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Giulia Caminito – Un giorno verrà

Giovedì 21 febbraio alle 18:00, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ospita Giulia Caminito per la presentazione del suo nuovo romanzo, “Un giorno verrà” (Bompiani). Dialoga con l’autrice Francesco Pasquale.

L’appuntamento si svolge presso la libreria Feltrinelli di via San Francesco, 7. L’ingresso è libero e gratuito.

Il libro

Lupo e Nicola nascono alle soglie del secolo nuovo, il Novecento, ultimi della progenie di Luigi Ceresa, fornaio nel borgo marchigiano di Serra de’ Conti. La vita dei Ceresa è durissima, come quella di tutti gli abitanti di Serra, poveri mezzadri che vedono spegnersi figli e speranze una dopo l’altra. Lupo, vigoroso e ribelle, e il fragile Nicola sopravvivono forse in virtù della forza misteriosa che li unisce pur nella loro diversità.

Zari nasce in Sudan ma viene rapita ancora bambina e poi convertita alla religione cattolica: in pochi sanno che questa è l’origine della Moretta, la badessa del convento di clausura di Serra, che con la sua musica straordinaria e la sua forza d’animo è punto di riferimento per tutta la comunità. Intanto il vento della storia soffia forte: le idee socialiste e quelle anarchiche, la Settimana Rossa del ’14, la Grande Guerra, l’epidemia di Spagnola… Lupo, Nicola e la Moretta dovranno resistere, aprire gli occhi e scoprire il segreto che lega le loro esistenze.

Quella della Moretta – suor Maria Giuseppina Benvenuti, e prima Zeinab Alif, ancora oggi oggetto di culto – è una storia vera, le vicende dei fratelli Ceresa sono invece frutto di invenzione: ma in queste pagine ogni personaggio è seguito con il medesimo sguardo, frutto di una rigorosa documentazione storica e insieme di un’ardente partecipazione spirituale, e raccontato con una scrittura tesa, vibrante, capace di scavare nelle pieghe del tempo e trarne schegge di emozione vivissima.

Alla sua seconda prova narrativa, Giulia Caminito sceglie di dare voce a chi non l’ha mai avuta, a chi è ultimo per nascita o per scelta: e si misura così con il grande tema della fede, della speranza salvifica in un mondo migliore.

L’autrice

Giulia Caminito è nata a Roma nel 1988 e si è laureata in Filosofia politica. La famiglia di sua madre è originaria di Serra de’ Conti nelle Marche; il suo bisnonno, Nicola Ugolini, fu un fervente anarchico anticlericale di cui si persero le tracce in Germania.

Ha esordito con il romanzo “La Grande A” (Giunti 2016) che ha vinto il Premio Bagutta opera prima, il Premio Giuseppe Berto e il Premio Brancati giovani.

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35141 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

Anna Martellato – La prima ora del giorno

Aspettando #giovanipromesse2018, giovedì 15 febbraio alle 18:00, l’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ospita Anna Martellato per la presentazione del suo libro d’esordio, “La prima ora del giorno” (Giunti, 2018).

Con l’autrice dialogano Emanuela Canepa, vincitrice del Premio Calvino 2017 e Mattia Signorini, fondatore della scuola di scrittura creativa e narrazione Palomar e direttore artistico del Festival Rovigoracconta.

L’incontro si svolgerà presso lo Spazio 35, al piano terra del Centro Culturale Altinate San Gaetano. La partecipazione è libera e gratuita.

Il libro

Ambiziosa e determinata, a ventisette anni Zoe sa esattamente cosa vuole: diventare responsabile degli eventi nell’agenzia in cui lavora, dopo anni di studio e di gavetta. Mancano solo due settimane a una grande inaugurazione che sarà sotto i riflettori dei media: un’occasione unica per dimostrare al suo capo che è lei la persona giusta per quel posto; e per mettere definitivamente in ombra il suo collega Nicolò, verso cui prova un’aspra rivalità.

Per questo, quando una mattina si ritrova fra le mani un test di gravidanza positivo, il mondo le crolla addosso. È incinta. Incinta di un uomo non disponibile. Zoe non ha dubbi: è il momento sbagliato, il bambino sbagliato e, lei, una madre sbagliata. C’è solo una persona a cui può rivelare le sue paure: nonna Anna, da sempre sua confidente. Quella nonna esile come un giunco, ma forte come la terra da cui proviene: l’isola di Rodi, con le sue mura dorate e i fiori di ibisco che si arrampicano su ogni balcone. Ed è qui, fra minareti ottomani e cortili profumati, che la nonna condurrà Zoe sul filo della memoria: perché anche Anna ha un grande segreto da affidarle…

Dall’incrocio di due mondi distanti, Zoe sarà costretta a riflettere su molte cose prima di agire: c’è un modo giusto di essere madre?

