016) e i racconti di “False coscienze. Tre parabole degli anni zero” (Bompiani, 2017). Collabora con Il Foglio, Il Sole 24 Ore, Radio Radicale e doppiozero.

Mario Rigoni

Mario Rigoni (1948), saggista e scrittore, è professore ordinario di Letteratura italiana all’Università di Padova. Ha curato l’edizione e il commento delle poesie di Leopardi nei “Meridiani Mondadori” e diretto per Adelphi la traduzione dell’opera di Emil M. Cioran, di cui è stato corrispondente e amico. Collabora da oltre trent’anni alle pagine letterarie del Corriere della Sera. Tra i suoi libri più recenti: “Cioran dans mes souvenirs” (PUF, 2009), “Il materialismo romantico di Leopardi” (con una lettera inedita di Fruttero & Lucentini, La scuola di Pitagora, 2013), “Estraneità. Racconti” (postfazione di Paola Capriolo, La scuola di Pitagora, 2014), “Il pensiero di Leopardi” (nuova ed. accresciuta e rivista, Aragno, 2015), “Scorciatoie per l’abisso” (Aragno, 2015), “Lo scrittore come critico” (La scuola di Pitagora, 2016).

Marco Malvestio

Marco Malvestio (1991) è dottorando in letterature comparate presso l’Università di Padova, dove si occupa di narrativa contemporanea. Nel 2013 ha pubblicato la raccolta di poesie “Depurazione delle acque”. Collabora con Nuovi Argomenti, Formavera, Carteggi letterari, La balena bianca, La letteratura e noi, Le parole e e le cose, 404.

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35141 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

Francesca Diotallevi – Dai tuoi occhi solamente

Mercoledì 27 marzo, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ospita Francesca Diotallevi per la presentazione del suo nuovo romanzo, “Dai tuoi occhi solamente” (Neri Pozza). Con l’autrice dialoga Davide Susanetti, professore di Letteratura greca presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova.

La presentazione si svolge, a partire dalle 18:45, presso la Sala Rossini del Caffè Pedrocchi. L’ingresso è libero e gratuito.

L’appuntamento è realizzato in collaborazione con la Libreria Feltrinelli.

Il libro

New York, 1954. Capelli corti, abito dal colletto tondo, prime rughe attorno agli occhi, ventotto anni, Vivian ha risposto a un’inserzione sul New York Herald Tribune. Cercavano una tata. Un lavoro giusto per lei. Le famiglie l’hanno sempre incuriosita. La affascina entrare nel loro mondo, diventare spettatrice dei loro piccoli drammi senza esserne partecipe, e osservare la recita, la pantomima della vita da cui soltanto i bambini le sembrano immuni.

L’accordo arriva in fretta. A lei basta poco: una stanza dove raccogliere le sue cose; una città, come New York, dove potere osservare le vite incrociarsi sulle strade, scrutare mani che si stringono, la rabbia di un gesto, la tenerezza in uno sguardo, l’insopportabile caducità di ogni istante. Ed essere, nello stesso tempo, invisibile, sola nel mare aperto della grande città, a spingere una carrozzina o a chinarsi per raddrizzare l’orlo della calza di un bambino.

Sola nella camera che le è stata assegnata, Vivian scosta le tende dalla finestra, lancia un’occhiata al cortiletto ombroso e spoglio nel sole morente di fine giornata, estrae dalla borsa la sua Rolleiflex e cerca la giusta inquadratura per catturare il proprio riflesso che appare contro l’oscurità del vetro. È il solo gesto con cui Vivian Maier trova il suo vero posto nel mondo: stringere al ventre la sua macchina fotografica e rubare gli istanti, i luoghi e le storie che le persone non sanno di vivere.

Dopo “Dentro soffia il vento”, Francesca Diotallevi dà un’ulteriore prova del suo talento con uno struggente, autentico romanzo sulla vita di una delle grandi artiste «invisibili» del XX secolo: Vivian Maier, la « tata che ha cambiato, con dedizione silenziosa, la storia della fotografia» (Vanity Fair).”

