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Lance Weller, “Wilderness” – #giovanipromesse17

Sabato 17 giugno – ore 19:00

Lance Weller

“Wilderness” (Keller)

per Letti di Notte

Centro Universitario Padovano

Il libro

Abel Truman vive sulla costa selvaggia del Pacifico, nello Stato di Washington. Si accontenta di poche cose: il riparo di una baracca di legno e la compagnia del suo cane. Lì, ai confini del mondo, ci è arrivato dopo il massacro del Wilderness, uno degli scontri più cruenti della Guerra civile americana. Per trent’anni è stato perseguitato da quel passato e per trent’anni ha sperato che il tempo e la solitudine rimarginassero le sue cicatrici. Ora, vecchio e malato, ha deciso di lasciare quel luogo e partire per un ultimo viaggio, una missione che ha poche speranze di portare a termine, per affrontare ciò che alberga nel suo cuore sin da prima degli orrori della guerra. Non appena si mette in cammino però il vecchio soldato è raggiunto dall’antica violenza: due uomini lo aggrediscono, gli rubano il cane e lo lasciano a terra quasi morto. Abel parte alla loro caccia, attraverso le Olympic Mountains minacciate dall’arrivo della neve; la sua ricerca lo porterà a tu per tu con i ricordi e gli mostrerà la strada verso una redenzione in cui aveva smesso di sperare.

Nel contrasto di luce e tenebra, ambientazioni selvagge e rifugi d’umanità, brutalità e tenerezza, nel tentativo di conciliare una guerra orribile con il grande buio della fine, Wilderness ci restituisce non solo la commovente storia di un personaggio indimenticabile, ma anche il racconto di ciò che siamo come esseri umani. Un’eroica epopea, un libro sorprendente che ha inscritto di diritto Lance Weller tra i grandi narratori americani.

L’autore

Lance Weller, oltre a “Wilderness”, ha pubblicato brevi racconti in diverse riviste letterarie tra cui “The Breathable Air”, che ha vinto il premio Glimmer Train’s Short-Story for New Writers e “The Seven League Boots”, pubblicato su New Millennium Writings e nominato per il Pushcart Prize.

Il lavoro di Weller è stato pubblicato anche su The American Literary Review, The Broadkill Review e un estratto di “Wilderness” è apparso nel numero autunno/inverno 2008-09 di Quiddity. “Wilderness” è stato nominato anche per il prestigioso premio francese Prix Médicis. Nato a Everett, Washington, vive a Gig Harbor, Washington con la moglie e quattro enormi cani.

Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35141 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

Mario Coppola, “In cima al mondo, in fondo al cuore” e Nicola Barilli, “Italia in autunno” – #giovanipromesse17

Martedì 30 maggio – ore 19:00

Mario Coppola

“In cima al mondo, in fondo al cuore” (Giunti)

Nicola Barilli

“Italia in autunno” (Pendragon)

con Elena Sbrojavacca

Casa della Rampa Carrarese

I libri

 In cima al mondo, in fondo al cuore

In cima al mondo, in fondo al cuore. Un giovane architetto precario e ambizioso, tra Napoli e Londra, la carriera e l’amore”, il romanzo generazionale di Mario Coppola che dà voce ai sogni e alle paure di tanti ragazzi italiani che devono cercare fortuna all’estero – ma anche la parabola senza tempo di un ragazzo che cerca con coraggio il suo posto nel mondo
Michelangelo è un ragazzo creativo e tremendamente competitivo, studia con passione architettura a Napoli e ha un sogno: entrare nello star system internazionale, il jet-set delle riviste patinate su cui sogna a occhi aperti.

