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La leggerezza, per esempio

La Compagnia del Teatro d’Arte del Liceo Artistico Pietro Selvatico mette in scena “La leggerezza, per esempio” uno spettacolo liberamente tratto da Lezioni americane di Italo Calvino.

Lo spettacolo si svolge giovedì 6 giugno alle ore 21:00 presso l’Auditorium del Centro Culturale Altinate San Gaetano.

Lo spettacolo

Dopo lo spettacolo dello scorso anno “Nessuno ci crede“, gli attori della compagnia d’Arte del Liceo Selvatico continuano ad esplorare la possibilità scenica di alcune opere letterarie di Italo Calvino. Quest’anno alla base dell’opera c’è l’ultimo lavoro di Calvino, le Lezioni americane, testo pensato per un ciclo di sei conferenze che avrebbero avuto luogo, se lo scrittore non fosse scomparso poco prima, all’Università Harvard, nel Massachusetts.

Le conferenze sono dedicate ad “alcuni valori o qualità o specificità della letteratura” che stavano particolarmente a cuore a Calvino: Leggerezza, Rapidità, Esattezza, Visibilità, Molteplicità e Consistency (quest’ultima, mai scritta).

A partire dal tema della Leggerezza, lasciando sullo sfondo le altre qualità, si incontrano numerosi personaggi che danno una propria visione del tema.

All’interno della scenografia sono presenti frammenti e immagini realizzati dagli studenti per la mostra che il Liceo Selvatico dedicata quest’anno a Leonardo Da Vinci, in occasione dei 500 anni dalla sua morte.

Scarica la brochures

Per informazioni
Liceo Artistico Pietro Selvatico
Largo Meneghetti 1, Padova
Tel.: 049 7300211
Mail: pdsd03000d@istruzione.it

Nati nel Tertio Millenio – concorso per le scuole superiori

Fondazione Ente dello Spettacolo promuove il contest Nati nel Tertio Millenio, rivolto alleclassi delle scuole superiori, per la realizzazione di 3 cortometraggi dedicati al tema dell’accettazione della diversità.

Il concorso si inserisce nel Tertio Millenio Film Fest, festival cinematografico sul dialogo interreligioso che si svolge a Roma dal 10 al 14 dicembre.

Il bando

Il bando è rivolto a studenti delle classi seconde e terze (as 2018/2019) delle scuole secondarie di secondo grado di tutto il territorio italiano.

Alle classi è richiesta la stesura di un soggetto cinematografico per la realizzazione di un cortometraggio di docu-fiction, nella forma di un breve racconto della lunghezza massima di 3 cartelle.

Il soggetto deve essere inerente il tema del Tertio Millennio Film Fest, che per il 2019 è “Io sono tu sei”, l’accettazione della diversità e il riconoscimento dell’unicità di ogni persona.

Vengono selezionati i 3 migliori soggetti e ciascuna delle classi vincitrici riceve in premio:

  • un laboratorio pratico sulla realizzazione di un’opera audiovisiva (cortometraggio di docu-fiction) con incontri in aula e uscite sul territorio per le riprese. Il laboratorio avrà la durata di 3 giornate;
  • la partecipazione a due giornate del Tertio Millennio Film Fest (10-14 dicembre 2019);
  • un seminario sulla critica cinematografica e la comprensione del film, con visione di un film partecipante;
  • lapartecipazione in qualità di giurati alla valutazione dei cortometraggi di Tertio Millennio, con la possibilità di mettere in pratica le conoscenze acquisite.
Scarica il bando completo

Come partecipare

Le classi, attraverso la propria scuola, dovranno caricare online i propri elaborati compilando l’apposito form di iscrizione.

Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione è il 30 giugno 2019.

Per informazioni
Fondazione Ente dello Spettacolo
Mail: natineltertiomillennio@entespettacolo.org

Viaggio della Memoria 2019 – Inaugurazione della mostra

Giovedì 16 maggio alle 11:00, l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova invita dirigenti, docenti e studenti all’inaugurazione della mostra dedicata al Viaggio della Memoria, realizzata dagli studenti dell’IIS “Giovanni Valle” di Padova.