Gli ospiti

Francesca Diotallevi

Francesca Diotallevi è nata a Milano nel 1985. È laureata in Scienze dei Beni Culturali. Tra le sue opere “Le stanze buie” (Mursia, 2013), “Amedeo, je t’aime” (Mondadori Electa, 2015) e “Dentro soffia il vento” (Neri Pozza, 2016), vincitore della seconda edizione del Premio Neri Pozza sezione giovani.

Davide Susanetti

Davide Susanetti è professore di Letteratura greca presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova. Si occupa prevalentemente di tragedia greca, Platone, ermetismo, alchimia, pensiero esoterico e simbolico. È co-direttore della collana “Le tradizioni del mito”- Carocci e membro dell’Associazione Internazionale per lo studio del Pensiero Esoterico e Simbolico.

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Claudia Durastanti – La straniera

Mercoledì 6 marzo alle 18:30, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ospita Claudia Durastanti per la discussione del suo nuovo romanzo, “La straniera” (Nave di Teseo).

La presentazione si svolge presso lo Spazio 35, al piano terra del Centro Culturale Altinate San Gaetano. L’ingresso è libero e gratuito.

L’appuntamento è realizzato in collaborazione con la Libreria Zabarella.

Il libro

“La storia di una famiglia somiglia più a una cartina topografica che a un romanzo, e una biografia è la somma di tutte le ere geologiche che hai attraversato”.

Come si racconta una vita se non esplorandone i luoghi simbolici e geografici, ricostruendo una mappa di sé e del mondo vissuto? Tra la Basilicata e Brooklyn, da Roma a Londra, dall’infanzia al futuro, il nuovo libro dell’autrice di “Cleopatra va in prigione” è un’avventura che unisce vecchie e nuove migrazioni.

Figlia di due genitori sordi che al senso di isolamento oppongono un rapporto passionale e iroso, emigrata in un paesino lucano da New York ancora bambina per farvi ritorno periodicamente, la protagonista della “Straniera” vive un’infanzia febbrile, fragile eppure capace, come una pianta ostinata, di generare radici ovunque. La bambina divenuta adulta non smette di disegnare ancora nuove rotte migratorie: per studio, per emancipazione, per irrimediabile amore. Per intenzione o per destino, perlustra la memoria e ne asseconda gli smottamenti e le oscurità.

Non solo memoir, non solo romanzo, in questo libro dalla definizione mobile come un paesaggio e con un linguaggio così ampio da contenere la geografia e il tempo, Claudia Durastanti indaga il sentirsi sempre stranieri e ubiqui.

“La straniera” è il racconto di un’educazione sentimentale contemporanea, disorientata da un passato magnetico e incontenibile, dalla cognizione della diversità fisica e di distinzioni sociali irriducibili, e dimostra che la storia di una famiglia, delle sue voci e delle sue traiettorie, è prima di tutto una storia del corpo e delle parole, in cui, a un certo punto, misurare la distanza da casa diventa impossibile.

L’autrice

Claudia Durastanti (Brooklyn, 1984) è scrittrice e traduttrice. Il suo romanzo d’esordio, “Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra” (2010) ha vinto il Premio Mondello Giovani; nel 2013 ha pubblicato “A Chloe, per le ragioni sbagliate“, e nel 2016 “Cleopatra va in prigione“, in corso di traduzione in Inghilterra e in Israele.

È stata Italian Fellow in Literature all’American Academy di Roma. È tra i fondatori del Festival of Italian Literature in London. Collabora con “La Repubblica” e vive a Londra.

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Beatrice Masini – Più grande la paura

Venerdì 8 marzo alle 18:00, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ospita Beatrice Masini in sala Rossini del Caffè Pedrocchi, per la presentazione del suo ultimo libro, “Più grande la paura” (Marsilio).