Ama profondamente la sua città e il suo parco organico ai Ponti Rossi, ha una ragazza e una famiglia che ama eppure è disposto a rinunciare a tutto pur di scalare la vetta del successo. Trovare un lavoro decente nel sud Italia è quasi impossibile, ma non è per questo che Michelangelo vuole andar via: lui vuole arrivare in cima al mondo, diventare come Zaha Hadid, l’archistar che ha cambiato l’immaginario collettivo con i suoi progetti rivoluzionari. Così si lascia alle spalle luoghi, amore e amici e taglia in anticipo tutti i traguardi fino a ritrovarsi, ancora studente, nello studio più famoso del mondo. Nella velocità della corsa, però, rischia di perdere tutto ciò che ha – compreso l’amore… I giorni passano, le soddisfazioni e i soldi non mancano ma qualcosa non torna, come se lontano da casa e dagli affetti persino la gloria fosse inutile. Nella frenetica e brillante city Michelangelo si accorge di avere delle radici penzoloni, scopre la solitudine e la malinconia fino a chiedersi se, malgrado l’Italia del precariato e la Napoli della spazzatura, il successo all’estero possa dare davvero la felicità.

Italia in autunno

Bologna, Italia. Seconda metà degli anni zero. Berlusconi regna incontrastato. Chi si affaccia alla vita adulta trova davanti a sé solo parole come “crisi”, “declino”, “emigrazione”. Dopo un periodo passato a Berlino, Andrea Montini – soprannominato Cinquecento da sua madre in onore di due grandi eccellenze italiane, il Rinascimento e l’omonima automobile – sta finendo senza molta convinzione un dottorato sul tema del “forno” nella cultura tedesca. La fidanzata, i genitori, un amico enigmaticamente scomparso alla soglia dei vent’anni: attorno a lui vortica un mondo piccolo ma implacabile nella richiesta di impegno, di serietà, di progetto, e Andrea Montini ci prova ad assecondarlo, il mondo, ma gli esiti sono quasi sempre grotteschi – quando non tragici… Sì, perché Italia in autunno è un romanzo che fa ridere e piangere allo stesso tempo, e ne contiene molti altri dentro di sé: è la storia della crisi italiana degli ultimi quindici anni e di una stabilità impossibile; è una storia d’amore e di disamore; è la storia di una fascinazione per l’estero che permette di capire l’Italia e l’italianità; è il racconto, straniato da una prospettiva inusuale, di una certa Bologna e di una certa Emilia; è il romanzo di formazione di un’epoca in cui non si cresce più.

Gli autori

Mario Coppola (1984) è architetto, designer e professore a contratto di Composizione Architettonica presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Nato e cresciuto tra Napoli e Punta Licosa, ha conseguito un master al Politecnico di Milano e lavorato nello studio Zaha Hadid Architects di Londra su numerosi progetti in diversi periodi (per la prima volta a ventitré anni, da studente). Nel 2010 ha lasciato definitivamente lo studio Hadid ed è tornato a Napoli, dove ha sviluppato una ricerca sulla fusione tra design, architettura e ambiente e ha fondato ecosistema studio per realizzare progetti volti a una simbiosi tra persona e biosfera. Nel 2014 ha concluso un dottorato di ricerca in progettazione e, nel 2015, ha pubblicato Architettura PostDecostruttivista (D editore) leggendo l’architettura contemporanea attraverso la teoria della complessità.

Nicola Barilli nasce a Bologna il primo gennaio 1977. Dopo una laurea in lettere e un periodo di lavoro a Berlino, fa un dottorato in letterature comparate. Nel 2008 fonda assieme ad altri lo studio editoriale Scribedit. Suoi testi narrativi sono apparsi su «Nuovi Argomenti», «Argo», «Rassegna Sindacale ». Da sempre affianca la musica alla scrittura: “Dopo Schabowski” è il suo progetto attuale. Italia in autunno (Pendragon , 2016) è il suo primo romanzo.

La moderatrice

Elena Sbrojavacca (1989) è dottoranda di Italianistica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. La sua ricerca verte su Il Libro Unico di Roberto Calasso. Attualmente partecipa alla curatela di un volume BUR sull’opera teatrale di Luigi Pirandello. Suoi contributi per riviste del settore, pubblicati o in attesa di pubblicazione, riguardano: Luciano Erba, Beppe Fenoglio, Roberto Calasso, Claude Fauriel, Gianfranco Contini, Andrea Zanzotto.

Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35141 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

I premi letterari – #giovanipromesse17

Giovedì 1 giugno – ore 18:00

I premi letterari

Intervento del neoproclamato Vincitore della  XXX del Premio Calvino

con Enza del Tedesco (Premio Berto), Laura Mollea (Premio Calvino), Piero Luxardo (Premio Campiello)

in collaborazione con Università degli Studi di Padova

Cortile antico di Palazzo del Bo

I premi

Premio Berto

Il Premio Letterario Giuseppe Berto per un’opera prima di narrativa è sorto nel 1988, su iniziativa di un gruppo di amici ed estimatori, critici illustri come Giancarlo Vigorelli, Michel David, Cesare De Michelis, scrittori come Dante Troisi e Gaetano Tumiati. Questi ultimi tra l’altro avevano condiviso con Berto oltre due anni di prigionia in Texas durante la seconda guerra mondiale. Scopo del Premio era ricordare e riproporre il nome e l’opera di uno scrittore che, nonostante i suoi grandi successi, è stato troppo spesso trascurato da una certa critica ufficiale a causa del suo straordinario anticonformismo.

Il Premio era riservato ad opere prime, emergenti per assoluta originalità di forma e di schiettezza di ispirazione, per mantenere fede alla volontà di Berto il quale, conoscendo gli ostacoli che si oppongono alla pubblicazione di libri validi, s’era sempre battuto perché i giovani di talento non ne incontrassero troppi sulla loro strada. Il Premio è stato gestito per 22 edizioni dal 1988 al 2010, con una pausa nel 1994, dalle amministrazioni comunali di Mogliano Veneto, dove Berto era nato, e di Ricadi, in Calabria, dove lo scrittore aveva eletto la sua residenza e dove è sepolto. Le due cittadine ospitavano ad anni alterni la cerimonia di premiazione.

Nel 2011 a fronte di difficoltà economiche e organizzative il Premio ha subito una sospensione, che da temporanea è diventata definitiva. In quell’anno furono istituite due borse di studio “Giuseppe Berto” destinate a tesi di laurea in letteratura italiana, ognuna del valore di 3.000,00 euro, assegnate a due neolaureati dei dipartimenti di italianistica delle Università di Padova per il Veneto e di Cosenza per la Calabria.

Premio Calvino

Il Premio è stato fondato a Torino nel 1985, poco dopo la morte di Italo Calvino, per iniziativa di un gruppo di estimatori e di amici dello scrittore tra cui Norberto Bobbio, Natalia Ginzburg, Lalla Romano, Cesare Segre, Massimo Mila e molti altri. Ideatrice del Premio e sua animatrice e Presidente fino al 2010 è stata Delia Frigessi, studiosa della cultura italiana tra Ottocento e Novecento e a lungo impegnata sul fronte del disagio mentale degli emigranti.

Calvino, com’è noto, svolgeva lavoro editoriale per l’Einaudi; l’intenzione è stata quella di riprenderne e raccoglierne il ruolo di talent-scout di nuovi autori (ne è testimonianza il volume I libri degli altri, Einaudi, 1991). Di qui l’idea di rivolgersi agli scrittori esordienti e inediti, per i quali non è facile trovare il contatto con il pubblico e con le case editrici. Il Premio si propone, in breve, come una sonda gettata nel sommerso della scrittura e come interfaccia tra questo universo e il mondo dell’editoria, del pubblico e della critica.

Il Premio Italo Calvino guarda al futuro, segnala e premia opere prime inedite di narrativa. Si rivolge dunque agli aspiranti scrittori. Il Premio non ha voluto – consapevolmente – definire una propria linea critica, né privilegiare stili, forme e contenuti. L’interesse è unicamente per la qualità della scrittura e per l’emergere di nuove tendenze. L’ambizione è essere rabdomanti della qualità e del nuovo. Oltreché dell’autentico. Altra ambizione è l’apertura verso ogni individuo scrivente, senza distinzioni di età, di sesso, di statuto sociale. E oggi, occorre aggiungere, di provenienza culturale e etnica. Questa ambizione si è pienamente realizzata.

