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Incontro informativo Unipd

Nell’ambito delle attività promosse dalla Scuola di Giurisprudenza per illustrare le novità della propria offerta e le principali e nuove professioni in uscita dalla Scuola stessa,  l’11 aprile è in programma un incontro a cui sono invitati i Dirigenti scolastici e i Docenti interessati delle Scuole secondarie di secondo grado.

L’incontro

L’incontro, che si terrà dalle ore 15 alle ore 17.30 presso l’Aula Nievo di Palazzo Bo a Padova, avrà per titolo “Il Diritto oggi alla luce delle diverse professioni nell’ambito Giuridico” e sarà l’occasione per condividere preziose testimonianze di laureati in Giurisprudenza inseriti in diversi contesti del mondo del lavoro (dalla Gestione del rischio alle società di revisione, dalle banche alla gestione della privacy passando per la carriera militare), allo scopo di illustrare la varietà di professioni collegate ai corsi di laurea afferenti alla Scuola di Giurisprudenza, e per aggiornare gli insegnanti sulle nuove normative riguardanti l’accesso alle professioni regolamentate.

Per partecipare all’incontro è necessario segnalare l’adesione via mail all’indirizzo orienta@unipd.it entro il 9 aprile.

Per informazioni

Scuola di Giurisprudenza
Mail: orienta@unipd.it

Concorso Nazionale del fumetto Città di Valdagno

Progetto Giovani Valdagno – Assessorato alla Politiche per i Giovani della Città di Valdagno bandisce la sesta Edizione del “Concorso Nazionale del fumetto Città di Valdagno”.

Il concorso propone ai fumettisti di produrre opere a tema libero.

Nessun vincolo e nessuna restrizione se non il rispetto delle regole stabilite dal regolamento.

Requisiti

Il concorso è rivolto a tutti i fumettisti esordienti con età superiore ai 14 anni.

Per esordiente s’intende un autore non professionista che non possieda contratti di lavoro in ambito fumettistico e che non abbia mai pubblicato con editori di ambito nazionale.

Elaborati

I concorrenti dovranno realizzare una storia a fumetti di un numero massimo di 6 tavole a tema libero.

È permessa qualsiasi tecnica manuale (acquerello, carboncino, retini…) e di disegno digitale.

I personaggi dovranno essere di creazione dei concorrenti; sono ammesse citazioni o parodie di personaggi già esistenti purché funzionali alla storia che si intende illustrare.

Le interpretazioni di personaggi coperti da copyright che risultassero stravolgenti ed offensive comporteranno l’esclusione dal concorso.

Non saranno accettate: storie ed immagini di incitamento alla violenza e/o ad esplicito contenuto sessuale o pedopornografico.

Come partecipare

I lavori, in numero massimo di 6 tavole, devono essere inviati o consegnati

  • in formato digitale – file pdf, jpeg e png – con definizione di almeno 300 dpi
  • in versione cartacea in formato A3

I lavori, unitamente alla scheda di partecipazione debitamente compilata e firmata, dovranno essere:

  • consegnati o inviati tramite posta ordinaria o prioritaria a Progetto Giovani Valdagno, c/o Palazzo Festari Corso Italia 63 – 36078 Valdagno (Vi)
  • inviati tramite mail all’indirizzo dedicato specificando nell’oggetto “Concorso Fumetti 2018”.

Non è richiesta la spedizione delle tavole originali.

La partecipazione al concorso è completamente gratuita.

Scadenza

Le opere dovranno pervenire a Progetto Giovani Valdagno entro domenica 22 aprile 2018.

Scarica il bando       Scarica la domanda

Per informazioni

Progetto Giovani Valdagno
c/o Palazzo Festari, Corso Italia 63 – 36078 Valdagno (Vi)
Tel: 0445.405308
Mail: partecipazione@progettogiovanivaldagno.it

Premio Angelo Ferro per l’innovazione economica sociale

Cassa di Risparmio del Veneto e Banca Prossima (Gruppo Intesa Sanpaolo) rilanciano il Premio Angelo Ferro” per l’innovazione nell’economia sociale.

