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Piazza con vista – Arte pubblica tra esperienze e racconti

Venerdì 17 maggio, dalle 14:00, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova organizza un pomeriggio di approfondimenti e workshop in piazza De Gasperi per il finissage del progetto “LUME“.

L’iniziativa realizzata grazie alla collaborazione di Cescot Veneto, nell’ambito del progetto “Sun City – Social Urban Neighborhoods in the City” codice 15-1-1267-2017 finanziato dalla Regione Veneto – POR FSE 2014-2020.

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Il programma

14:00 -17:00 | civico 13, MAC

Genius Loci: raccontare l’identità dei luoghi

Cominciare una narrazione di piazza de Gasperi a partire dalle persone.
Workshop per artisti e operatori under 35 del circuito GAI (Giovani Artisti Italiani)

Conduce Patrick Grassi, regista.

17:00 | portici civico 13

Registrazione e accoglienza

Racconti dalla Piazza

Attraverso i dispositivi attivati durante il workshop, gli artisti intercetteranno pensieri, riflessioni, piccole storie di abitanti, commercianti e “attraversatori” di piazza De Gasperi.

Introducono Marco Serraglio, direttore Cescot Veneto e Stefania Schiavon, coordinatrice area Creatività, Ufficio Progetto Giovani.

18:00 | Piazza De Gasperi

Conversazioni con aperitivo

Fuori dagli spazi convenzionali, artisti e operatori culturali mettono al centro del proprio lavoro le persone, la comunità e il territorio. Un dialogo a più voci, sorseggiando un bicchiere di vino, in occasione del finissage di LUME, per condividere potenzialità, visioni e immaginari raggiungibili quando l’esperienza culturale diviene pratica di relazione e condivisione.

  • I progetti culturali come esperienza di relazione | Beatrice Sarosiek, progettista in ambito culturale e audience development;
  • Luce: materia immateriale per l’opera d’arte | Giovanni Bianchi, professore di storia dell’arte contemporanea – Università di Padova;
  • LUME: un progetto di arte pubblica per Piazza De Gasperi | Anna de Manincor, collettivo artistico ZimmerFrei.

Conduce Nicola Di Croce, ricercatore IUAV.

21:00 Chiusura e saluti

In caso di pioggia, gli incontri si terranno presso Tech Station Padova, in via Trieste, 1.

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani – area Creatività
via Altinate, 71 – 35121 Padova
Tel.: 049 8204795
Mail: pg.creativita@comune.padova.it

Bando per la rigenerazione urbana

La Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane – DGAAP presenta la seconda edizione del bando “Creative living LAB. Qualità, creatività, condivisione”, iniziativa volta alla rigenerazione urbana condivisa di luoghi periferici, per la realizzazione di progetti innovativi in ambito culturale e creativo, orientati alla riqualificazione e alla trasformazione di spazi interstiziali, aree o edifici abbandonati o dismessi e zone di verde non curate.

Il bando

Il bando è rivolto a soggetti pubblici e privati  ideatori di progetti innovativi in ambito culturale e creativo, orientati alla riqualificazione e alla trasformazione di spazi interstiziali, aree o edifici abbandonati o dismessi e zone di verde non curate.

I progetti devono coinvolgere diversi attori attivi sul territorio e mira alla creazione di azioni partecipate, compiute dalle comunità per le comunità, elaborate con l’apporto multidisciplinare di mediatori culturali come architetti, paesaggisti, designer, artisti, registi, film-maker, fotografi, musicisti, performer, scrittori, psicologi, sociologi, antropologi.

Le proposte potranno prevedere micro progetti e attività formative come workshop, seminari, laboratori, percorsi espositivi e didattici con una programmazione articolata in un arco di tempo di 6 mesi.  

Le risorse complessivamente disponibili sono 600 mila euro ed ogni progetto potrà ricevere un massimo di 35 mila euro.

Come partecipare

Per partecipare al bando è necessario registrarsi sul sito del DGAAP dal 10 aprile 2019 entro e non oltre il 10 giugno 2019 alle ore 12:00.

Dopo aver effettuato la registrazione si potrà procedere all’invio della domanda, comprensiva della documentazione richiesta, firmata dal legale rappresentante entro e non oltre le 12:00 del 10 giugno 2019.

Per maggiori chiarimenti in merito al bando è possibile scrivere a creativelivinglab@beniculturali.it, entro e non oltre le ore 12:00 del 10 maggio 2019.