Introduce l’incontro Luciana Sergiacomi, avvocato per la famiglia e i minori. Con l’autrice dialoga Barbara Segatto, professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università di Padova.

L’appuntamento è realizzato in collaborazione con La Fiera delle Parole.

Il libro

Protagonisti di queste storie sono i bambini. Bambini felici e bambini che non lo sono stati, abusati dagli adulti per troppo amore, come la piccola figlia di Byron, o per troppo odio, come i bambini rapiti, gli scomparsi, gli interrotti. Stanno in queste pagine bambini coraggiosi, che evocano mostri come lo Striglio per combattere ingiustizie, e bambine immaginifiche che hanno tanto letto da poter domare “Le tigri di Mompracem” e trascorrere il pomeriggio con Heathcliff a “Cime tempestose”.

C’è una bambina che accompagna il padre al mare e lo vede illuminarsi per l’incontro con una donna che è un suo vecchio amore. E una madre che si arrende al figlio che cresce e non vuole più essere baciato perché tutto, in fondo, comincia sempre con la fine dei baci. C’è un altro bambino, già quasi un ragazzo, che è l’unico che sa arrampicarsi su uno scoglio e da quello, in mezzo al mare, come su un solitario cammello nel deserto, vede allontanarsi la ragazza che gli piaceva, e gli piaceva perché lei, l’unica, non temeva vespe, formiche e bombi, e questo coraggio li univa come l’amore.

Ci siamo noi in queste pagine, piccoli piccoli, fragili e fortissimi, in bilico tra la memoria di ciò che siamo stati, la nostalgia di ciò che avremmo potuto essere, e la tenerezza per ciò che siamo.

Beatrice Masini – funambolo serio e scanzonato, dolce e feroce, in bilico, come l’infanzia – ci racconta un mondo, il nostro, prima che l’età adulta lo spiegasse con mezze voci, mezze stagioni e religioni che prevedono confessione. In questi racconti c’è l’infanzia per la quale la vita è un’avventura che non deve per forza finire bene o un viaggio che non sempre contempla il ritorno. Ci sono fuoco, acqua, vento e aria. E c’è tutto quel tempo che, da bambini, ci insegna a sentirci immortali fino a prova contraria.

Gli ospiti

Beatrice Masini

Beatrice Masini è autrice di opere per l’infanzia e stimata traduttrice (tra gli altri, si è occupata della traduzione di diversi volumi della serie di Harry Potter di J.K. Rowling). Nel 2010, il suo romanzo “Bambini nel bosco” (Fanucci) è stato finalista al Premio Strega, mentre con il romanzo “Tentativi di botanica degli affetti” (Bompiani) ha vinto il Premio Selezione Campiello 2013. Le sue opere sono state tradotte in quindici paesi. Per cinque volte si è aggiudicata il Premio Andersen – Il mondo dell’infanzia, sia come autrice che come traduttrice. Dal 2015 è direttore editoriale di Bompiani.

Barbara Segatto

Barbara Segatto è professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università di Padova. È presidente del Corso di Laurea triennale in Servizio sociale dove insegna Sociologia della famiglia e dell’infanzia. Nelle sue ricerche si occupa della trasformazione della famiglia, con particolare attenzione alla genitorialità biologica e sociale e delle pratiche di lavoro sociale per la promozione del benessere delle famiglie e dei minori. Tra le altre ricerche da lei realizzate, citiamo il recente progetto di ricerca azione denominato “Principi Principesse Re e Regine” finalizzato alla promozione dell’educazione alle pari opportunità nella scuola dell’infanzia.

Luciana Sergiacomi

Luciana Sergiacomi, avvocato per la famiglia ed i minori, è vicepresidente Unione Nazionale Camere Minorili e membro della Commissione Pari Opportunità del Comune di Padova e della Regione Veneto.

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Maurizio Molinari – Perché è successo qui

Venerdì 25 gennaio alle 17:30, il Comune di Padova ospita Maurizio Molinari – direttore di “La Stampa” – per la discussione del suo ultimo saggio “Perché è successo qui. Viaggio all’origine del populismo italiano che scuote l’Europa” (Nave di Teseo).