Il premio, dell’importo di 20.000 euro, sarà assegnato all’organizzazione che abbia dato un contributo significativo allo sviluppo dell’economia sociale, in qualsiasi campo di attività, introducendo servizi o processi innovativi, ovvero che abbia adottato soluzioni capaci di intercettare nuovi bisogni sociali e attivare risposte originali per prodotti, processi o soggetti coinvolti.

Destinatari

Possono concorre al premio:

  • Organizzazioni di volontariato;
  • Onlus – Organizzazioni non lucrative di utilità sociale;
  • Cooperative sociali e consorzi di cooperative sociali;
  • Organizzazioni non governative;
  • Enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato accordi e intese;
  • Associazioni di promozione sociale;
  • Associazioni e fondazioni di diritto privato.

Come candidarsi

Per candidarsi occorre compilare il formulario online, indicando una sintetica descrizione dell’attività svolta, del contesto in cui opera e dei risultati economici e sociali ottenuti, sottolineando in particolare i caratteri innovativi introdotti nei processi o nei servizi.

Scadenza

È possibile candidarsi entro il 9 marzo 2018,

Dettagli »

 

Per informazioni

Premio Angelo Ferro
via Vescovado 66, 35141 Padova (PD)
Tel: 049/663800
Mail: premioinnovazione@fondazionezancan.it

Corso di formazione “Esperto dei progetti formativi”

Ca’ Foscari Challenge School in colllaborazione con Umana e Umana Forma presenta il nuovo corso di formazione Esperto dei progetti formativi.

Il corso è finalizzato alla  creazione di profili professionali in grado di progettare, gestire e valutare i processi di formazione all’interno di aziende e enti di formazione o nell’ambito della consulenza.

Il programma

Il corso affronta i seguenti temi:

Employability Skills

  • Economia aziendale base
  • Time Management
  • Project Management
  • Comunicazione interpersonale e public speaking
  • Skills informatiche
  • Diritto del lavoro
  • Ricerca attiva del lavoro
  • Sicurezza nel lavoro

Soft skills – Emotional and Social Competency Lab

Gestione dei processi formativi

  • Gestione delle risorse umane
  • Organizzazione aziendale base
  • Analisi dei fabbisogni formativi
  • Piano e budget di formazione
  • Metodologie formative
  • Formazione esperienziale
  • Valutazione della formazione
  • Piattaforme informatiche e tutoring online
  • Gestione della formazione finanziata

E’ prevista la realizzazione di project work in collaborazione con realtà aziendali.

Destinatari

Il corso è rivolto a laureati non occupati in possesso di Laurea almeno triennale.

Durata e periodo di svolgimento

La durata del corso è pari a 250 ore, articolate in 36 giornate dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30.

Il corso si svolgerà tra marzo e maggio 2018.

Le lezioni comportano un impegno medio di 4 giorni alla settimana compresi tra il lunedì e il venerdì.

Sede

VEGA, Parco Scientifico Tecnologico di Venezia – Venezia Marghera

Quota di partecipazione

Il corso è interamente finanziato da Umana attraverso il fondo Forma.Temp, quindi sarà gratuito per i corsisti che abbiano superato le selezioni.

La selezione dei candidati sarà curata da Umana e potrà prevedere dei colloqui motivazionali sia individuali che di gruppo.

Per partecipare alle selezioni é necessario e sufficiente seguire le seguenti istruzioni entro il 15 febbraio 2018:

  • compilare il form di iscrizione online
  • inviare il proprio CV in formato europeo (completo di foto e autorizzazione al trattamento dei dati personali) all’indirizzo tutor.epf@unive.it

Per informazioni

Ca’ Foscari Challenge School
tel. 041 234 6868
Mail: corsi.challengeschool@unive.it

I live green: concorso video

L’Ispra e l’Agenzia Europea per l’Ambiente lanciano il contest “I live green”, un concorso video per condividere azioni a sostegno dell’ambiente.

Il concorso ha l’obiettivo di mettere in evidenza le scelte quotidiane che hanno minore impatto sull’ambiente: dal mezzo che usiamo per andare a lavoro al cibo che compriamo.