Le Giurie del Premio, ogni anno diverse, sono sempre costituite da critici letterari, storici della letteratura, scrittori e operatori culturali tra i più rappresentativi della scena culturale italiana: Natalia Ginzburg, Cesare Segre, Cesare Cases, Jacqueline Risset, Antonio Moresco, Marino Sinibaldi, Tiziano Scarpa, Silvia Ballestra, Carlo Lucarelli, Antonio Scurati, Valeria Parrella, Gianrico Carofiglio, Michela Murgia. Il Premio si avvale del supporto della rivista “L’Indice dei libri del mese”, che pubblica i nostri bandi, i testi dei finalisti e le recensioni dei nostri autori pubblicati.

Premio Campiello

Il “Campiello” è un premio letterario che viene assegnato a opere di narrativa italiana. Istituito nel 1962 per volontà degli Industriali del Veneto con lo scopo di ritagliare un preciso spazio per l’imprenditoria veneta nel mondo culturale italiano. Nella sua storia, il Premio Campiello ha provato la validità delle sue scelte culturali segnalando all’attenzione del grande pubblico numerosi autori e romanzi che hanno segnato la storia della letteratura italiana.

La prima edizione si svolse nel 1963 a Venezia nell’isola di San Giorgio e vide premiare il romanzo di Primo Levi “La Tregua”. Il Premio, in seguito, fu ospitato in contesti tra i più rappresentativi della storia e della cultura della città quali ad esempio La Fenice e Palazzo Ducale: palcoscenici di una città unica dove, hanno calcato la scena, e si avvicendano ancora oggi i più importanti nomi della cultura italiana.

Oggi il Premio, ritenuto uno tra i più prestigiosi d’Italia e tra i più importanti nel panorama editoriale italiano, è un canale con il quale gli Industriali Veneti intendono offrire il loro contributo alla promozione della narrativa italiana e a incentivare e diffondere il piacere per la lettura nella consapevolezza che un premio trovi la sua massima ragion d’essere nel “creare nuovi lettori”.

Si è dimostrata efficace l’idea iniziale e mai mutata del meccanismo ideato per giungere al vincitore: una duplice giuria, una tecnica ed una popolare. La prima preposta a nominare i cinque finalisti scelti tra quanti, secondo i termini del bando di concorso, vengono indicati ammissibili al premio, la seconda, una giuria che varia ogni anno composta da 300 lettori, chiamati a scegliere il vincitore, ed i cui nomi rimangono segreti fino alla sera della cerimonia, a garantire la totale indipendenza di giudizio.

Il Campiello ha costruito quindi la sua identità e la sua forza a partire dalla doppia giuria, vantando almeno due primati: aver inaugurato per primo la formula di una larga giuria popolare, formula, in seguito esportata in altre manifestazioni ed essere assurto nel novero dei grandi premi nel più breve spazio di tempo.

Per informazioni 

Ufficio Progetto Giovani
via Altinate, 71 – 35141 Padova
Mail: progettogiovani@comune.padova.it

Corso – Operatore alla riparazione dei veicoli a motore


ENAIP Veneto – Centro Servizi Formativi
di Padova promuove il corso di qualifica dal titolo “Operatore alla riparazione dei veicoli a motore“, rivolto a disoccupati e inoccupati.

Il corso

Il corso vuole formare una figura professionale in grado di operare, a livello esecutivo, nel processo di riparazione di veicoli a motore a benzina, diesel o ibridi, e intervenire nei processi relativi alle riparazioni e manutenzioni dei sistemi meccanici ed elettrici o elettronici del veicolo.

Saranno inoltre sviluppate, durante il percorso formativo, competenze culturali relative all’area linguistica (lingua italiana e inglese), matematica, scientifico-tecnologica, storica e socio-economica.

Il percorso è così strutturato:

  • percorso formativo – 800 ore;
  • accoglienza e colloquio di approfondimento – 2 ore;
  • supporto alla costruzione del dossier evidenze – 7 ore;
  • consulenza individuale – 2 ore;
  • eventuale tirocinio in azienda – 120 ore;
  • ricerca attiva del lavoro – 1 ora individuale, 2 ore di gruppo.