I ragazzi e le ragazze hanno partecipato al Viaggio della Memoria dal 24 al 27 febbraio scorsi, seguendo un itinerario che da Padova ha raggiunto BudapestAuschwitz-Birkenau e Vienna. La mostra raccoglie fotografiedocumenti e testimonianze degli studenti, realizzati con la supervisione dei professori Andrea Sarno e Antonio Spinelli.

La mostra, allestita sul ballatoio al primo piano del Centro Culturale Altinate San Gaetano, è visitabile gratuitamente fino al 1 giugno, nei seguenti orari:

  • dal martedì al venerdì: 10:00-18:00
  • sabato: 10:00-15:00
  • domenica e lunedì: chiuso

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35121 Padova
E-mail: progettogiovani.scuola@comune.padova.it

Estate con Il Post a Peccioli

Il Post organizza nella cornice del festival 11 Lune un workshop di giornalismo per giovani studenti. L’evento si svolge a Peccioli, in provincia di Pisa dall’8 al 14 luglio 2019.

Il workshop

Il Post organizza durante l’anno diversi corsi di scrittura presso la scuola Belleville, per diffondere le conoscenze maturate all’interno della redazioni tra i giovani aspiranti giornalisti. Proprio per queste ragioni ha deciso di realizzare anche un workshop estivo di 6 giorni gratuito e aperto per 20 giovani.

I partecipanti sono ospitati per tutta la durata del workshop da 11 Lune presso gli alloggi dell’albergo diffuso di Peccioli. Le lezioni occupano otto ore al giorno e sono tenute dalla redazione del Post, a cominciare dal direttore e dal vicedirettore: affrontando diversi aspetti teorici e pratici dell’informazione contemporanea insieme alla realizzazione pratica di uno speciale giornalistico da pubblicare sul Post.

Come partecipare

Per partecipare è necessario avere meno di 30 anni e mandare una mail con il proprio curriculum vitae e breve lettera motivazionale a peccioli@ilpost.it entro il 24 maggio 2019.

Entro il 3 giugno la redazione del Post sceglie i 20 partecipanti e provvede a darne comunicazione a tutti i richiedenti.

Per informazioni
Il Post
Mail: peccioli@ilpost.it

S.M.I.L.E. – Lo Scalcerle e l’Erasmus+

L’ufficio Progetto Giovani e l’i.i.s “P. Scalcerle” tornano a collaborare per un progetto Erasmus + che coinvolge gli studenti dell’istituto patavino.

Il 14 maggio 2019 l’auditorium del Centro Culturale Altinate San Gaetano ospita gli oltre cento studenti coinvolti nel progetto S.M.I.L.E. incontrano gli operatori dell’area Spazio Europa di Progetto Giovani per un laboratorio dedicato alla cittadinanza europea e alle competenze interculturali.

S.M.I.L.E

L’anno scolastico sta finendo e lo Scalcerle, con il progetto S.M.I. L.E. 2019 è nel pieno delle attività legate ancora al programma Erasmus+, ormai integrante dell’offerta formativa dell’istituto.

La lunga tradizione di partecipazione a importanti progetti europei nell’ambito della formazione ha favorito nei docenti e nello staff della scuola il sedimentarsi delle competenze che hanno permesso di conquistare il riconoscimento della Carta della Mobilità da parte dell’Agenzia Erasmus+. Uno strumento che agevola le procedure di presentazione dei progetti e favorisce l’erogazione dei finanziamenti nella mobilità per un numero considerevole di studenti.

Anche quest’anno 116 beneficiari si recheranno in 10 Paesi dell’Unione Europea per periodi di 2 o 3 settimane finalizzati allo svolgimento di mansioni diverse e in vari settori professionali.

Le competenze trasversali e specifiche derivanti da questa esperienza costituiscono un bagaglio di grande valore che gli studenti portano con sé non solo alla tappa prossima dell’esame di stato ma per il proprio futuro.