Il concorso

Gli argomenti sui quali si devono concentrare i video in concorso sono:

  • Cibo sostenibile
  • Aria pulita
  • Acqua pulita
  • Rifiuti minimi

Per partecipare occorre:

  • creare un videoclip originale (tra i 30 ei 45 secondi consecutivi) relativo a una delle quattro aree tematiche indicate nel bando
  • preparare un breve testo descrittivo di massimo 1000 caratteri (preferibilmente in inglese) da caricare insieme al video
  • inviare la propria iscrizione tramite il modulo di invio online.

Il video non deve contenere testo, voce, conversazione o voce fuori campo; gli effetti sonori e la musica possono essere utilizzati, a condizione che il partecipante abbia il diritto di usarlo e diffonderlo.

I vincitori di ciascuna categoria (cibo sostenibile, aria pulita, acqua pulita e rifiuti minimi) riceveranno un premio in denaro di 1000 euro.

Il premio Public Choice, scelto tramite il voto online, è di 500 euro.

È possibile presentare la candidature entro il  31 marzo 2018.

Scarica il bando

Per informazioni

I live green
Mail: chiara.bolognini@isprambiente.it
           arthur.pasquale@isprambiente.it

Una vignetta per l’Europa – Concorso

La Rappresentanza in Italia della Commissione europea, in collaborazione con la rivista italiana Internazionale” e con la partecipazione di VoxEurop, lancia la settima edizione di “Una vignetta per l’Europa“, concorso che premia la migliore vignetta politica pubblicata sulla stampa italiana negli ultimi mesi.

Il concorso

Il concorso ha l’obiettivo di sensibilizzare i vignettisti sui temi europei (austerità e crisi economica, migrazioni, populismi e identità europea, per citarne alcuni) e di stimolare l’interesse dei cittadini europei e italiani per la vita politica europea.

Le vignette selezionate saranno giudicate sulla base dei seguenti criteri di valutazione:

  • originalità (40%);
  • umorismo (30%);
  • qualità grafica (20%);
  • risultati del voto online del pubblico (10 %).

I cinque vincitori del concorso riceveranno i seguenti premi:

  • primo premio: 1.400 €;
  • secondo premio: 800 €;
  • terzo premio: 400 €;
  • premio speciale del pubblico: 200 €;
  • premio speciale della giuria : 200 €.

Come partecipare

La partecipazione al concorso è gratuita.

I partecipanti devono aver compiuto 18 anni ed essere cittadini o residenti in uno dei 28 Stati membri dell’Unione Europea o in un Paese candidato all’adesione.

Le opere devono essere state pubblicate sulla stampa italiana, su siti web o su blog di riferimento di associazioni di vignettisti, nel periodo compreso tra il 1 ottobre 2016 e il 30 giugno 2017.

Le proposte devono essere inviate entro le e 14:00 del 4 luglio:

  • via mail all’indirizzo vignette@internazionale.it;
  • per posta raccomandata o consegnate a mano a: Internazionale – Premio Vignetta europea, via Volturno 58 I-00185 Roma.

La premiazione si terrà domenica 1 ottobre a Ferrara durante il Festival di Internazionale 2017.

Bando e modulo di partecipazione

Per informazioni

Internazionale a Ferrara

Lance Weller, “Wilderness” – #giovanipromesse17

Sabato 17 giugno – ore 19:00

Lance Weller

“Wilderness” (Keller)

per Letti di Notte

Centro Universitario Padovano

Il libro

Abel Truman vive sulla costa selvaggia del Pacifico, nello Stato di Washington. Si accontenta di poche cose: il riparo di una baracca di legno e la compagnia del suo cane. Lì, ai confini del mondo, ci è arrivato dopo il massacro del Wilderness, uno degli scontri più cruenti della Guerra civile americana. Per trent’anni è stato perseguitato da quel passato e per trent’anni ha sperato che il tempo e la solitudine rimarginassero le sue cicatrici. Ora, vecchio e malato, ha deciso di lasciare quel luogo e partire per un ultimo viaggio, una missione che ha poche speranze di portare a termine, per affrontare ciò che alberga nel suo cuore sin da prima degli orrori della guerra. Non appena si mette in cammino però il vecchio soldato è raggiunto dall’antica violenza: due uomini lo aggrediscono, gli rubano il cane e lo lasciano a terra quasi morto. Abel parte alla loro caccia, attraverso le Olympic Mountains minacciate dall’arrivo della neve; la sua ricerca lo porterà a tu per tu con i ricordi e gli mostrerà la strada verso una redenzione in cui aveva smesso di sperare.