Scarica il bando

Per informazioni
Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane – DGAAP
Via di San Michele, 22 Roma
Mail: creativelivinglab@beniculturali.it

LUME – arte pubblica in Piazza De Gasperi

L’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova presenta LUME, progetto per la realizzazione di un’opera di arte pubblica per Piazza De Gasperi.

L’inaugurazione, giovedì 18 aprile alle 19:30, è ad accesso libero e gratuito.

Il progetto

LUME è un progetto per un’opera collettiva, frutto di un percorso condiviso di co-creazione e co-progettazione promosso da Progetto Giovani e guidato da Anna de Manincor – parte del collettivo ZimmerFrei, con la partecipazione di 11 artisti emergenti, architetti e creativi under 35.

L’intervento in Piazza De Gasperi sarà visibile dal tramonto all’alba per la durata di un mese dalla data di inaugurazione.

LUME è un intervento luminoso temporaneo in Piazza de Gasperi che mette al centro della ricerca artistica il territorio, la comunità, le relazioni e l’agire nello spazio pubblico. L’area di azione è parte costitutiva dell’opera: lo spazio diviene bene comune, da vivere, interpretare, agire.

L’installazione diffusa si presenta come una coreografia di luci – diverse per colore e intensità – che coinvolge immobili sfitti, da tempo inattivi o in trasformazione, situati lungo il perimetro della piazza.

L’utilizzo della luce all’interno di questi spazi vuole essere lo strumento per restituire loro una voce silenziosa, una presenza vitale capace di entrare in relazione con la complessità del tessuto sociale, politico ed economico dell’area urbana e con la stratificazione di identità che la costituiscono.

Lo spazio collettivo della piazza viene in questo modo trasformato temporaneamente, nel tentativo di metterne in discussione i rapporti tra esterno e interno, passato e futuro, aspettative e realtà.

Gli artisti partecipanti

Martina Cavinato, 23 anni, vive a Padova. Studia Arti Visive dell’università IUAV di Venezia e si occupa di fotografia concettuale da circa sei anni, oltre a video arte e performance. Nelle sue opere c’è una forte componente teatrale, dovuta anche all’influenza della sua formazione da ballerina. Attualmente fa parte di una compagnia di danza-teatro di Padova.

Cristina Crescenzio nasce a Milano. Nel 2012 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera in Terapeutica dell’Arte. Attualmente vive a Padova, dove lavora approfondendo temi intimi, creando forme ambivalenti: conosciute, rassicuranti ma inutilizzabili, fragili, incerte. Recentemente ha partecipato a: Concorso Calegaro 1921 oreficeria contemporanea, 2019, Premio Nocivelli, 2018, V-AIR artist in residency, 2018.

Andrea D’Arsiè (1996, Vittorio Veneto) è un artista multidisciplinare. Nel 2018 si laurea alla triennale in Arti Multimediali all’Università IUAV di Venezia. La sua ricerca approfondisce tematiche che vanno dalle interazioni affettive fra diverse entità, alle soglie fra oggetto e soggetto, corpo e ambiente, che lo portano a sperimentare fra performance, installazione e musica elettronica.

Nicolò Masiero Sgrinzatto (1992) vive e lavora a Padova. Nel 2016 si diploma in Nuove Tecnologie dell’Arte. Analizza e astrae la nozione di futuro, inteso come proiezione di possibilità, in disaccordo a molteplici tematiche: riorientamento tecnologico, neurosostenibilità, accelerazione tecnologica, rumore e fallimento. Lavora con oggetti di scarto producendo installazioni multimediali e sculture sonore.

Matteo Messori vive e lavora tra Reggio Emilia e Bologna. I suoi lavori si focalizzano in due serie “Antiforma” (Pittura) e “Formastante” (installazione) e vogliono indagare le forme perturbanti che hanno segnato la crescita psicologica della fisionomia umana. Tra le ultime esposizioni: Antiforma a Galleria Ramo (CO) e la residenza indetta dall’associazione internazionale BJCEM Landxcape a Ostuni (BR).

Elisa Perioni si laurea nel 2016 con lode in Architettura Magistrale a Ciclo Unico (Bologna), con la tesi Dialogo tra natura e cultura: un centro per le arti dello spettacolo a Usme, in collaborazione con la Universidad Nacional de Bogotà. Collabora da alcuni anni con lo studio REPLAN-Leoni, Ubaldi, Aluigi. Segue un corso di Architettura per il Paesaggio e attualmente lavora presso EDOARDO MILESI & ARCHOS.