Nei Paesi coinvolti (Francia, Spagna, Austria, Germania, Finlandia, U.K., Irlanda, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia) numerose aziende accolgono i ragazzi e le ragazze dello Scalcerle – alcuni dei quali con bisogni educativi speciali – mettendoli alla prova in un contesto di assoluta autonomia e responsabilità dopo un periodo iniziale di inserimento sotto la supervisione dei tutor scolastici accompagnatori.

Per superare questa importante esperienza gli studenti affrontano un periodo di formazione pre-partenza, grazie alla collaborazione di partner locali come l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova e l’associazione cutlurale Xena. Gli stessi partner garantiscono supporto nella fase di rientro dei ragazzi con la raccolta di feed-back e restituzione degli outcomes legati al progetto.

Un’importante novità del progetto S.M.I.L.E. è rappresentata dalle borse messe a disposizione da Erasmus+ a favore di un piccolo gruppo di docenti che potrà vivere una settimana di mobilità all’estero impegnandosi in attività varie, dal job-shadowing, all’approfondimento della metodologia CLIL o ancora altre esperienze nell’ambito della V.E.T., Vocazionale Educational Training, pilastro portante di tutto l’ambito della formazione.

Per informazioni
Progetto Giovani Padova – area Spazio Europa
Via Altinate, 71 – 35121 Padova
Tel.: +39 049 8204722
Mail: evs@comune.padova.it

Mostra – Abitare il Paese partendo da noi

SSabato 11 maggio alle 11:00 inaugura la mostra Abitare il Paese partendo da noi, realizzata dall’Ordine degli Architetti, P. P. e C. di Padova con gli Istituti Tecnici G. Valle e G. B. Belzoni, in collaborazione con l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova.

La mostra, allestita nei ballatoi al primo piano del Centro Culturale Altinate San Gaetano, sarà visitabile gratuitamente fino al 9 giugno.

La mostra rientra nel progetto nazionale promosso dall’Ordine Nazionale degli Architetti, P. P. e C. con la Fondazione REGGIO Children – Centro Loris Malaguzzi, che coinvolge oltre 3000 bambini e ragazzi tra i 3 e i 18 anni di oltre 70 scuole distribuite su 35 province e 15 regioni italiane.

L’esperienza padovana

L’Ordine degli Architetti, P. P. e C. di Padova, nel corso dell’anno scolastico 2018/19, ha aderito all’iniziativa coinvolgendo gli Istituti Tecnici G. Valle e G.B. Belzoni.

I trenta studenti coinvolti nel progetto, attraverso azioni di lettura, comprensione, racconto e immaginazione sul territorio, si sono confrontati con il contesto urbano che frequentano ogni giorno, i quartieri in cui sorgono le scuole (Arcella e Centro Storico), individuando il loro rapporto con la città e proponendo un personale e propositivo punto di vista su di essa.

Ai due tutor e ai docenti che li hanno affiancati, è stato chiesto di sostenere e raccogliere le idee e i suggerimenti dei ragazzi e farsi promotori dei concetti e delle possibilità che si sono sviluppati durante l’attività svolta.

All’inaugurazione interverranno il Presidente del Consiglio Nazionale Architetti, P. P. e C. arch. Giuseppe Cappochin e il Sindaco di Padova, dott. Sergio Giordani.

Sono invitati i Dirigenti Scolastici e gli insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado di Padova, per approfondire il progetto e valutare l’eventuale coinvolgimento dei loro istituti per il prossimo anno scolastico.

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35121 Padova
E-mail: progettogiovani.scuola@comune.padova.it

Libertà. Solidarietà. Giustizia. – concorso per le scuole

Il Segretariato Nazionale della Giustizia Amministrativa, insieme al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, propongono, in vista dell’incontro di commemorazione di Falcone e Borsellino, e di tutti gli eroi civili della storia della Repubblica, un concorso che stimoli i giovani alla piena attuazione dei princìpi fondamentali della Costituzione, in risposta all’appello del Presidente della Repubblica.

Gli studenti delle scuole, di ogni ordine e grado, sono invitati a produrre un elaborato in forma di manifesto, fumetto, performance musicale o teatrale della durata massima di 3 minuti, sul tema “Libertà. Solidarietà. Giustizia.”