È previsto un attestato di qualifica professionale a seguito del superamento dell’esame finale.

Come partecipare

Il percorso formativo è rivolto a persone:

  • disoccupate o inoccupate;
  • con più di 18 anni di età;
  • in possesso della licenza media.

Per le persone occupate è prevista una quota di iscrizione.

La selezione si svolge da martedì 10 gennaio 2017; per partecipare è necessario avere almeno uno dei seguenti requisiti:

  • esperienza lavorativa con mansioni affini alla qualifica di riferimento con durata pari o superiore a 3 anni;
  • avere svolto un percorso di formazione affine, anche se non portato a termine, comunque frequentato per almeno 2 anni con esito positivo;
  • avere svolto un percorso di istruzione o formazione non affine, ma portato a termine con il conseguimento del relativo diploma o qualifica;
  • possedere un’esperienza lavorativa con mansioni affini con durata pari o superiore ai 12 mesi e avere svolto un percorso di formazione affine, anche non portato a termine ma frequentato per almeno 1 anno con esito positivo.

Per candidarsi è necessario effettuare una pre-iscrizione al corso contattando direttamente la sede formativa.

Per informazioni

Enaip Veneto
Via Ansuino da Forlì 64/a – 35134 Padova
Alessandra Lotto (referente)
Tel.: 049 8641555 | 349 2970226
Fax: 02 57766940
Mail: alessandra.lotto@enaip.veneto.it

Due corsi gratuiti con PopLab

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PopLab organizza due corsi gratuiti dal titolo “Corso introduttivo di stampa 3D” e “Corso introduttivo di laser cutter mtl“.

I corsi sono rivolti a tutti coloro che vogliono approfondire le tematiche legate alla manifattura digitale e che vogliono imparare ad utilizzare le macchine del laboratorio.

 Corso introduttivo di stampa 3D

Il corso prevede i seguenti moduli:

  • che cos’è la stampa 3D;
  • le tecnologie di stampa 3D;
  • i materiali stampabili in 3D;
  • i software di modellazione 3D utilizzabili;
  • i software di conversione del modello 3D;
  • dimostrazione pratica;
  • domande e risposte.

Il corso si tiene lunedì 12 dicembre dalle 17:30 alle 19:30, presso la sede di PopLab.

Il numero massimo di partecipanti previsti è 20, si consiglia quindi la registrazione online, tramite mail o telefonica.

Corso introduttivo di laser cutter mtl

Il corso prevede i seguenti moduli:

  • Presentazione della tecnologia Laser
  • Principali tecniche di lavorazione
  • Presentazione di campioni lavorato con il laser
  • Panoramica dei progetti condotti all’interno del laboratorio
  • Dimostrazione pratica
  • Domande e risposte

Il corso si tiene lunedì 19 dicembre dalle 17:30 alle 19:30, presso la sede di PopLab.

Il numero massimo di partecipanti previsti è 20, si consiglia quindi la registrazione online, tramite mail o telefonica.

Per informazioni

PopLab
viale Porta Adige, 45 – presso Cen.Ser. padiglione C – 45100 – Rovigo
Tel.: 393 9122335
Mail: noi@poplab.cc

 

Borse di studio Vulcanus per tirocini in Giappone

tirocini vulcanus giappone
Vulcanus in Japan” é un programma, attivo dal 1996, finanziato dal Centro UE-Giappone per la cooperazione industriale e dalle aziende ospitanti giapponesi, rivolto a studenti dell’Unione Europea, che offre la possibilità di effettuare un tirocinio presso un’industria giapponese.

La borsa

Il programma, che inizia a settembre e termina nel mese di agosto dell’anno successivo, prevede:

  • un seminario di una settimana sul Giappone;
  • un corso intensivo di lingua giapponese di quattro mesi;
  • un tirocinio di otto mesi presso un’industria giapponese.

Gli obiettivi della borsa di studio sono:

  • studiare la gamma di tecnologie avanzate impiegate dall’azienda ospitante giapponese;
  • apprendere la lingua e la cultura giapponese;
  • costruire una carriera futura capace di interagire con le imprese giapponesi.