Introduce Davide Romanin Jacur e ne discutono con l’autore Stefano Allievi, docente di Sociologia, e Paolo Gubitta, docente di Imprenditorialità dell’Università degli Studi di Padova.

L’appuntamento si svolgerà presso lo Spazio 35, al piano terra del Centro Culturale Altinate San Gaetano. L’ingresso è libero e gratuito.

Il libro

Aggrediti dalle diseguaglianze, sorpresi dai migranti, flagellati da imposte e corruzione, bisognosi di protezione e sicurezza, feriti dalla globalizzazione, inascoltati dai partiti tradizionali e rafforzati nella capacità di esprimersi dall’avvento dell’informazione digitale, gli italiani con le elezioni del 4 marzo 2018 hanno reagito consegnando le proprie sorti al primo governo populista dell’Europa occidentale, con il risultato di innescare un domino di eventi sul Vecchio Continente dalle conseguenze imprevedibili.

Questo libro tenta di rispondere alla domanda su come tutto ciò sia potuto accadere in Italia, con una rapidità travolgente e un’accelerazione di sapore rivoluzionario in uno dei paesi più moderati dell’Occidente.

Maurizio Molinari ha percorso il nostro Paese in lungo e in largo, incontrando di persona il disagio, le paure e le speranze degli italiani, per raccontare i motivi di una rivolta che ha sorpreso l’Europa e ha cambiato radicalmente i connotati della vita pubblica.

L’autore

Maurizio Molinari, nato a Roma nel 1964, è dal 2016 il direttore di “La Stampa”. Per 15 anni è stato corrispondente da Bruxelles, New York e Gerusalemme-Ramallah, ha coperto i conflitti in Medio Oriente, Balcani e Corno d’Africa e intervistato presidenti americani, leader europei e dittatori arabi. Questo è il suo ventesimo libro, tra i precedenti ricordiamo “Il Califfato del terrore“, “Jihad” e “Il ritorno delle tribù“.

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Le mafie nel tessuto economico – Incontro con Paolo Borrometi

Lunedì 29 ottobre alle 18:00, Niuko Innovation & Knowledge presenta l’incontro con Paolo Borrometi, “Le mafie nel tessuto economico, oltre gli stereotipi“.

L’incontro si inserisce nell’undicesima edizione del Mese della Formazione ed è realizzato con il patrocinio del Comune di Padova.

L’appuntamento si svolgerà alla Fornace Carotta di via Siracusa, 61. L’ingresso è gratuito, ma è richiesta la registrazione online.

L’incontro

Giornalista siciliano e presidente dell’Associazione Articolo 21, Paolo Borrometi dal 2014 è costretto a vivere sotto scorta a causa delle ripetute minacce ricevute per le coraggiose inchieste sulla presenza della mafia nel tessuto economico: intimidazioni culminate con un tentato attentato fortunatamente scongiurato grazie all’azione della procura di Catania e con un’aggressione ad opera di incappucciati che gli è costata una menomazione alla mobilità della spalla.

Sul suo sito indipendente La Spia.it, Borrometi denuncia ormai da anni gli intrecci tra mafia e politica e gli affari sporchi che fioriscono all’ombra di quelli legali. Dallo sfruttamento e dalla violenza che si nascondono dietro la filiera del pomodorino Pachino Igp alla compravendita di voti, dal traffico di armi e droga alle guerre tra i clan per il controllo del territorio.

I nemici dello Stato contano sul silenzio per assicurarsi l’impunità, e sono disposti a tutto per mettere a tacere chi rompe quel silenzio. Perché il potere della mafia, come diceva Paolo Borsellino, è anche un fenomeno sociale, fatto di atteggiamenti e mentalità passive contro cui l’unico antidoto è l’esempio della resistenza e della lotta.