L’autrice

Anna Martellato, 1981, è giornalista professionista, autrice e conduttrice televisiva. Ideatrice di progetti editoriali, format televisivi e radiofonici, scrive per La Stampa, L’Arena e APP al cinema.

“La prima ora del giorno” è il suo primo libro.

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Paolo Pombeni – Che cosa resta del ‘68

Mercoledì 31 gennaio alle 18:00, l’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova ospita il professor Paolo Pombeni per la presentazione del saggio “Che cosa resta del ’68“(Il Mulino), un bilancio di quegli anni che si sofferma su una transizione di civiltà di dimensioni epocali, che si sarebbe manifestata appieno soltanto più tardi. Dialoga con l’autore il professor Marco Almagisti.

L’incontro si svolge presso lo Spazio 35, al piano terra del Centro Culturale Altinate San Gaetano. L’ingresso è libero e gratuito.

L’appuntamento rientra tra le iniziative realizzate in occasione della mostraIn Movimento. La nostra Storia dal 1960 a oggi“, dedicata alla storia del movimento studentesco e visitabile fino all’11 febbraio al primo piano del Centro.

Il libro

L’eredità di quanto si manifestò nel ’68 non è nelle risposte e nelle proposte che allora furono elaborate. È davvero nella ripresa di quel grido, profetico al di là di quel che allora si percepiva: questo non è che l’inizio.

Il sistema scolastico, il lavoro, la cultura capitalista, la Chiesa, il ruolo della donna, la politica: come movimento di massa il Sessantotto intercettò i problemi innescati da un mondo che stava cambiando, e con la sua forte carica contestataria mise in discussione ogni singolo ambito della vita sociale. Se le risposte che diede furono spesso velleitarie o sbagliate, esso tuttavia registrò e accompagnò quella transizione di civiltà di dimensioni epocali che si sarebbe manifestata appieno più tardi e che oggi ci sfida prepotentemente.

L’autore

Paolo Pombeni, professore emerito presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Bologna.

Con il Mulino ha pubblicato tra l’altro “Il primo De Gasperi” (2007), “La ragione e la passione. Le forme della politica nell’Europa contemporanea” (2010), “Giuseppe Dossetti” (2013) e “La questione costituzionale in Italia” (2016).

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Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35121 Padova
Tel: 049 8204742
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Andrea Segre – La terra scivola

Sabato 13 gennaio alle 17:30, l’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova in collaborazione con Marsilio Editore presenta “La terra scivola“, primo romanzo del regista Andrea Segre. Dialoga con l’autore Sara D’Ascenzo, giornalista del Corriere del Veneto. La presentazione sarà accompagnata dalle letture di Andrea Pennacchi.

L’appuntamento si svolgerà presso la libreria Feltrinelli di via San Francesco, 7. L’ingresso è libero e gratuito.

Il libro

Un grande buco, una voragine, si apre una notte, silenziosamente, in una strada di Torpignattara, a Roma, proprio di fronte al condominio dove abitano Francesca e Yasmine. Francesca viene da Padova e occupa l’appartamento di sua zia Ada, che sta male ed è in ospedale: è scesa a Roma per poterla finalmente conoscere, prima che sia troppo tardi. Yasmine, moglie e madre, è arrivata anni prima dal Bangladesh. Le due si incontrano, si parlano, diventano amiche. Il grande buco intanto rimane lì, sotto la loro casa. Gli abitanti del quartiere ci guardano dentro, cauti: ma che cosa ci sia sotto, ma dove porti, non si capisce. All’inferno? Dall’altra parte del pianeta? Francesca e Yasmine provano a capirlo insieme. Nella vita di entrambe ci sono dei vuoti, delle mancanze, dei buchi. Qualcosa si svelerà, non tutto. Anche la voragine là fuori, in strada, non racconterà tutti i suoi segreti. Ma le vite troveranno un nuovo e un ulteriore senso.

Con una voce straordinariamente affettuosa, e straordinariamente coinvolgente, Andrea Segre racconta una storia delicata e difficile. L’intero quartiere di Torpignattara, una folla di personaggi che provengono da tutto il mondo, e tutto il mondo ricreano a Torpignattara, è convocato: quasi come un coro, infimo e sradicato, ma dal canto potente.