Elisa Pregnolato, dopo la laurea in Comunicazione Multimediale, si dedica alla fotografia usando un linguaggio dallo stampo documentaristico nell’ambito della rigenerazione urbana e sociale.Ha pubblicato in testate nazionali proponendo progetti di reportage. Attualmente impegnata in un progetto di ricerca documentaria e fotografica a Padova all’interno del co-lab MAC in Piazza De Gasperi.

Fabio Ranzolin (1993, Vicenza) si laurea in Arti Visive e dello Spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Venezia, frequenta poi il masterclass di Alberto Garutti allo IUAV di Venezia (2016). Ha lavorato con Marcello Maloberti, la Fondazione Furla, Loris Greaud a Punta Della Dogana (Venezia), Thomas Hirschhorn e Maria Eichhorn per la Biennale d’Arte di Venezia e Michelangelo Pistoletto.

Nicolas Toselli nasce a Pesaro (1993), dove passa l’infanzia tra i giocattoli, per poi inciampare in un liceo artistico finendo a diplomarsi in grafica pubblicitaria. Parallelamente conosce il mondo delle maschere e dei costumi, decidendo a fasi alterne di recitare per vivere o vivere per recitare. Laureato in Filosofia, appassionato di fermacarte e pietre preziose.

Lisa Varotto è un’artista visiva originaria di Padova. È dottoressa in Arti Visive all’Università IUAV di Venezia. I media che predilige sono fotografia e performance ma sperimenta con ogni supporto. Al momento sta lavorando a Berlino; precedentemente ha vissuto in Repubblica Ceca, a Praga, e a Tromsø, Norvegia.

Annalisa Zegna lavora con diversi linguaggi visivi e performativi, privilegiando processi collettivi di ricerca e collaborazione. È stata artista in residenza alla Fondazione Bevilacqua La Masa (Venezia, 2015). Ha lavorato come Assistant Curator per il programma UNIDEE – University of Ideas della Fondazione Pistoletto (Biella, 2016-2019) e per Art Laboratory Berlin (Berlino, 2016). Laureata in Arti Visive presso l’Università IUAV (Venezia) e in Pittura all’Accademia Albertina di Belle Arti (Torino).

Il percorso laboratoriale

Gli 11 artisti under 35 che partecipano al progetto LUME sono stati selezionati tramite bando e sono stati coinvolti in un percorso laboratoriale iniziato nel mese di dicembre 2018, condotto dall’artista tutor Anna de Manincor del collettivo ZimmerFrei , affiancata da Davide Sorlini, scenografo, parte di Cantieri Meticci e direttore tecnico del progetto ON, e Martina Angelotti, direttrice artistica dello spazio no profit C/O careof di Milano e del progetto ON di Bologna.

Il workshop di ideazione e produzione ha inteso attivare un processo di approfondimento, progettazione e realizzazione dell’opera, in un’ottica di condivisione creativa e scambio generazionale tra artisti professionisti e artisti emergenti.

Questo percorso si inserisce nell’ambito delle attività di formazione, promozione e professionalizzazione dei giovani artisti ed operatori culturali under 35 realizzate da Progetto Giovani.

È pensato per l’area di Piazza De Gasperi a Padova, teatro di un’importante operazione di rigenerazione e risignificazione urbana e già oggetto di un laboratorio sperimentale di produzione creativa, il co-lab MAC attivato nei mesi scorsi.

Gli incontri

Nel corso del mese di maggio 2019 verranno organizzati appuntamenti, talk e incontri sui temi dell’arte pubblica e relazionale, per indagare e conoscere i processi di rigenerazioni ed i meccanismi di innovazione sociale e culturale attivabili grazie all’arte contemporanea e i suoi linguaggi. Gli incontri saranno realizzati con il sostegno di Cescot Veneto nell’ambito del progetto “Sun City – Social Urban Neighborhoods in the City” codice 15-1-1267-2017 finanziato dalla Regione Veneto – POR FSE 2014-2020.

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani – area Creatività
via Altinate, 71 – 35121 Padova
Tel.: 049 8204795
Mail: pg.creativita@comune.padova.it

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Urbe Viva – Esperienze in campo urbano

Il 28, 29 e 30 marzo 2019 torna a Padova “Urbe Viva“, un progetto che indaga e promuove iniziative formative, seminari, walkshop e workshop finalizzati a sostenere forme di economia collaborativa e a promuovere iniziative di innovazione sociale, calate nei processi di rigenerazione urbana.