Nel contrasto di luce e tenebra, ambientazioni selvagge e rifugi d’umanità, brutalità e tenerezza, nel tentativo di conciliare una guerra orribile con il grande buio della fine, Wilderness ci restituisce non solo la commovente storia di un personaggio indimenticabile, ma anche il racconto di ciò che siamo come esseri umani. Un’eroica epopea, un libro sorprendente che ha inscritto di diritto Lance Weller tra i grandi narratori americani.

L’autore

Lance Weller, oltre a “Wilderness”, ha pubblicato brevi racconti in diverse riviste letterarie tra cui “The Breathable Air”, che ha vinto il premio Glimmer Train’s Short-Story for New Writers e “The Seven League Boots”, pubblicato su New Millennium Writings e nominato per il Pushcart Prize.

Il lavoro di Weller è stato pubblicato anche su The American Literary Review, The Broadkill Review e un estratto di “Wilderness” è apparso nel numero autunno/inverno 2008-09 di Quiddity. “Wilderness” è stato nominato anche per il prestigioso premio francese Prix Médicis. Nato a Everett, Washington, vive a Gig Harbor, Washington con la moglie e quattro enormi cani.

Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35141 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

Mario Coppola, “In cima al mondo, in fondo al cuore” e Nicola Barilli, “Italia in autunno” – #giovanipromesse17

Martedì 30 maggio – ore 19:00

Mario Coppola

“In cima al mondo, in fondo al cuore” (Giunti)

Nicola Barilli

“Italia in autunno” (Pendragon)

con Elena Sbrojavacca

Casa della Rampa Carrarese

I libri

 In cima al mondo, in fondo al cuore

In cima al mondo, in fondo al cuore. Un giovane architetto precario e ambizioso, tra Napoli e Londra, la carriera e l’amore”, il romanzo generazionale di Mario Coppola che dà voce ai sogni e alle paure di tanti ragazzi italiani che devono cercare fortuna all’estero – ma anche la parabola senza tempo di un ragazzo che cerca con coraggio il suo posto nel mondo
Michelangelo è un ragazzo creativo e tremendamente competitivo, studia con passione architettura a Napoli e ha un sogno: entrare nello star system internazionale, il jet-set delle riviste patinate su cui sogna a occhi aperti.

Ama profondamente la sua città e il suo parco organico ai Ponti Rossi, ha una ragazza e una famiglia che ama eppure è disposto a rinunciare a tutto pur di scalare la vetta del successo. Trovare un lavoro decente nel sud Italia è quasi impossibile, ma non è per questo che Michelangelo vuole andar via: lui vuole arrivare in cima al mondo, diventare come Zaha Hadid, l’archistar che ha cambiato l’immaginario collettivo con i suoi progetti rivoluzionari. Così si lascia alle spalle luoghi, amore e amici e taglia in anticipo tutti i traguardi fino a ritrovarsi, ancora studente, nello studio più famoso del mondo. Nella velocità della corsa, però, rischia di perdere tutto ciò che ha – compreso l’amore… I giorni passano, le soddisfazioni e i soldi non mancano ma qualcosa non torna, come se lontano da casa e dagli affetti persino la gloria fosse inutile. Nella frenetica e brillante city Michelangelo si accorge di avere delle radici penzoloni, scopre la solitudine e la malinconia fino a chiedersi se, malgrado l’Italia del precariato e la Napoli della spazzatura, il successo all’estero possa dare davvero la felicità.