L’autore

Andrea Segre, regista di film e documentari per il cinema e la televisione, è anche dottore di ricerca in Sociologia della comunicazione. Da più di dieci anni presta particolare attenzione al tema delle migrazioni ed è socio fondatore di ZaLab. Oltre a numerosi documentari, ha diretto tre lungometraggi, tutti prodotti da Jolefilm: Io sono Li (candidato a quattro David di Donatello, vincitore di decine di premi internazionali, tra cui il Premio Lux del Parlamento europeo, e distribuito in oltre 45 paesi), La prima neve (sezione Orizzonti della 70a Mostra internazionale del cinema di Venezia e vincitore del Festival di Annecy) e L’ordine delle cose (selezione ufficiale della 74a Mostra internazionale del cinema di Venezia). Nel 2015, per Marsilio, ha pubblicato il libro FuoriRotta. Da quattordici anni vive a Roma, tra Torpignattara e Piazza Vittorio. Questo è il suo primo romanzo.

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Disney – La vera storia del fratello di Walt

Aspettando #giovanipromesse17, mercoledì 15 marzo, alle 18:30, l’Ufficio Progetto Giovani, in occasione di BeComics – il festival di fumetto, cultura pop e giochi che si svolgerà a Padova dal 17 al 19 marzo – ospiterà il racconto a fumetti “The moneyman. La vera storia del fratello di Walt Disney” pubblicato da Tunuè.

L’autore, Alessio de Santa, incontrerà il pubblico presso la libreria Zabarella per presentare la storia dell’uomo che, senza esporsi ari riflettori che illuminarono il fratello, fu motore essenziale della nascita e dell’affermazione di quell’impero economico, culturale e immaginario che si nasconde dietro la firma più famosa del mondo, la Disney.

The Moneyman

Il legame fortissimo tra Walt e il fratello Roy Oliver, compagno di avventure imprenditoriali, in una narrazione che è un excursus storico utile a ripercorrere le tappe dello studio Disney e la sua affermazione nella storia del cinema. Tutto passa attraverso gli occhi di Roy, incredibilmente schivo e volutamente distante dai riflettori, eppure uomo d’affari impeccabile, in grado di gestire un enorme parco dipendenti e tenere il filo dei rapporti con le maggiori personalità dell’epoca, da Howard Hughes alla Bank America, fino ad arrivare a Benito Mussolini.

Il rapporto tra i due fratelli – talvolta conflittuale, talaltra complice, sempre affiatatissimo – è la cruciale chiave del successo della multinazionale più famosa al mondo. Un trionfo letto come mediazione fra le caratteristiche dei due uomini: alla creatività talvolta sregolata di Walt, con un incredibile occhio per le opportunità e un’arroganza spesso ingombrante, si oppone la pacatezza di Roy, la sua arte oratoria e la capacità di relazionarsi con gli altri in maniera sempre convincente.

Alessio De Santa

Sceneggiatore, illustratore e fumettista. Ha cominciato a gestire riviste e pubblicare vignette dall’età di 17 anni, e ha coltivato la sua passione lavorando, tra gli altri, per De Agostini e all’accademia Disney. Ha pubblicato per Tunuè “La principessa che amava i film horror” (candidato per la miglior sceneggiatura al Treviso Comic Book Festival e miglior storia breve a Lucca comics 2014) e The Moneyman, la vera storia del fratello di Walt Disney (ottobre 2016).

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Matthew Thomas a Villa Valmarana ai Nani

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Nell’ambito del programma della XVII edizione di Sorsi d’Autore, la manifestazione che promuove il patrimonio storico, culturale ed eno-gastronomico del territorio attraverso incontri con autore, degustazioni di pregiati vini del territorio e visite guidate alle ville venete, il Neri Pozza Book Club di Padova invita all’incontro con lo scrittore Matthew Thomas.

L’evento, sabato 2 luglio 2016 alle 21:00, si svolgerà nella elegante cornice di Villa Valmarana ai Nani (Via dei Nani, 8, Vicenza) è a ingresso gratuito. Seguirà brindisi con Prosecco offerto dalla cantina Colli Vicentini. Alle 19.30 sarà possibile partecipare a una visita guidata della Villa.

Matthew Thomas, “Non siamo più noi stessi”

Tra i 100 notable books del 2014, tra i finalisti del John Gardner Fiction Book Award, a maggio 2015 “Non siamo più noi stessi “ è stato il libro del mese di tutti i Book Club Neri Pozza in Italia, che hanno prodotto una guida alla lettura per la nuova edizione del romanzo, disponibile dal 24 giugno 2016.

Con Matthew Thomas dialogherà il giornalista e scrittore Giulio D’Antona, che si è recentemente occupato di letteratura ed editoria americana contemporanea in “Non è un mestiere per scrittori” (minimum fax), il suo ultimo libro.

Traduzione consecutiva di Vincenza Righetti.