Gli incontri di “Urbe Viva”, a ingresso libero e gratuito, saranno dislocati in alcuni quartieri di Padova interessati dal progetto, con l’intento di creare una rassegna nomade che punta all’incontro con tutti i cittadini.

Urbe Viva” è un progetto di Cescot Veneto, Università IUAV di Venezia e Innova srl, in collaborazione con il Comune di Padova.

Il programma

Per informazioni
Cescot Veneto
Mail: a.tonello@cescotveneto.it | federica.bianconi@cescotveneto.it
Tel.: 049 8174603

MAP4Youth – Mappare gli spazi abbandonati

L’Associazione GIShub – GIScience for Humanity, Urban space and Biosphere e ARS4Progress promuovono il progetto “MAP4Youth“, dedicato alla mappatura e valorizzazione degli spazi urbani abbandonati.

Il progetto, finanziato dal Programma Erasmus+ ed Agenzia Nazionale Giovani, si pone l’obiettivo di favorire la cittadinanza attiva e il dialogo strutturato tra giovani cittadini ed i decisori politici della città di Padova.

Il progetto

Il progetto intende raggiungere gli obiettivi attraverso l’utilizzo di strumenti digitali innovativi (“e-tool”) per la partecipazione dei giovani alla vita politica. Nello specifico, le organizzazioni partner svilupperanno una piattaforma WebGis online – MAP4Youth – che servirà a consultare la popolazione giovanile locale rispetto al tema del Dialogo Strutturato e alla Strategia UE per la Gioventù (EYS), con particolare attenzione al ripensamento e riqualificazione delle aree abbandonate/sotto utilizzate/degradate nel comune di Padova.

Infatti, la piattaforma disporrà di un database geografico partecipato ed interattivo (la piattaforma Geocitizen) dei luoghi abbandonati, trascurati o dismessi (“vuoti urbani”) della città. La piattaforma consentirà di raccogliere le segnalazioni e le proposte, avanzate dai giovani cittadini e studenti dell’Università beneficiari del progetto, circa potenziali interventi di riqualificazione, recupero e valorizzazione dei vuoti urbani.

Previa registrazione, chiunque potrà liberamente accedere all’e-tool per consultare le proposte caricate, dare il proprio contributo tramite la funzione per i commenti e per il voto e disseminarle attraverso i social network (Facebook o Twitter). L’idea fondamentale è infatti quella di favorire lo sviluppo di uno spazio di discussione più trasparente e strutturato tra gli attori coinvolti e i policy makers dell’amministrazione comunale.

Giovedì 15 novembre alle 16:30, presso l’Aula CM1 – Via Ognissanti, 39, si svolgerà un seminario introduttivo dal titolo “Giovani e territorio urbano: mappare l’abbandono a Padova“. È gradita la registrazione via Facebook o via mail all’indirizzo map4youtheu@gmail.com.

Per informazioni

GISHUB – GIScience for Umanity Urban Space and Biosphere
Mail: gisciencehub@gmail.com | map4youtheu@gmail.com

Festa per il Distretto di Economia Solidale

Sabato 15 e domenica 16 settembre, AltrAgricoltura Nord Est organizza due giorni di festa per il Distretto di Economia Solidale.

Due giorni di incontri, condivisione, laboratori, assemblee, degustazioni, musica e divertimento per far conoscere alle cittadine ed ai cittadini di Padova e provincia il progetto di recupero dell’area dell’ex Foro Boario di Corso Australia.

Il progetto

Un distretto di economia solidale per promuovere un auto recupero sociale di aree dismesse e portare il quartiere a vivere come proprio territorio l’area della Cattedrale Davanzo, comprendendo servizi che soddisfino i bisogni reali delle fasce di popolazione che vivendo la precarietà, nella crisi attuale, non hanno il reddito per accedere a tali prestazioni.

Si propongono poliambulatori, un centro servizi socio-sanitario, teatro e laboratorio stabile dei burattini, ciclo officina, birrificio artigianale, mercato contadino, G.A.S., palestra multidisciplinare per il quartiere Palestro e molte altre attività già programmate atte a costruire una rete di relazioni e reddito sociale.