I lavori verranno presentati e premiati in occasione dell’incontro che si svolgerà il 21 maggio 2019 alle 10:00, nella sede del Consiglio di Stato a Roma.

Come partecipare

Dato il numero limitato di posti disponibili, per consentire di organizzare la partecipazione degli studenti al concorso e alla manifestazione le scuole interessate devono inviare, insieme ai lavori presentati in formato digitale, l’apposito modulo di partecipazione compilato all’indirizzo mail evento21maggio@giustizia-amministrativa.it.

La domanda di partecipazione e i lavori vanno presentati entro l’8 maggio 2019.

Per informazioni
Sito segretariato generale Giustizia Amministrativa

La scuola siamo noi – concorso UICI

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, insieme alla Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca promuove il concorso “La Scuola siamo noi: io come Lucio”.

Il premio è intitolato alla memoria di Lucio Carassale, docente e preside, che con il suo impegno ha elaborato un modello di inclusione scolastica di grande efficacia. La cecità e l’ipovisione compromettono le abilità di orientamento, di mobilità e di autonomia personale rendendo critiche, anche le relazioni personali ed interpersonali, difficoltà che possono superate in contesti amichevoli.

Il concorso

Il concorso offre agli alunni, agli studenti ed a tutto il personale scolastico, l’occasione di riflettere su come le attività, gli strumenti, i tempi e i luoghi della scuola possono essere resi più fruibili da parte delle persone non vedenti ed ipovedenti.

Attraverso il coinvolgimento delle classi e delle scuole in un’attività creativa di gruppo, mira a far sviluppare le competenze emotive, comportamentali e sociali, fondamentali per l’esercizio consapevole dei diritti di cittadinanza.

I lavori consisteranno in progetti di video-racconti sull’inclusione scolastica che documentino e trattino:

  • le tipologie di approccio didattico specifico per l’insegnamento delle discipline riguardo al singolo discente e/o condivise tra uno o più studenti; 
  • l’approccio educativo; 
  • l’uso di strumenti tiflotecnici;  
  • l’applicazione di strumenti tiflodidattici;  
  • la conoscenza e l’utilizzo di strumenti informatici e tifloinformatici, strutturati ed appositamente ideati;
  • strategie didattico-educative innovative afferenti l’inclusione scolastica, adottate per favorire la partecipazione attiva degli Alunni, ciechi ed ipovedenti, alle attività curriculari e alla vita scolastica.
Scarica il bando

Come partecipare

“La scuola siamo noi: io come Lucio” è destinato alle bambine e ai bambini della Scuola dell’infanzia, alle alunne e agli alunni della Scuola primaria e alle studentesse e agli studenti della Scuola secondaria, di primo e secondo grado.

Possono partecipare:

  • singole classi, gruppi di classi o l’intera istituzione scolastica;
  • più classi o gruppi di classi della medesima Scuola;
  • possono essere condivisi progetti che comprendono due cicli scolastici, soprattutto se afferenti il passaggio dall’uno all’altro.

I progetti devono essere inviati entro il 31 luglio 2019 per l’ a.s 2018/2019 e non oltre 31 luglio 2020 per quelli dell’ a.s. 2019/2020.

Per informazioni

UICI
via Borgognona 38, Roma
Tel.: 06699881

L’amore delle tre melarance – spettacolo teatrale

Il Gruppo Teatrolingua mette in scena “L’amore delle tre Melarance” dal canovaccio di Carlo Gozzi, lo spettacolo si svolge sabato 18 maggio 2019 alle ore 21:00 al Piccolo Teatro (via Asolo, zona Paltana), un’iniziativa di respiro internazionale nel segno della cultura e della lingua italiana.

Lo spettacolo è organizzato dalla società senza scopo di lucro Dante Alighieri di Lussemburgo, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Lussemburgo e del Comune di Padova , in collaborazione con l’Associazione Piccolo Teatro.

Lo spettacolo

Grazie all’ideazione e alla regia di Luisella Suberni Piccoli, il Gruppo teatrale Teatrolingua di Lussemburgo, formato da 20 attori adulti di 12 nazionalità diverse che recitano in italiano, propone lo spettacolo L’amore delle tre melarance, da un canovaccio di Carlo Gozzi.