“Non siamo più noi stessi”

Verso la fine degli anni Trenta, i genitori di Eileen Tumulty lasciano l’Irlanda e approdano nel Woodside, il quartiere operaio del Queens, a New York. La piccola Eileen viene al mondo quando Mike Tumulty, suo padre, ha già messo solide radici in terra d’America diventando Big Mike, il re del Doherty’s Bar dalle spalle larghe e dal pugno grande quanto la testa di un neonato, il gigante irlandese attorno al quale gli avventori del Woodside si riuniscono come se andassero dal prete.

Big Mike proviene da una famiglia con dodici figli, ma Eileen trascorre la sua infanzia senza fratelli né sorelle, in un palazzo di quattro piani incastonato tra le case serrate lungo una sopraelevata. Tre sere a settimana, suo padre smette i panni dell’operaio e indossa quelli del barista e, da Doeherty’s e in altri locali, spilla birra con smaccata cadenza irlandese, come un attore in tournée.

Commessa in una pasticceria sulla Quarantaduesima, sua madre rientra spesso tardi la sera. Una volta a casa, allunga il corpo alto e magro sul divano, con un immancabile bicchiere di scotch in una mano e una sigaretta nell’altra. Eileen sogna così per anni quello che non ha: caminetti in cui arde un fuoco accogliente, mobili rivestiti di stoffa simile a seta, come quelli che si vedono nelle vetrine della Quinta Avenue, appartamenti affacciati su splendidi giardini, che custodiscono mondi e famiglie perfette, simili a quelle sbirciate un giorno davanti al grande prato di Jackson Heights.

Negli anni Sessanta, giovane donna attraente, incontra Ed Leary, e sente per la prima volta il cuore avviarsi di colpo, come un motore in un pomeriggio d’inverno. Ed Leary è ordinato e magro, con i lineamenti ben definiti, e quando sorride gli spuntano delle rughe che gli danno una solennità seducente. Inoltre è uno scienziato, un esperto del cervello. Sposarlo significa per Eileen avviarsi sulla strada della realizzazione dei suoi sogni.

I sogni, però, si sa, spesso non sono che chimere. Col trascorrere del tempo, l’eccentrica abitudine di Ed di rinunciare ai più piccoli piaceri in nome di un’esistenza interamente dedita agli studi, si mostra come una fissazione assurda, un’ossessione che lo spinge a rinunciare a un lavoro ben remunerato e a isolarsi dal mondo. Fino al giorno in cui ciò che ne è oscuramente all’origine si svela in tutta la sua crudeltà, al punto di fare di Ed un uomo non più in grado di essere se stesso.

Romanzo di grande successo al suo apparire negli Stati Uniti, celebrato dal New York Times e dal Guardian come libro dell’anno, Non siamo più noi stessi è una di quelle rare opere in cui la vita vera, coi suoi sogni e le sue disillusioni, i suoi trionfi e le sue cadute, i suoi «misteri della mente e del cuore» (Joshua Ferris), irrompe nella letteratura.

Matthew Thomas

Matthew Thomas è nato e cresciuto a New York. Laureatosi alla University of Chicago, ha conseguito un Master of Arts in scrittura presso la Johns Hopkins University, e un Master of Fine Arts presso la University of California. Il romanzo Non siamo più noi stessi, entrato nella classifica dei bestseller del New York Times è stato nella rosa dei finalisti per il Center for Fiction First Novel Prize e per il James Taite Black Prize; è stato nella lista preliminare dei candidati al Guardian First Book Award, ha ricevuto una nomination al Folio Prize ed è arrivato tra i finalisti del John Gardner Fiction Book Award. È stato tra i 100 Notable Books del 2014 per il New York Times. Il Washington Post l’ha inserito tra i cinquanta migliori libri di narrativa di quell’anno; Entertainment Weekly tra i migliori dieci; per Esquire è stato tra i cinque libri più importanti del 2014; Publishers Weekly, Barnes & Noble, Amazon e Apple l’hanno considerato uno dei più bei libri dell’anno. E Janet Maslin (New York Times) l’ha inserito tra i suoi dieci libri preferiti.

Per info e prenotazioni relative alla visita

Tel: 0444321803
Mail: info@villavalmarana.com

#giovanipromesse16 – Lunedì

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Lunedì 23 maggio, il Festival inaugura con un doppio appuntamento presso la Sala Egizia del Caffè Pedrocchi.

Alle 19:00, Olga Grjasnowa presenta “Tutti i russi amano le betulle“; dialoga con lei Francesca Koban. Alle 20:00, Giuliano Pesce racconta il suo “Io e Henry“, con Irene Barichello.

Seguirà un brindisi di apertura.

Ore 19:00

Olga Grjasnowa

Tutti i russi amano le betulle” (Keller editore)

con Francesca Koban

Ore 20:00

Giuliano Pesce

Io e Henry” (Marcos y Marcos)

con Irene Barichello

Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35121 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it