La borsa di studio prevede:

  • 1.900.000 yen, circa 15.600 euro, per coprire le spese di viaggio di andata e ritorno per il Giappone e le spese di soggiorno;
  • il corso di lingua;
  • i seminari.

Come partecipare

Per partecipare alla borsa di studio sono necessari i seguenti requisiti:

  • essere cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea;
  • essere iscritti presso facoltà tecniche o scientifiche (informatica, ingegneria, chimica, biotecnologia, fisica, matematica, architettura) di un’università dell’Unione Europea o COSME;
  • essere iscritti ad almeno il quarto anno di studi al momento della candidatura.

I candidati verranno selezionati in base al curriculum accademico e del parere del loro tutor, della conoscenza dell’inglese scritto e parlato, della motivazione, del loro atteggiamento verso le relazioni UE-Giappone e della loro capacità di adattarsi a una cultura diversa.

Per partecipare compilare il modulo d’iscrizione, completare l’iscrizione online e inviare i documenti richiesti nel modulo, entro venerdì 20 gennaio 2017.

Scarica il modulo

Per informazioni

EU-Japan Centre for Industrial Cooperation
Rue Marie de Bourgogne, 52 – 1000 Brussels
Mail: vulcanus@eu-japan.eu

Corso – “Tecnico del restauro di beni culturali”

restauro

Engim Veneto apre le iscrizioni al corso triennale, finanziato dalla Regione Veneto, di “Tecnico del Restauro dei Beni Culturali“.

Il corso

Il tecnico del restauro dei beni culturali è quella figura professionale che collabora con il restauratore, eseguendo le azioni volte a limitare i processi di degrado dei beni e assicurarne la conservazione.

Il corso prevede:

  • moduli di base;
  • moduli trasversali;
  • moduli tecnico/professionali;
  • cantieri interni/cantieri – scuola;
  • cantieri esterni/stage aziendali;
  • visite guidate a siti di interesse storico e artistico;
  • seminari e incontri con esperti.

Il corso, con avvio a gennaio 2017, è gratuito e prevede uno stage di 270 ore al terzo anno di frequenza, con cantieri scuola durante il triennio.

Gli interessati possono compilare il modulo e inviarlo tramite mail assieme a curriculum vitae e una copia della carta di identità.

Modulo di iscrizione

Per informazioni

Engim Veneto
Contrà Vittorio Veneto, 1 – 36100 – Vicenza
Tel.: 0444 322903
Mail: restauro@engimvi.it

“Green Kitchen”, mobilità internazionali nella ristorazione sostenibile

CESCOT Firenze promuove “GREEN  KITCHEN. Giovani cuochi in mobilità”, progetto per la mobilità internazionale di 60 giovani fra i 18 e i 29 anni in vari paesi europei nel settore della ristorazione sostenibile e a basso impatto ambientale.

Il progetto, inserito nel programma ERASMUS PLUS KAI 1 finanziato dalla Commissione Europea, è in collaborazione con diversi enti privati di Spagna, Francia, Germania, Portogallo, Grecia e Lituania.

Il progetto

In sintesi il progetto vuole offrire agli stagisti la possibilità di:
-acquisire e il migliorare le proprie competenze tecnico professionali nel settore della ristorazione sostenibile
-misurarsi con contesti e tipologie di organizzazioni diverse, che siano di stimolo anche nell’acquisizione e nel miglioramento delle competenze trasversali (organizzative e relazionali)
-migliorare le competenze nelle lingue straniere, in particolare nella lingua veicolare (inglese)
-incrementare le possibilità di occupabilità o miglioramento delle prospettive di carriera

Destinazioni

I paesi di destinazione sono i seguenti:10 partecipanti – Germania    (Berlino)
10 partecipanti  – Grecia (Salonicco)
10 partecipanti  – Francia (Marsiglia)
15 partecipanti – Spagna (Madrid)
10 partecipanti  – Portogallo     (Lisbona)
5 partecipanti – Lituania (Vilnius)
Le mobilità si svolgeranno in due fasi di 7 settimane ciascuna. La prima mobilità avrà inizio nel mese di gennaio 2017, la seconda nel mese di giugno 2017.