L’amore delle tre melarance è la prima delle fiabe teatrali che Carlo Gozzi scrisse per la compagnia di Antonio Sacchi, grande Truffaldino, ed è liberamente tratta da Lo cunto de li cunti del Basile. Scritta in forma di canovaccio, andò in scena al Teatro San Samuele di Venezia nel gennaio 1761, ridando nuova vitalità alla Commedia dell’Arte.
Nell’adattamento di Luisella Suberni Piccoli, pur seguendo il canovaccio surreale e fiabesco di Gozzi popolato da re, regine, principi che non riescono a ridere, cortigiani malvagi, maghi buoni e cattivi, vengono introdotti anche elementi contemporanei ed inattesi.

Lo spettacolo è a offerta libera.

Scarica la locandina

Il gruppo

Attivo dal 2004, Teatrolingua riunisce persone di diversi paesi che recitano in italiano. Opera prevalentemente a Lussemburgo ma compie regolarmente tournée in Italia o altri paesi e partecipa a festival internazionali.

Per informazioni
Teatrolingua
Evento Facebook

One Book One City – Luis Sepúlveda

L’Università di Padova, in collaborazione con il Comune, ha lanciato la terza edizione di “One Book One City“, il progetto che coinvolge l’intera città nella lettura di uno stesso libro.

Il titolo scelto per l’edizione 2019 è “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore“, di Luis Sepúlveda.

L’Università cura un palinsesto istituzionale, a cui si affiancano gli eventi proposti e realizzati dalle realtà del territorio. Il sito dedicato al progetto permette di restare sempre aggiornati sulle attività in programma.

L’ufficio Progetto Giovani invita gli insegnanti a inserire il romanzo tra le letture estive in vista della prossima Fiera delle Parole (2-6 ottobre 2019), quando verrà proposta una lezione di restituzione a beneficio di tutti gli studenti che avranno letto il libro.

Palinsesto istituzionale

15 e 16 aprile | Hocus Pocus tra botanica e antropologia

Lunedì 15 e martedì 16 aprile, le scuole secondarie superiori della città sono invitate a partecipare a “Hocus Pocus tra botanica e antropologia”, la lezione-conferenza di Nicola Carrara, conservatore del museo di Antropologia, e Rossella Marcucci, conservatrice del museo Botanico, sul rapporto tra esseri umani, spiritualità e natura.

Le lezioni si svolgeranno in due turni, dalle 9.00 alle 10:30 e dalle 11:00 alle 12:30, presso:

  • lunedì 15 aprile | Sala della Caccia, Palazzo Cavalli
  • martedì 16 aprile | Aula Emiciclo, Orto botanico

Per partecipare è necessario prenotarsi, scrivendo a comunicazione@unipd.it o chiamando il numero 049 8271530.

21 maggio | Un viejo que leía novelas de amor

Martedì 21 maggio alle 17:30, l’agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano ospita le letture in lingua de “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore“, a cura degli studenti e delle studentesse del DISLL e del laboratorio di teatro in lingua spagnola coordinati dal professore Gabriele Bizzarri.

22 maggio | Il vecchio che leggeva il romanzo ispanoamericano del Novecento

Mercoledì 22 maggio alle 17:00 Gabriele Bizzarri tiene una lezione-conferenza sulla tradizione romanzesca ispanoamericana del Novecento. L’appuntamento, che si svolge nella Sala delle Edicole di Palazzo Liviano, è gratuito e aperto a tutti, su prenotazione.

Tutti gli insegnanti sono invitati a partecipare: la lezione sarà l’occasione per approfondire i temi del libro, in funzione di una discussione con i propri studenti.

Gabriele Bizzarri è docente di letteratura ispanoamericana e spagnola nel Dipartimento di Studi linguistici e letterari dell’Università di Padova, dove è anche direttore della rivista di studi ispanici “Orillas“.

Per informazioni
One Book One City

Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35121 Padova
E-mail: progettogiovani.scuola@comune.padova.it