Italia in autunno

Bologna, Italia. Seconda metà degli anni zero. Berlusconi regna incontrastato. Chi si affaccia alla vita adulta trova davanti a sé solo parole come “crisi”, “declino”, “emigrazione”. Dopo un periodo passato a Berlino, Andrea Montini – soprannominato Cinquecento da sua madre in onore di due grandi eccellenze italiane, il Rinascimento e l’omonima automobile – sta finendo senza molta convinzione un dottorato sul tema del “forno” nella cultura tedesca. La fidanzata, i genitori, un amico enigmaticamente scomparso alla soglia dei vent’anni: attorno a lui vortica un mondo piccolo ma implacabile nella richiesta di impegno, di serietà, di progetto, e Andrea Montini ci prova ad assecondarlo, il mondo, ma gli esiti sono quasi sempre grotteschi – quando non tragici… Sì, perché Italia in autunno è un romanzo che fa ridere e piangere allo stesso tempo, e ne contiene molti altri dentro di sé: è la storia della crisi italiana degli ultimi quindici anni e di una stabilità impossibile; è una storia d’amore e di disamore; è la storia di una fascinazione per l’estero che permette di capire l’Italia e l’italianità; è il racconto, straniato da una prospettiva inusuale, di una certa Bologna e di una certa Emilia; è il romanzo di formazione di un’epoca in cui non si cresce più.

Gli autori

Mario Coppola (1984) è architetto, designer e professore a contratto di Composizione Architettonica presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Nato e cresciuto tra Napoli e Punta Licosa, ha conseguito un master al Politecnico di Milano e lavorato nello studio Zaha Hadid Architects di Londra su numerosi progetti in diversi periodi (per la prima volta a ventitré anni, da studente). Nel 2010 ha lasciato definitivamente lo studio Hadid ed è tornato a Napoli, dove ha sviluppato una ricerca sulla fusione tra design, architettura e ambiente e ha fondato ecosistema studio per realizzare progetti volti a una simbiosi tra persona e biosfera. Nel 2014 ha concluso un dottorato di ricerca in progettazione e, nel 2015, ha pubblicato Architettura PostDecostruttivista (D editore) leggendo l’architettura contemporanea attraverso la teoria della complessità.

Nicola Barilli nasce a Bologna il primo gennaio 1977. Dopo una laurea in lettere e un periodo di lavoro a Berlino, fa un dottorato in letterature comparate. Nel 2008 fonda assieme ad altri lo studio editoriale Scribedit. Suoi testi narrativi sono apparsi su «Nuovi Argomenti», «Argo», «Rassegna Sindacale ». Da sempre affianca la musica alla scrittura: “Dopo Schabowski” è il suo progetto attuale. Italia in autunno (Pendragon , 2016) è il suo primo romanzo.

La moderatrice

Elena Sbrojavacca (1989) è dottoranda di Italianistica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. La sua ricerca verte su Il Libro Unico di Roberto Calasso. Attualmente partecipa alla curatela di un volume BUR sull’opera teatrale di Luigi Pirandello. Suoi contributi per riviste del settore, pubblicati o in attesa di pubblicazione, riguardano: Luciano Erba, Beppe Fenoglio, Roberto Calasso, Claude Fauriel, Gianfranco Contini, Andrea Zanzotto.

Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35141 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

I premi letterari – #giovanipromesse17

Giovedì 1 giugno – ore 18:00

I premi letterari

Intervento del neoproclamato Vincitore della  XXX del Premio Calvino

con Enza del Tedesco (Premio Berto), Laura Mollea (Premio Calvino), Piero Luxardo (Premio Campiello)

in collaborazione con Università degli Studi di Padova

Cortile antico di Palazzo del Bo

I premi

Premio Berto

Il Premio Letterario Giuseppe Berto per un’opera prima di narrativa è sorto nel 1988, su iniziativa di un gruppo di amici ed estimatori, critici illustri come Giancarlo Vigorelli, Michel David, Cesare De Michelis, scrittori come Dante Troisi e Gaetano Tumiati. Questi ultimi tra l’altro avevano condiviso con Berto oltre due anni di prigionia in Texas durante la seconda guerra mondiale. Scopo del Premio era ricordare e riproporre il nome e l’opera di uno scrittore che, nonostante i suoi grandi successi, è stato troppo spesso trascurato da una certa critica ufficiale a causa del suo straordinario anticonformismo.