Il progetto prevede la copertura dei costi di viaggio, vitto e soggiorno per gli stagisti entro limiti prefissati per paese di destinazione

Chi può partecipare

Il progetto è rivolto a 60 partecipanti di età compresa fra i 18 e i 29 anni:

neodiplomati delle Scuole superiori (durata quinquennale) motivati a intraprendere professioni nel settore della ristorazione; in particolare, verranno privilegiati i possessori di titoli di studio rilasciati da Istituti Tecnici per il turismo;
neo-qualificati nelle professioni attinenti alla ristorazione (triennio istituto alberghiero o percorsi riconosciuti con rilascio di qualifica professionale riferiti alle figure del settore alberghiero e della ristorazione);
studenti maggiorenni nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro.
con una conoscenza basilare della lingua inglese.
La scadenza per la presentazione delle domande è venerdì 25 novembre.

Scarica il bando

Call for Films 2017

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Il network Pépinières lancia una call for films rivolta a giovani e talentuosi cineasti, che con il loro lavoro rinnovano i generi del documentario, della fiction, dell’animazione, dei film sperimentali, dei video d’artista e dei video di danza.

I lavori saranno presentati all’interno della tredicesima edizione del programma Young Creation Video Cinema si svolgerà dal 24 al 29 gennaio a Biarritz, nell’ambito del FIPA – Festival International de Programmes Audiovisuels.

I premi

A prescindere dal loro percorso accademico, ognuno dei giovani artisti in mostra all’interno del Young Creation Video Cinema potrà offrire una visione inaspettata del mondo e una creatività che investe il pubblico. I film selezionati verranno proiettati all’interno della sezione New Talent del FIPA.

Il premio Mitrani, in onore del suo fondatore, premierà un lavoro che si distingue per lo spirito di resistenza, per la particolarità del suo stile o per il suo approccio innovativo. Il film dovrà essere un’opera prima o seconda. Il vincitore riceverà 5,000 € dalla France Télévisons.

Il premio speciale dell’agenzia Erasmus+ premierà il film che maggiormente rappresenta la generazione Erasmus e mette in evidenza i valori europei. Maggiori dettagli su questo premio verranno annunciati a breve.

Tutti i film possono partecipare al concorso per il premio Mitrani, ma solo i film europei saranno premiati dall’agenzia Erasmus+. I premi Mitrani e Erasmus+ verranno consegnati a uno dei film della sezione New Talent il 29 gennaio 2017, in occasione della cerimonia di chiusura del festival.

C’è tempo fino al 21 ottobre 2016 per partecipare, inviando la propria candidatura all’indirizzo jeune-creation-video-cinema@art4eu.net. Maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili nel bando.

Scarica il regolamento completo

Per informazioni

Young Creation Video Cinema program
E-mail: jeune-creation-video-cinema@art4eu.net

Cv, application, inteview: la candidatura in lingua inglese

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Mercoledì 6 luglio alle ore 17:00, l’Assessorato alle Politiche Giovanili – Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova, organizza l’incontro “Cv, application, inteview: la candidatura in lingua inglese”.

Quali sono le linee guida per un risultato efficiente? Come ci si presenta nella cover letter? E quali errori compromettono un colloquio di lavoro?

Claudia Bisi, Sales Consultant di EF Education First  illustrerà le tappe da seguire per proporre una candidatura di qualità. In particolare, si affronteranno i temi:

  • application e cover letter: linee guida;
  • il colloquio di lavoro: suggerimenti utili e simulazione di colloquio.

La partecipazione all’incontro è gratuita.

È consigliata la registrazione online. In caso di superamento dei posti a disposizione, sarà data precedenza agli under 35.

N.B. Per quanto libera, l’iscrizione è una dichiarazione di impegno: registrati responsabilmente.

Registrati online

Per informazioni
Ufficio Progetto Giovani – area Informagiovani
Via Altinate, 71 – 35121 Padova
Tel. 049 8204742 negli orari di apertura
e-mail: informagiovani@comune.padova.it