Scarica la locandina Scarica il programma

Per informazioni

AltrAgricoltura Nord Est
Tel.: 049 7380554
E-mail: infogas@altragricolturanordest.it

Call for Concept – Concorso di rigenerazione urbana

Il Politecnico di Torino lancia la Call for Concept, concorso internazionale riservato agli studenti delle Scuole Universitarie di Architettura, Design Arte per l’elaborazione e la realizzazione di un progetto di rigenerazione urbana.

Il concorso

La “Call for Concept” chiede ai partecipanti di delineare un concept di approccio per la rigenerazione dello spazio pubblico e del sistema dei portici di via Sacchi a Torino, definita come periferia del centro città, attualmente in stato di decremento commerciale.

Le migliori proposte presentate saranno oggetto di esposizione in via Sacchi nel corso di Torino Design of the City 2018, in programma dal 12 al 21 ottobre 2018.

Il laboratorio

Tra gli studenti selezionati per l’esposizione, 9 saranno invitati a partecipare al Living Lab, seminario internazionale che si terrà a Torino, indicativamente tra l’1 e il 4 marzo 2019. Nel corso del “Living Lab” gli studenti avranno modo di approfondire con esperti le tematiche relative alla rigenerazione urbana, sviluppando soluzioni per la fruizione e comunicazione di percorsi, attrezzature e applicazioni multimediali.

Agli studenti selezionati non residenti per motivi di studio a Torino, sarà attribuito un rimborso spese di 500 euro.

Come partecipare

Per partecipare alla “Call for Concept” è necessario inviare la propria candidatura e la documentazione richiesta all’indirizzo e-mail viasacchi.callandlivinglab@polito.it entro le ore 12:00 del 30 settembre 2018.

Call for Concept

Per informazioni

Politecnico di Torino
viale Pier Andrea Mattioli, 39 – 10125 Torino
Mail: viasacchi.callandlivinglab@polito.it

La città delle idee – Bando per associazioni

Il Comune di Padova intende promuovere e sostenere progetti particolarmente meritevoli rivolti alla rigenerazione urbana e sociale dei quartieri cittadini attraverso la pubblicazione di “La città delle idee”, un avviso pubblico per l’erogazione di contributi economici ad associazioni senza scopo di lucro.

Sono ammesse a partecipare proposte di interventi relative a iniziative culturali, di animazione/partecipazione territoriale e di cura degli spazi pubblici.

L’importo complessivo disponibile di € 150.000,00 è ripartito fino a un massimo di € 10.000 per ogni proponente di cui al punto 7 del bando allegato, secondo le seguenti categorie di progetto:

  • Progetto Singolo con contribuzione massima di € 2.500 per le azioni proposte da soggetti singoli;
  • Progetto in Rete con contribuzione massima di € 10.000 per progetti presentati con partnership multiple non inferiori a 3 e con almeno 2 differenti tipologie di azione.

Il bando e gli allegati

Per informazioni

Settore Gabinetto del Sindaco – Ufficio Progetto Giovani:
Responsabile del Procedimento: dott. Corrado Zampieri (telefono 049/8205216)
Referente Istruttoria: Marco Fiorino (telefono 049/8204792)
Mail: fiorinom@comune.padova.it
Pec: progettogiovani@pec.comune.padova.it

Mapping Nature – Laboratorio

Dal 4 al 7 aprile, l’Associazione Toolkit realizza “Mapping Nature“, un laboratorio che vuole restituire un’immagine della collettività di Venezia attraverso un processo di rigenerazione sugli elementi che compongono il Teatrino Groggia e l’area del parco circostante.

Il workshop, a cura di Martin Romeo, si svolgerà dalle 10:00 alle 17:00 (per un totale di 28 ore), presso il Teatro Groggia, Cannereggio 3150 – Venezia.

Il progetto

Nel corso del laboratorio, partendo dagli stimoli che riprendono il tema della rigenerazione urbana, si elaboreranno dei contenuti site-specific per animare digitalmente la vegetazione presente, costituita prevalentemente da alberi.

L’obiettivo è innescare un’operazione sociale di coinvolgimento attraverso il mezzo digitale, proiettando sugli alberi presenti nel parco i messaggi, i pensieri, le idee delle persone che frequentano il quartiere, situato nel sestiere di Cannaregio a Venezia.

L’ultimo giorno del laboratorio gli studenti, coadiuvati dal tutor, allestiranno a cielo aperto nel Parco di Villa Groggia le installazioni/performance realizzate nel corso del workshop, con apertura al pubblico dalle 20.00 alle 22.00 del 7 aprile 2018. Il materiale tecnico per la realizzazione degli interventi artistici nel Parco sarà a cura dell’Associazione Toolkit.