Con la sua coraggiosa testimonianza, in dialogo con Claudio Malfitano, giornalista de Il Mattino di Padova, ci aiuterà a riflettere sulle nuove forme di penetrazione delle mafie nel tessuto economico, al Sud come nel Nord,  fra i temi al centro del suo nuovo libro “Un morto ogni tanto. La mia battaglia contro la mafia invisibile” (Solferino Libri, 2018), in uscita proprio in questi giorni.

Per informazioni

Niuko – Innovation & Knowledge S.r.l
Via G. Marconi, 103 – Altavilla Vicentina (Vi)
Tel.: 049 8227500
E-mail: info@niuko.it

Presentazione di laboratori di arte contemporanea

Mercoledì 12 settembre alle 18:30, SpazioOtto di Cescot Veneto e il Club dell’Ornitorinco organizzano un Infoday gratuito per la presentazione dei due laboratori di arte contemporanea previsti per i prossimi ottobre e novembre 2018.

I laboratori

Lo SpazioOtto di Cescot Veneto e Club dell’Ornitorinco organizzano il corso “Esplorare, Partecipare, Sperimentare, Comprendere l’Arte Contemporanea” dedicato agli appassionati di arte. Il corso è suddiviso in due Laboratori di Arte Contemporanea – LAC, in partenza a ottobre e novembre 2018.

1° LAC - La nascita dell'arte contemporanea
  • Dal 3 ottobre al 27 ottobre 2018

Descrizione

Quando ha inizio l’arte contemporanea? E perché ci sembra così diversa da quella appena precedente? Ripercorriamo insieme la nascita dell’arte del nostro tempo, dalla rottura della concezione classica del quadro, all’abbandono della prospettiva e infine alla ricostruzione di un nuovo linguaggio visivo.

2° LAC - Forme a caso o forme del caso? L'arte fra astrazione e figurazione, caos e volontà
  • Dal 7 novembre al 1° dicembre 2018

Descrizione

In questo modulo si ripercorre la nascita e l’evoluzione dell’ultima avanguardia europea, il Surrealismo e gli effetti che ha avuto anche negli anni a venire. Si vedrà come l’automatismo surrealista e lo spostamento del focus dall’oggetto al soggetto sono legati alla inedita ricerca artistica di Jackson Pollock.

Entrambi i LAC si terranno presso lo Spaziotto di Cescot Veneto, in via Savelli, 8 a Padova.

L’incontro

Mercoledì 12 settembre, dalle 18.30 alle 19.30, Spaziootto organizza un Infoday aperto a tutti per presentare il programma del corso.

La partecipazione all’Infoday è gratuita, ma è necessario effettuare l’iscrizione online.

Per informazioni

Spaziootto – Cescot Veneto
Tel.: 049 8174601
Mail: spaziootto@spaziootto.eu | progettazione2@cescotveneto.it

#TalentFactory – Formazione per under 35

Il 13 e il 14 settembre, a Jesolo, si tiene l’evento Talent Factory on the Beach, un percorso di formazione rivolto a giovani che desiderino imparare a valorizzare le proprie competenze al fine di un maggiore successo nella vita personale, sociale e professionale.

L’evento

Il Talent Factory è un percorso di formazione esperienziale organizzato nell’ambito degli Opportunity Days dalla Regione del Veneto e destinato ai giovani disoccupati che avranno la possibilità di valorizzare le proprie competenze individuali attraverso attività in aula e all’aperto e di incontrare referenti aziendali.

L’iniziativa, infatti, si rivolge a un doppio target:

  • giovani disoccupati fino ai 35 anni che potranno partecipare a attività di team-building e sviluppare competenze trasversali;
  • aziende di diversi settori produttivi, interessate a incontrare giovani disoccupati.

L’evento si svolgerà nelle giornate di giovedì 13 e venerdì 14 settembre 2018, presso il Villaggio Marzotto di Jesolo (VE).