Il Premio era riservato ad opere prime, emergenti per assoluta originalità di forma e di schiettezza di ispirazione, per mantenere fede alla volontà di Berto il quale, conoscendo gli ostacoli che si oppongono alla pubblicazione di libri validi, s’era sempre battuto perché i giovani di talento non ne incontrassero troppi sulla loro strada. Il Premio è stato gestito per 22 edizioni dal 1988 al 2010, con una pausa nel 1994, dalle amministrazioni comunali di Mogliano Veneto, dove Berto era nato, e di Ricadi, in Calabria, dove lo scrittore aveva eletto la sua residenza e dove è sepolto. Le due cittadine ospitavano ad anni alterni la cerimonia di premiazione.

Nel 2011 a fronte di difficoltà economiche e organizzative il Premio ha subito una sospensione, che da temporanea è diventata definitiva. In quell’anno furono istituite due borse di studio “Giuseppe Berto” destinate a tesi di laurea in letteratura italiana, ognuna del valore di 3.000,00 euro, assegnate a due neolaureati dei dipartimenti di italianistica delle Università di Padova per il Veneto e di Cosenza per la Calabria.

Premio Calvino

Il Premio è stato fondato a Torino nel 1985, poco dopo la morte di Italo Calvino, per iniziativa di un gruppo di estimatori e di amici dello scrittore tra cui Norberto Bobbio, Natalia Ginzburg, Lalla Romano, Cesare Segre, Massimo Mila e molti altri. Ideatrice del Premio e sua animatrice e Presidente fino al 2010 è stata Delia Frigessi, studiosa della cultura italiana tra Ottocento e Novecento e a lungo impegnata sul fronte del disagio mentale degli emigranti.

Calvino, com’è noto, svolgeva lavoro editoriale per l’Einaudi; l’intenzione è stata quella di riprenderne e raccoglierne il ruolo di talent-scout di nuovi autori (ne è testimonianza il volume I libri degli altri, Einaudi, 1991). Di qui l’idea di rivolgersi agli scrittori esordienti e inediti, per i quali non è facile trovare il contatto con il pubblico e con le case editrici. Il Premio si propone, in breve, come una sonda gettata nel sommerso della scrittura e come interfaccia tra questo universo e il mondo dell’editoria, del pubblico e della critica.

Il Premio Italo Calvino guarda al futuro, segnala e premia opere prime inedite di narrativa. Si rivolge dunque agli aspiranti scrittori. Il Premio non ha voluto – consapevolmente – definire una propria linea critica, né privilegiare stili, forme e contenuti. L’interesse è unicamente per la qualità della scrittura e per l’emergere di nuove tendenze. L’ambizione è essere rabdomanti della qualità e del nuovo. Oltreché dell’autentico. Altra ambizione è l’apertura verso ogni individuo scrivente, senza distinzioni di età, di sesso, di statuto sociale. E oggi, occorre aggiungere, di provenienza culturale e etnica. Questa ambizione si è pienamente realizzata.

Le Giurie del Premio, ogni anno diverse, sono sempre costituite da critici letterari, storici della letteratura, scrittori e operatori culturali tra i più rappresentativi della scena culturale italiana: Natalia Ginzburg, Cesare Segre, Cesare Cases, Jacqueline Risset, Antonio Moresco, Marino Sinibaldi, Tiziano Scarpa, Silvia Ballestra, Carlo Lucarelli, Antonio Scurati, Valeria Parrella, Gianrico Carofiglio, Michela Murgia. Il Premio si avvale del supporto della rivista “L’Indice dei libri del mese”, che pubblica i nostri bandi, i testi dei finalisti e le recensioni dei nostri autori pubblicati.

Premio Campiello

Il “Campiello” è un premio letterario che viene assegnato a opere di narrativa italiana. Istituito nel 1962 per volontà degli Industriali del Veneto con lo scopo di ritagliare un preciso spazio per l’imprenditoria veneta nel mondo culturale italiano. Nella sua storia, il Premio Campiello ha provato la validità delle sue scelte culturali segnalando all’attenzione del grande pubblico numerosi autori e romanzi che hanno segnato la storia della letteratura italiana.