Come partecipare

Il laboratorio è gratuito e aperto a tutti gli interessati che abbiano almeno conoscenza base del pacchetto Adobe CC (montaggio video, post-produzione immagine, ecc.).

Verranno insegnati i software Vvvv e Resolume per adattare immagini su superfici e oggetti diversi e renderle potenzialmente interattive ottenendo, appunto, un videomapping interattivo.

Ogni partecipante dovrà portare il proprio computer con sistema operativo Windows installato.

La domanda di partecipazione va inviata tramite modulo online, entro il 5 marzo 2018. Una giuria composta dai membri dell’Associazione Toolkit valuterà le domande pervenute e sceglierà i 10 partecipanti che avranno accesso al corso. Requisiti preferenziali sono un’età inferiore ai 35 anni e la residenza a Venezia.

Per informazioni

Associazione Toolkit
Mail: toolkitfestival@gmail.com

Coordinate urbane – Progetto di rigenerazione urbana

Coordinate urbane” è un progetto sperimentale transdisciplinare dedicato alla rigenerazione territoriale, attraverso le arti contemporanee, di quattro spazi pubblici nei Comuni di Albignasego, Cadoneghe, Noventa Padovana e Selvazzano Dentro.

Il bando

La call è rivolta a giovani artisti e creativi, che abbiano la disponibilità e il desiderio di lavorare e produrre insieme ed è finalizzata alla creazione di quattro collettivi (composti da 3 a 5 componenti). Possono partecipare sia artisti singoli, che saranno riuniti dalla commissione selezionatrice in gruppi di lavoro sulla base delle caratteristiche dei partecipanti, sia collettivi già formati.

Da fine maggio a metà luglio 2017 gli artisti selezionati avranno la possibilità di progettare e realizzare quattro interventi artistici (un intervento per ogni singolo luogo assegnato) nei Comuni partner del progetto. I collettivi saranno affiancati da un gruppo curatoriale.

I gruppi di lavoro sono chiamati a:

  • ideare e realizzare quattro progetti artistici (uno per gruppo e uno per luogo) che siano in grado di dialogare, relazionarsi e innescarsi nello spazio assegnato, valorizzandone le potenzialità e le specificità. È previsto un budget di produzione per la realizzazione dei quattro progetti;
  • contribuire a favorire strategie di relazione e comunicazione con la cittadinanza locale e le realtà già attive nel quartiere e in città;
  • confrontarsi e condividere materiali ed esperienze come modalità di lavoro operativa durante il periodo di progettazione e realizzazione sia tra i componenti di ogni gruppo formato dalla commissione selezionatrice, sia tra i collettivi, sia nel rapporto con la cittadinanza.

Cosa offre Coordinate Urbane:

  • uno spazio di relazione e progettazione: lo spazio dell’Associazione Carichi Sospesi viene messo a disposizione come luogo temporaneo dedicato all’arte in cui pianificare le attività e progettare gli interventi di rigenerazione urbana;
  • fasi di monitoraggio: durante il periodo di progettazione il team curatoriale sarà a disposizione, per accompagnare gli artisti durante la produzione, fornendo supporto utile al processo di creazione delle opere. Se richiesto dagli artisti, l’organizzazione sarà disponibile a creare dei network diretti con la realtà artigianale del territorio, utile al reperimento dei materiali e al proficuo scambio di idee;
  • supporto tecnico: durante il periodo di progettazione e realizzazione saranno a disposizione tecnici che assisteranno gli artisti nella produzione e, in particolare, nella valutazione della fattibilità dei progetti;
  • budget di produzione: ogni gruppo avrà a disposizione un importo fino a un massimo complessivo lordo di 2.500 € per la produzione del proprio progetto;
  • pubblicazione di un catalogo e relative attività per la promozione del progetto e dei suoi partecipanti, per favorire la visibilità al pubblico, alla città e agli operatori di settore.

Come partecipare

Sono ammessi tutti i linguaggi espressivi. Gli artisti ammessi devono essere maggiorenni e under 35.

La partecipazione al bando è gratuita. Per accedere alla selezione è necessario inviare tutta la documentazione richiesta nel bando, entro le 24:00 di domenica 14 maggio, tramite mail a carichisospesi@gmail.com.

Scarica il bando Modulo di iscrizione

Per informazioni

Carichi Sospesi
vicolo Portello, 12 – 35131 Padova
Mail: carichisospesi@gmail.com