La partecipazione è gratuita, con la possibilità di vitto e alloggio gratuiti all’interno del Villaggio. Inoltre, sarà disponibile un servizio navetta a/r gratuito dalle maggiori città del Veneto.

Per partecipare, occorre effettuare la registrazione online.

Per informazioni

Talent Factory on the Beach
Tel.: 04231916503
Mail: events@infinitearea.com

Presentazione corso ITS logistica a Padova

logistica

Lunedì 10 settembre alle 15:30, l’Istituto Tecnico Superiore LAST  realizza un incontro informativo per presentare il nuovo corso ITS “Tecnico Superiore dei Trasporti e dell’Intermodalità“, in partenza nel mese di ottobre a Padova.

La presentazione si terrà presso l’Istituto Einaudi Gramsci, in via delle Palme, 1.

Il corso

Il corso prevede 1880 ore totali, suddivise tra formazione in aula e stage in azienda. Ha l’obiettivo di formare una figura che potrà operare all’interno di imprese industriali, commerciali o di servizi logistici nell’ambito della pianificazione, della gestione e del controllo dei flussi fisici, dei beni e delle relative informazioni a partire dalla fornitura iniziale fino alla distribuzione finale.

Al termine dei corsi verrà rilasciato il diploma di tecnico superiore – 5°livello EQF-European Qualification Framework.

Per informazioni

ITS Logistica, Ambiente, Sostenibilità e Trasporto
via Sommacampagna, 61 – 37137 Verona
Tel.: 045 4950249
Mail: info@itslogistica.it

Fulvio Fiori incontra gli studenti padovani

Venerdì 19 gennaio, l’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ospita Fulvio Fiori per un incontro pomeridiano riservato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, presso la sede dell’Istituto Einaudi-Gramsci.

Alle 18:00, l’autore incontra il pubblico cittadino per una presentazione del suo ultimo libro, “Le parole che fanno bene. Scrittura positiva contro i pensieri negativi” (Tea), presso la libreria Feltrinelli di via San Francesco, 7.

L’incontro

Fulvio Fiori presenta il manuale “Le parole che fanno bene. Scrittura positiva contro i pensieri negativi”, fatto di esercizi di scrittura istintiva, di scrittura creativa e di visualizzazioni guidate. Dopo aver pubblicato nel 2015 “Curarsi con la scrittura”, Fiori continua a contribuire al miglioramento delle credenze di autoefficacia e allo sviluppo del pensiero positivo.

L’incontro si configura come un tentativo particolarmente utile per sostenere il percorso di crescita dei giovani impegnati nella definizione della propria identità, uno stimolo a coltivare i propri talenti e allenare competenze utili alla definizione del proprio percorso personale e professionale.

Proprio in quest’ottica, l’appuntamento rientra tra le attività offerte alle scuole, in particolare nell’ambito del progetto “Talenti da scoprire, talenti da coltivare“.

L’autore

Dopo aver lavorato per vent’anni nel campo della comunicazione come copywriter per alcuni dei marchi più prestigiosi al mondo, Fulvio Fiori ha deciso di mettere la propria esperienza al servizio degli altri e di trasformare le sue passioni in vere e proprie attività. Autore teatrale e scrittore di aforismi, ha pubblicato numerosi libri, tra i quali “Vivere mi piace da morire” (1993), “Lattuga” (2001) e “Il giorno che sono nato c’era sciopero delle cicogne” (2004).

Ha ricevuto vari premi, come il Premio Massimo Troisi 2003 per la Scrittura Comica e il Premio Teatro Totale 1999 per la Drammaturgia. Maestro Reiki, esperto di meditazione e insegnante di arti marziali, collabora con i più importanti centri olistici italiani e i suoi corsi di scrittura-terapia hanno riscosso un successo sempre maggiore. È l’ideatore di Healing Writing, un metodo di scrittura originale che utilizza la parola scritta per creare percorsi di autoconoscenza e crescita personale.

Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35121 Padova
Tel: 049 8204742
Mail: progettogiovani@comune.padova.it