La prima edizione si svolse nel 1963 a Venezia nell’isola di San Giorgio e vide premiare il romanzo di Primo Levi “La Tregua”. Il Premio, in seguito, fu ospitato in contesti tra i più rappresentativi della storia e della cultura della città quali ad esempio La Fenice e Palazzo Ducale: palcoscenici di una città unica dove, hanno calcato la scena, e si avvicendano ancora oggi i più importanti nomi della cultura italiana.

Oggi il Premio, ritenuto uno tra i più prestigiosi d’Italia e tra i più importanti nel panorama editoriale italiano, è un canale con il quale gli Industriali Veneti intendono offrire il loro contributo alla promozione della narrativa italiana e a incentivare e diffondere il piacere per la lettura nella consapevolezza che un premio trovi la sua massima ragion d’essere nel “creare nuovi lettori”.

Si è dimostrata efficace l’idea iniziale e mai mutata del meccanismo ideato per giungere al vincitore: una duplice giuria, una tecnica ed una popolare. La prima preposta a nominare i cinque finalisti scelti tra quanti, secondo i termini del bando di concorso, vengono indicati ammissibili al premio, la seconda, una giuria che varia ogni anno composta da 300 lettori, chiamati a scegliere il vincitore, ed i cui nomi rimangono segreti fino alla sera della cerimonia, a garantire la totale indipendenza di giudizio.

Il Campiello ha costruito quindi la sua identità e la sua forza a partire dalla doppia giuria, vantando almeno due primati: aver inaugurato per primo la formula di una larga giuria popolare, formula, in seguito esportata in altre manifestazioni ed essere assurto nel novero dei grandi premi nel più breve spazio di tempo.

Per informazioni 

Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35141 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

Corso – Operatore alla riparazione dei veicoli a motore


ENAIP Veneto – Centro Servizi Formativi
di Padova promuove il corso di qualifica dal titolo “Operatore alla riparazione dei veicoli a motore“, rivolto a disoccupati e inoccupati.

Il corso

Il corso vuole formare una figura professionale in grado di operare, a livello esecutivo, nel processo di riparazione di veicoli a motore a benzina, diesel o ibridi, e intervenire nei processi relativi alle riparazioni e manutenzioni dei sistemi meccanici ed elettrici o elettronici del veicolo.

Saranno inoltre sviluppate, durante il percorso formativo, competenze culturali relative all’area linguistica (lingua italiana e inglese), matematica, scientifico-tecnologica, storica e socio-economica.

Il percorso è così strutturato:

  • percorso formativo – 800 ore;
  • accoglienza e colloquio di approfondimento – 2 ore;
  • supporto alla costruzione del dossier evidenze – 7 ore;
  • consulenza individuale – 2 ore;
  • eventuale tirocinio in azienda – 120 ore;
  • ricerca attiva del lavoro – 1 ora individuale, 2 ore di gruppo.

È previsto un attestato di qualifica professionale a seguito del superamento dell’esame finale.

Come partecipare

Il percorso formativo è rivolto a persone:

  • disoccupate o inoccupate;
  • con più di 18 anni di età;
  • in possesso della licenza media.

Per le persone occupate è prevista una quota di iscrizione.

La selezione si svolge da martedì 10 gennaio 2017; per partecipare è necessario avere almeno uno dei seguenti requisiti:

  • esperienza lavorativa con mansioni affini alla qualifica di riferimento con durata pari o superiore a 3 anni;
  • avere svolto un percorso di formazione affine, anche se non portato a termine, comunque frequentato per almeno 2 anni con esito positivo;
  • avere svolto un percorso di istruzione o formazione non affine, ma portato a termine con il conseguimento del relativo diploma o qualifica;
  • possedere un’esperienza lavorativa con mansioni affini con durata pari o superiore ai 12 mesi e avere svolto un percorso di formazione affine, anche non portato a termine ma frequentato per almeno 1 anno con esito positivo.

Per candidarsi è necessario effettuare una pre-iscrizione al corso contattando direttamente la sede formativa.

Per informazioni

Enaip Veneto
Via Ansuino da Forlì 64/a – 35134 Padova
Alessandra Lotto (referente)
Tel.: 049 8641555 | 349 2970226
Fax: 02 57766940
Mail: alessandra.lotto@enaip.veneto.it